Terapia senza diagnosi

Motivo della consultazione

Paziente femmina di 42 anni

Cefalea nucale in media a crisi settimanali (non a fine settimana[1]) da 10 anni .

La cefalea si accompagna a  nausea e vomito,  strane sensazioni olfattive e modificazioni dell’alvo , a volte stipsi e volte diarrea, dopo la crisi.

Altre notizie

La cefalea è insorta 10 anni fa dopo che al padre viene diagnosticato una demenza a tipo Alzhaimer e muore una cugina, a cui era particolarmente legata, in un incidente stradale

Dorme, non sogna

Flusso regolare ma candidosi vaginale in media ogni due mesi.

Diagnosi

Bo?

Terapia

  • Yang Guan (GV3)

Andamento clinico

La cefalea non è più comparsa dalla prima seduta se non qualche accenno ma senza i sintomi di accompagnamento.

Ho praticato 4 sedute settimanali .

Adesso a distanza di tre mesi la paziente sta bene.

 

Elementi per la scelta del punto senza aver fatto una diagnosi

Ho messo insieme:

  • Molte cefalea si trattano con i punti del Du Mai
  • I sintomi di accompagnamento della cefalea sono disturbi dell’olfatto (LI-LU) e dell’alvo (LI)
  • La cefalea è iniziata dopo un lutto che altera in genere il Metallo (LI-LU)
  • Candidosi vaginale ricorrente = vuoto di Yang (difesa) nella pelvi

Riassumendo troviamo che il punto GV3 :

  • E’ un punto del Du Mai
  • E’  in relazione con il colon perché si trova sulla linea orizzontale tra i due Shu del  dorso del Grosso Intestino (BL25)
  • Porta lo Yang nella pelvi (Candidosi vaginale)

Alcune brevi ricerche e considerazioni  sul punto Yang Guan

 

Nome principale

 

  •         YANG GUAN  – Barriera dello Yang

Yang (R.5650) [Versante assolato di una montagna, il versante Sud; La zona assolata di una valle - Il sole - Lo Yang (opposto a Yin).

  • Guan (R.2788) [Barra di legno che serve a chiudere la porta - Fermare, chiudere, ostruire, bloccare - Barriera che chiude la frontiera, posto di frontiera, passo, passaggio - Dogana – cancello organi di senso - Concernere, interessare, aver rapporto a - Mettere in rapporto .

 

Nome secondario

  •        YAO YANG GUAN - barriera dello Yang renale

 

Yao (R.5679) [I reni (regione lombare), i lombi, la vita - Reni, rognoni (degli animali) - (Geog.) Parte ristretta: istmo, stretto- Il centro (di un oggetto, di una storia ecc.) - Passaggio strategico]

  • Yang cf
  • Guan cf

 

Il dr. J.M.Kespi si sofferma sul nome e ricorda che si tratta di una barriera dello Yang;,  grazie a questo punto lo Yang può raggiungere il sacro ed il coccige. Consiglia quindi di utilizzarlo nelle lombalgie da vuoto di Yang .

Auteroche in sintesi afferma che questo punto:

  • Regolarizza la camera del sangue,
  • Consolida il palazzo del Jing,
  •  Elimina l’ umidità –
  • Freddo, rinforza i lombi e le ginocchia.

 

Nei vari autori classici consultati si trova: paralisi arti inferiori, astenia arti inferiori, patologie del grosso intestino,  incontinenza, dismenorrea, leucorrea, lombalgia e dolori al ginocchio. Il sintomo più in alto lo troviamo nel Da Cheng che scrive: “ Nel torcicollo si deve pungere ST12 e applicare delle moxe a GV3”.

Non ho trovato il sintomo “Cefalea”.

Non è un problema lo aggiungiamo noi della S.I.d.A.

 

Dante De Berardinis

 


[1] Nella cefalea di fine settimana avrei pensato a GB23

Un caso di Bulimia

TH8, San Yang Luo

A partire dal nome alcuni autori hanno pensato che TH8 abbia la funzione di legare i tre meridiani Yang del braccio: il Luo del LI arriva alla bocca e ai denti; il Luo del  SI va alla spalla (LI15) e il Luo del TH passa per la gola. Ecco perché TH8 tratta la bocca, i denti, il dolore alla spalla la voce e il dolore al petto. In verità noi pensiamo che, dal momento che molti punti del TH (se non tutti) hanno la funzione di far comunicare i tre San jiao, il nome del punto San (Tre), Yang Luo si riferisca alla sua funzione di fare comunicare (Luo, il SJS con SJM e il SJI. Questa comunicazione favorisce sia l’assorbimento del puro che l’eliminazione dell’impuro. Infatti questo punto si usa anche per eliminare le tossine del sangue che attaccano ii rivestimento mielinico dei nervi: come  le nevriti tossiche. Facendo comunicare i tre SJ favorisce la discesa dell’impuro ed evita che questi risalga verso la testa e gli orifizi. Secondo noi da qui viene la sua capacità di aprire gli orifizi e ecco perché tra i sintomi descritti nei classici troviamo simbolicamente deficit dell’udito, perdita della voce, del gusto e dell’olfatto. Si tratta della alterazione della percezione della realtà anche e soprattutto a livello psichico più che fisico.

 

 

GB21, Jian Jing

 

Anche GB21 si dice che apra gli orifizi. Secondo noi il meccanismo è un po’ diverso. GB21 tratta la funzione del Polmone di abbassare verso l’interno lo Yang (Wei Qi) che scende all’interno ai Visceri stimolando la loro funzione di assorbimento per nutrire i 5 organi mentre ST12, sempre secondo noi, sembra che  abbassi  lo Yang-Wei Qi verso l’interno per attivare la funzione di eliminazione dei visceri. (per visceri intendiamo le “5 terre del Polmone”: LI, SI, BL, Dai Mai-Bao, SJI)

Se GB21 non abbassa lo Yang vi è il cosiddetto “rimbalzo” verso la testa e gli orifizi.

I Tan si accumulano sia quando i Visceri non eliminano sia quando non assorbono. Ecco perché GB21 libera il corpo dai Tan specialmente nelle ghiandole endocrine come le ovaie (cisti).

 

ST42, Chong Yang

Questo punto ha la funzione di tonificare il Qi di Stomaco nella funzione di assorbire i liquidi Jin chiari (Yang puro di Milza) che poi salgono alla testa per garantire la nutrizione degli orifizi e del Cervello.

Si usa nelle paralisi del  nervo facciale.

ST42 è un punto del Chong Mai (tutti i punti che contengono nel nome l’ideogramma Chong sono in qualche modo in relazione con il Chong Mai) infatti il ramo secondario del Chong Mai che scende da ST30 arriva a ST42 e poi passa a LR3 (Tai Chong) e KI 1 (nome secondario Di Chong). Insieme a TH8 tratta il decadimento delle ossa e la perdita dei denti ma credo che anche questi sintomi siano simbolici.

 

 

 

Sepolta in casa

G.D. donna di 52 anni.

Motivo della consultazione

Da circa dieci mesi vampate di calore mattutine, (durante le ore di attività lavorativa), durano pochi minuti, si presentano con intenso calore e rossore al volto e al collo, seguite da sudorazione profusa. Alterazioni dei cicli mestruali, amenorrea da quattro mesi.

Altri sintomi

Irritabilità.

Episodi di cefalea accompagnati da sintomi neurovegetativi.

Cefalea muscolo-tensiva dall’età di vent’anni, nella sua famiglia numerosi cefalalgici.

Menarca a 13 anni, cicli regolari, da ragazza dismenorrea il primo giorno di mestruazione scomparsa dopo il primo parto; due gravidanze portate a termine, entrambi parti cesarei, emorragia post-partum alla nascita della prima bambina. Allattamento naturale.

Ernia discale L5-S1, spesso presenta lombosciatalgia dx>sx. Frequenti crampi muscolari agli arti inferiori.

Ipotensione arteriosa.

Miopia e cataratta bilaterale.

Cellulite specie ai fianchi e ai glutei.

Emorroidi. Alvo regolare.

Sapore preferito: dolce; colore: giallo.

Non riferisce insonnia, né disturbi del sonno. Sogna a colori, un sogno ricorrente è la casa della madre, nella quale lei si ritrova da bambina, in feste o riunioni familiari.

Si presenta allegra, dice di non aver  mai avuto una grande forza di volontà nel portare a termine le attività iniziate, si sente insicura, è l’unica dei quattro figli a non aver concluso gli studi universitari.

Tende ad accumulare a casa tanta roba, utensili antichi, vestiti che non usa più, non riesce mai a buttare nulla, tutto per lei è un ricordo e ha un valore.

Mi fa notare che ha numerosi lipomi, localizzati tra GB3 e GB4, a livello di BL23, tra PC2 e PC3 e  sul meridiano dello ST a livello di ST32 e mi chiede se si può fare qualcosa per ridurli di volume.

Diagnosi: 

  • Turba della coppia di meridiani curiosi Dai Mai-Yang Wei Mai

Terapia:

  • Prima seduta GB41-TH5, cui aggiungo GB20 e GV 20 per la cefalea, KI6.

Andamento clinico

Per una settimana ha cefalea intensa quasi tutti i giorni associata anche ad episodi di vomito, meno vampate di calore.

Ripeto la seduta gli stessi punti e aggiungo LR 5 (molto dolente alla palpazione), per l’azione di nutrire il Dai Mai.

Risultato: vampate di calore scomparse quasi del tutto, non più cefalea, ridotti i crampi muscolari. Faccio altre due sedute, mi chiama e mi riferisce che ha avuto dei dolori nelle sedi dei lipomi e che si sono ridotti di volume,  altro dato G. finalmente ha cominciato a buttar via sacchi di vestiti vecchi e dismessi, conservati a casa della madre che da qualche anno è deceduta ….

Dopo circa un mese, torna per crisi emorroidaria: terapia GB41-LR5- GB26-27-GV20, migliora immediatamente la sintomatologia, torna il ciclo che dura quasi dieci giorni…continua a non avere vampate di calore e cefalea, ha iniziato la dieta dimagrante.

 Discussione:

Ho utilizzato la coppia Dai Mai-Yang Wei Mai nella funzione di regolazione con i punti chiave accoppiati, sia per i sintomi descritti ovvero vampate di calore diurne, cefalea, insicurezza, sia perché G. ha delle caratteristiche Dai Mai (cellulite ai glutei, insicurezza, tendenza ad accumulare tutto). Ho aggiunto 20 GB Feng Chi-stagno del vento e 20 VG per la cefalea e KI6-zhao hai, mare dell’illuminazione, per l’azione simbolica di “fermarsi a guardare e prendere coscienza di quanto ingerito”e nel periodo climaterico, momento di passaggio, penso sia importante far luce per seguire il proprio Ming (progetto di vita). Dopo la prima seduta, l’insorgenza di cefalea costante, mi ha fatto pensare che avevo mobilizzato solo energia e non sangue, per questo ho punto il Luo del fegato, LR 5, per la sua azione di portare energia nutritiva al Dai Mai, ed è stato efficace,  G. non ha più presentato sintomi climaterici e, dato entusiasmante, ha avuto una riduzione dei lipomi e ha iniziato a buttar via roba vecchia.

D.ssa Floriana Di Bella

Palermo

Info: florianadibella@libero.it

 

Orticaria da cenone

Era il mattino del 27 dicembre scorso e io stavo in studio a lavorare: in verità raccoglievo i regali di Natale dei miei “assistiti ritardatari”. In questi giorni, infatti, l’ambulatorio di agopuntura è  chiuso e lavoro solo come medico di base.

Viene in studio una mia assistita di 25 anni che, “senza bussare con i piedi”, mi chiede se avessi potuto prescrivere qualcosa per prevenire la sua orticaria che insorge ogni volta che mangia il pesce: ha in programma un cenone di fine hanno “tutto pesce” a cui non vorrebbe rinunciare. (La capisco!)

Dopo una rapida anamnesi dove mi racconta che il problema è insorto circa un hanno fa, apparentemente senza motivo, le propongo se vuole sottoporsi ad una seduta di agopuntura.

Lei accetta.

Le dico anche che la sera stessa dovrebbe mangiare il pesce in modo da verificare l’efficacia della terapia.

Diagnosi:

  • Orticaria da alimenti

Terapia

  • Tian Zong, SI11

Andamento clinico

Questa mattina 31 dicembre la paziente mi telefona e mi ringrazia perché, pur avendo mangiato il pesce due  volte (dai frutti di mare al pesce con le spine)  non ha avuto nessun problema.

Discussione

L’orticaria da alimenti potrebbe dipendere da un’alterata separazione degli alimenti “puri e impuri” per un’eccessiva permeabilità delle mucose intestinali. Dal nostro punto di vista si tratta di un’alterazione della prima o della seconda separazione degli alimenti puri ed impuri che avviene rispettivamente nello Stomaco e nel Piccolo Intestino.

Ma analizziamo brevemente il nome del punto SI11, Tian Zong:

  • Tian  (R. 4938): Cielo, firmamento
  • Zong (5240): tempio degli antenati

 

SI11 fa riferimento chiaramente alla Zong Qi ma anche al Polmone per la presenza del termine ,Tian, Cielo.

Una delle funzioni della  Zong Qi è di  regolare sia la prima separazione degli alimenti puri ed impuri  che avviene a livello dello Stomaco sia la seconda separazione che avviene a livello del Piccolo Intestino. In questa paziente l’impuro degli alimenti erroneamente  assorbito con i “liquidi e i cereali” a livello del Piccolo Intestino, sale al petto per formare il Sangue. Il Polmone  tenta l’eliminazione dell’impuro del Sangue attraverso la pelle come orticaria. (Per approfondimenti consultare la dispensa  SIdA sulla gastroenterologia)

Dal punto di vista della Medicina Classica Cinese tutti i  punti del Meridiano Principale del Piccolo Intestino hanno come fine ultimo il compito di favorire il Cuore nella sua funzione di “Imperatore” cioè governare la persona affinché possa portare a termine il suo Ming, progetto di vita.

I punti di questo meridiano attivano i meccanismi affinché si faccia spazio nell’ambiente affinché il Cuore possa esprimersi: il punto SI11 ha la specificità di “fare spazio”, liberarsi, dalla limitazione\oppressione dei propri familiari e dalle pretese dei propri antenati.

Non ho avuto il tempo per indagare la paziente da questo punto di vista ma lo farò l’anno prossimo!

In questo senso si spiegano le sue funzioni attribuite a SI11:

  • Apre il torace
  • Scioglie i Tan per far uscire il calore dal petto, tratta i Tan calore del petto
  • Azione sulla formazione della Zong Qi (Zong Qi si forma a partire dalla Gu Qi + la Tian Qi) insieme a LI4 (He Gu) che raccoglie la Gu Qi e LI20 che raccoglie la Tian Qi.

 

Nei classici troviamo i seguenti sintomi:

  • Dolore alle spalle (Da Cheng)
  • Pesantezza alle spalle (Zhenjiu Jiayi Jing)
  • Dispnea (Roustan)
  • Dolore al mento e alle guance (Da Cheng, Chanfrault, N. Van Nghi)
  • Epilessia (Duron, Borsarello)

 

E’ curioso che nella sintomatologia descritta per questo punto dai testi classici non troviamo sintomi relativi alla pelle né di tipo psichico ma siamo d’accordo con i nostri amici dell’A.F.A. che i classici in genere non segnalano sintomi specifici se questi possono essere dedotti dal nome del punto.

Conclusione

Con questo ultimo caso clinico del 2013 auguro buon appetito per il cenone di fine anno e auguri per un 2014 proficuo da ogni punto di vista:

  • Alimentare (la pagnotta)
  • Psichico (la gioia,  la felicità, …)
  • Spirituale (la scoperta del  senso della vita e del proprio Ming che è l’Amore)

Dante De Berardinis

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Una stipsi che parla nel sonno

Ragazza di 18 anni
Motivo della consultazione
Stipsi iniziata alla pubertà.
Ha provato a modificare la dieta ma senza alcun risultato: si cura quotidianamente con rimedi di erboristeria.
La stipsi è fissa e migliora solo nel periodo mestruale.
Flusso mestruale scarso della durata di un giorno caratterizzato da dolore pelvico irradiato nella zona lombo-sacrale. Il dolore migliora col caldo e il massaggio locale.
Diagnosi
Ristagno di Qi nella pelvi
(Il calore e il massaggio locale mettono in movimento e di conseguenza migliorano il dolore da ristagno)

Terapia
Qi Xue (KI13)
(Ki 13 è il punto specifico della stipsi che migliora con il flusso)
Andamento clinico
La pz migliora subito per 3 giorni dopo la seduta ma poi tutto torna come prima.
Dopo la seconda seduta succede la stessa cosa.
Quando ci troviamo di fronte a questa situazione significa che la diagnosi di Ristagno di Qi alla pelvi è giusta ma è secondaria a qualcos’altro, in questo caso, alla non abbassamento del Qi dal Polmone. Nella paziente, però, non ho rilevato alcun segno di Polmone.
Aggiungo alla terapia il punto LI15 che, secondo noi, attiva la funzione del Polmone di abbassamento del Qi che arriva a livello pelvico per attivare la funzione di eliminazione dei visceri in particolare dell’utero (si usa per esempio nella endometriosi che è causata da un difetto di eliminazione del sangue mestruale secondario al vuoto di Qi di Polmone). Nulla di fatto, la stipsi non si modifica: migliora per due giorni poi riprende.
Anche se non ci sono altri sintomi del Dai Mai ( oltre la stipsi) come insonnia, irritabilità, mani calde e piedi freddi, leucorrea, frequenti storte alle caviglie, insonnia, irritabilità, ecc, provo a pungere GB41, GB26, GB28. Infatti un ristagno pelvico sia di Qi che di Xue potrebbe essere anche secondario ad un deficit della funzione di eliminazione del Dai Mai. Nulla di fatto, neanche il miglioramento abituale dopo la seduta di agopuntura.
Alla 5° seduta la mamma della ragazza mi racconta che la notte ha dormito poco perché la figlia ha il “vizio” di parlare durante il sonno. Ecco che appare il Polmone. Questo sintomo, ancora fresco del seminario sui sogni (che potrete ancora ascoltare registrandovi nell’icona del lato destro della schermata del blog), mi fa saltare in mente il punto Tian Fu, LU3.
Terapia
Tian Fu (LU3)
Andamento clinico
Ad un mese di distanza la stipsi sembra risolta.
Non ha parlato più durante il sonno.
Il flusso è stato normale, senza dolore ed è durato quattro giorni.
Discussione
Prima di tutto il caso clinico (la clinica è la prima maestra!) come tanti altri ci insegna che il punto unico ha una sua efficacia propria alla faccia di chi afferma che il punto da solo non funziona e non ha nessun significato se non accoppiato ad altri punti.
Poi ci insegna che LU3, oltre alla nota funzione di “Finestra del Cielo”, ha la funzione di attivare la funzione di abbassamento del Qi Polmone (Wei Qi) affinché i visceri possano eliminare. Nei sintomi descritti nei classici (vedi “Dictionnaire des points d’acupuncture” di G. Guillaume e M. Chieu) nel punto LU3 troviamo solo sintomi riferiti alla testa, agli orifizi, al collo e al petto: asma, tosse, vertigini, ictus, ageusia turbe della vista, edema della gola, epistassi, lacrime abbondanti . S. d. Morant aggiunge che “il paziente è posseduto dai demoni, parla da solo o non parla più” Nessun sintomo riferito all’addome né sintomi pelvici o agli arti inferiori.
Allora vediamo se nel nome del punto riusciamo a scoprire qualcosa. Infatti molto originale mi è sembrata l’affermazione che il dr. Gilles Andres e il dr. Michel Vinogradoff, nel recente congresso della SIA (Società Italiana di Agopuntura) di Milano, quando hanno detto che molte volte se un concetto è espressa nel nome del punto, spesso non troviamo niente nella sintomatologia descritta dai classici. Facevano l’esempio dei punti Ben Shen dove nei nomi troviamo gli ideogrammi dei vari Shen mentre nella sintomatologia solo sintomi fisici.

Il nome Tian Fu
Il punto LU3, Tian Fu è uno dei punti “Finestra del cielo” citati nel cap. 2 e 21 del Ling Shu. Spesso usato nelle depressioni come consigliato dal dr. Italo Sabelli in una relazione al congresso della SIA di alcuni anni fa.
Tian (R.4938) fa riferimento al Cielo e quindi alla testa (Cielo dell’uomo) e agli orifizi, ma anche al Polmone che viene chiamato “Cielo dei visceri”1. Come punto “Finestra del Cielo” ha un’azione sugli organi di senso, in particolare nel regolare gli occhi ed è usato per lacrimazione eccessiva emozionale2, tristezza, pianto facile, vertigini.
Fu (R.1618) viene tradotto come “palazzo” imperiale, deposito di oggetti preziosi, per cui possiamo dedurre, come già detto, una sua azione sulle turbe degli occhi come lacrimazione emotiva quindi in relazione a turbe del Cuore (che risiede nel palazzo imperiale).
Se, però, al termine Fu 府 aggiungiamo il radicale di carne abbiamo il seguente ideogramma 腑 che si usa per indicare il viscere organico, come nella coppia Zang Fu. Sempre in ideogramma esprime un concetto, una funzione ,a se aggiungiamo l’ideogramma di “carne” davanti allora si riferisce al pezzo anatomico. (La stessa cosa la possiamo evidenziare nell’ideogramma di Bao , busta (R.3823) 包 che indica una relazione con le funzioni del Bao Mai come Da Bao (SP21) o Yin Bao (LR9) mentre se aggiungiamo il radicale di “carne” abbiamo 胞 (R.3834) che si traduce come Utero e lo troviamo nei punti Bao Huang, BL53, Niao Bao, CV2.
L’ideogramma Fu di Tian Fu, allora, non si riferisce ad un viscere anatomico in particolare ma alle loro funzioni e cioè di assorbimento e di eliminazione. Secondo la SIdA in questo caso alla funzione di eliminazione.
Si può pensare che il termine Fu (senza radicale di carne) che troviamo nel punto Tian Fu faccia riferimento alla funzione dei visceri per cui possiamo tradurre Tian Fu come “Cielo dei Visceri” con chiaro riferimento all’attributo del Polmone come “Cielo dei visceri”. Visceri che dialetticamente rappresentano la Terra.
La scuola della Gastroenterologia per la relazione Cielo –Terra , tra il Polmone e i Visceri, usa:
-Per la funzione di abbassamento del Polmone (Cielo) si usa il punto, Lie Que, LU7
-Per la funzione di afferrare dei 5 visceri (Terra) il punto Di Wu Hui, (riunione delle 5 terre) GB42.
(I 5 visceri pensiamo che siano: Grosso Intestino, Piccolo Intestino, San Jiao Inferiore, Vescica urinaria, Utero-Dai Mai3)
Un altro caso clinico che , non vi preoccupate non racconto, di una donna di 42 anni che è venuta per amenorrea da sei mesi per menopausa precoce (FSH = 92) in cui il flusso mestruale è tornato nella norma la puntura del punto Tian Fu che ho punto perché non trovavo altri sintomi se non il suo parlare nel sonno.
Alla luce di questa ipotesi il punto Tian Fu potrebbe essere usato molto più spesso di quanto stiamo facendo. Liberiamolo dalla sua condanna ad essere solo un punto “Finestra del Cielo”!
Sono gradite eventuali osservazioni in merito.
Dr. Dante De Berardinis

Il senso di vergogna

Scusate il ritardo.

Approfitto per comunicare che nel blog gemello www.agopunturasida.it è on line il seminario sulla fisiologia del sonno e lo studio clinico dei sogni. Per ascoltare basta registrarsi e seguire le istruzioni a video nella icona “Frammenti di Agopuntura”

 Donna 49 anni

Motivo della consultazione

Ansia, depressione iniziata dopo il  parto 25 anni fa.

Palpitazioni con  tachicardia, tremolio muscolare, paura, attacchi di panico.

Si addormenta con difficoltà e poi si sveglia più volte nella notte per bere e urinare.

Sogni con incubi e risvegli con stato di paura.

Astenia al mattino, qualche premonizione.

Raccontando la sua storia riferisce di aver  subito una violenza all’età di 6 anni da un parente

e che i genitori hanno tenuto nascosto per il quieto vivere.

Sente una rabbia dentro perché non riesce a far venir fuori la sua personalità.

A livello sessuale è un disastro: vaginismo e libido assente, senso di vergogna a mostrare

la sua intimità non solo per le normali visite ginecologiche ma anche al marito.

Menopausa da un anno.

Rinite allergica.

Diagnosi

·        Yin Wei Mai nel livello Jue Yin

Terapia: 

·        KI9, PC6 , LR14

1° seduta

La notte ha dormito molto. Racconta di un incubo con la presenza di  persone che conosceva  (tipico di quando è interessato il sangue;

quando nel sogno sono presenti le persone sconosciute allora sono coinvolti i liquidi) si è svegliata con la paura, dolore pelvico con perdite ematiche. (Ultimo flusso mestruale un anno fa).

3° seduta 

Dorme diversamente: difficoltà a prendere sonno ma poi non si sveglia, si sente tranquilla.  Bene il vaginismo, ricompare la voglia sessuale, bene la rinite allergica. Avverte la sensazione di avere il seno più turgido e “capezzoli più lunghi”!

Sogni non più da panico né incubi ma sogni erotici.

4° seduta

Perdite ematiche dopo il rapporto sessuale. Libido a mille. Pianto a dirotto dopo il rapporto sessuale, piange fino al mattino. Non cefalea.

Terapia

·        KI9, PC6, CV22 (per trattare lo Shao Yin),

·        LR9 (che porta il sangue dall’utero al fegato, anticamente era il punto chiave del Chong Mai che ha come segno patognomonico  le perdite ematiche dopo il rapporto sessuale. E’ chiaro che bisogna escludere eventuali lesioni e piaghe della cervice uterina).

5° seduta

Ha sognato di essere in un posto affollato, di essere baciata da una persona, poi dalla sua bocca è uscita una pallina verde viscida e molliccia  e ha sentito di essersi liberata di qualcosa, si è svegliata e stava bene.

Non perdite post rapporto né leucorrea. Rimane il pianto dopo il rapporto sessuale

6° seduta

·        KI9, PC6, CV22, CV23 (per far ripartire con lo Shao Yin)

Continua il pianto dopo il rapporto sessuale. Ha sognato cose brutte del passato, non più nicturia

Terapia

·        KI9, PC6, SP15 (quest’ultimo punto del Tai yin).

7° seduta

Tutto bene: non piange più dopo il rapporto sessuale;  non ha più il senso di vergogna a spogliarsi.

La paziente si sente “un’altra persona”.

Discussione

Il senso di vergogna di essere nudi spesso è la caratteristica dei sogni legati al Meridiano Principale del Polmone.
Ma si tratta più di un senso di essere nudi e quindi esposti alle energie perverse esterne, Xie; si tratta di mettere in mostra la pelle che è in relazione con il Polmone.

Nel caso descritto, la vergogna di mostrare le parti intime è dovuta al trauma della violenza subita che l’ha bloccata, psicologicamente, a quella età. Non ha fatto il passaggio adolescenziale.

In questi casi il meridiano da trattare è lo Yin Wei Mai che stabilisce la “fenotipizzazione“ della sua natura nel tempo.

Il primo trattamento (1) con  Yin Wei Mai + lo Jue Yin (LR14) ha permesso di terminare la fase dell’infanzia.

Il secondo trattamento con Yin Wei Mai + lo Shao Yin (CV22) ha permesso di ripartire con lo svolgimento della sua natura e superare la fase adolescenziale

Il terzo trattamento con Yin Wei Mai + Tai Yin (SP15) ha permesso il suo approdo all’età adulta e la sua “apertura” all’altro sesso senza la vergogna.

Ricordiamo anche che il punto KI9 è il punto più importante per la disintossicazione per le cose o traumi che hanno invaso la costituzione.

Fin dall’inizio la presenza dei sogni con incubi ci indicavano l’interessamento dei punti del meridiano del Rene e i suoi risvegli agitati a metà notte indicavano l’interessamento dello Yin Wei Mai con il livello Jue Yin.

L’astenia del mattino può essere un segno specifico del deficit della funzione di raccolta del polmone (LU1) ma nel caso descritto  è il sintomo  che la paziente non ha un sonno profondo che permette alla Wei Qi di tornare al rene e “riciclare la Yuan Qi”: lo Yin Wei Mai , infatti, regola la profondità del sonno.

 

Nota 1

Yin Wei Mai nella sua progressione temporale per esempio nel regolare la espressione della costituzione nel tempo della vita, segue la sequenza: Shao Yin > Tai Yin > Jue Yin; mentre se si tratta della sua regolazione nello spazio ad esempio la profondità del sonno segue la sequenza: Tai Yin > Jue Yin > Shao Yin.

 

 

3° incontro tra gli iscritti al Blog

 

Il 27-28-29 Settembre al  3° incontro di scambio di esperienze cliniche  in agopuntura tra gli iscritti al Blog.

 

Venerdì 27/09/2013 ore 14,30-19 Seminario del dr. Dante De Berardinis su “Sogni e agopuntura”

Sabato e domenica : racconti di casi clinici

 

Sabato pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 19 casi clinici in diretta streaming su 

http://www.agopunturasida.it/ 

Il dr. J.M.Kespi nel 1992 in un suo seminario a Milano disse: “In un tempo dove non ci sono più maestri, l’unica nostra maestra è la clinica”.

Ecco allora che gli iscritti al Blog si incontrano per quella che chiamerei  “festa della clinica in agopuntura” (e non delle elucubrazioni mentali).

Saremo onorati dalla partecipazione all’evento del prof. Corrado Sciarretta (mio  primo insegnante di Agopuntura). Si tratta di uno dei pionieri che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’agopuntura in Italia.

    

Programma   

 

Venerdì 27 settembre

Ore 12,30

·        Buffet di accoglienza e registrazione dei partecipanti

 

Ore 14,30

Seminario del dr. Dante De Berardinis

·        I  sogni nella diagnosi e nella terapia con agopuntura

 

Ore 19.00  discussione e domande

Ore 20,30 cena

 

Sabato 28 settembre

 

Ore

Relatore

Provenienza

Titolo

8.30

Saluto delle autorità

9.00

Roberto Montanari

Jesi (AN)

Polineuropatia sensitivo motoria arti inferiori

9.30

Ludovica Dei

Poggobonsi (SI)

Una neurite ottica

10.00

Dorota Koval

Gran Bretagna

I Dragoni contro la possessione

10.30

Pausa caffè

11.00

Francesco De Martinis

Teramo

Una cefalea LR3

11.30

Marco Visconti

Roma

Un caso di osteoporosi

12.00

Paola Baldini

Aosta

L’atleta del legno attaccata sul metallo

12.30

Discussione

13.00

Pausa pranzo

In diretta streaming sul blog http://www.agopunturasida.it

14.30

Valentina Volpato

Mendrisio (Svizzera)

Artrite reumatoide

15.00

Sabrina Capurso

Roma

Fegato e gonalgia

15.30

Fausto Marchi

Tatti (GR)

Apnee nel sonno

16.00

Carlo D’Ammassa

Roma

Una lombalgia

16.30

Pausa caffè

17.00

Daniela Cazzato

Presicce (Lecce)

HPV e agopuntura

17.30

Paolo Brici

Rimini

Una spalla dolente in un corpo dolente.

18.00

Mauro Navarra

Roma

La progressione della malattia: una tiroidite

18.30

Carlo Moiraghi

Paola Poli

Presentazione del progetto “Agopuntura a Calcutta

19.00

Riposo e riflessione

20.30

Cena

 

 

Domenica 29 settembre

 

8.30

Carlo Moiraghi

Paola Poli

Milano

Un caso di induratio penis plastica trattato con agopuntura

9.00

Italo Sabelli

Napoli

Patologie del pene: La Peyronie e eiaculazione ritardata

9.30

Natour Mohammed

Genova

Un caso di insonnia e ittiosi

10.00

Andrea Finestrali

Modena

Una cefalea cronica

10.30

Pausa caffè

 

 

11.00

Guido Bernardini

Roma

Insonnia ancestrale

12.00

Carlo Di Stanislao

L’Aquila

Due casi di ulcere sclerodermiche trattate con i M.D.

12.30

Discussione

13.00

Chiusura dei lavori.

 

Si prega di comunicare prima possibile l’adesione all’evento in modo da organizzare il tutto al meglio.

 

  

Info:

 <!-Tel. 0861 752483

 E mail:   drdante@alice.it

  Costo

Il costo per partecipare ai lavori è di  60 Euro (da pagare alla registrazione) per le tre giornate che comprende:

 

  • Gli atti dell’incontro
  • Buffet di accoglienza
  • Ristoro nelle pause dei lavori

 

Sede

 

Presso Hotel Park

 

Via Don Sturzo, 9

 

64014 Villa Rosa di Martinsicuro (TE)

 

Per chi viene in treno:

 

S Stazione ferroviaria più vicina è Alba Adriatica  oppure San Benedetto del Tronto.

 

  Chi arriva in aereo a Fiumicino o Ciampino vi è un autobus che parte dai due aeroporti e arriva in Alba Adriatica. Per per gli orari consultare il sito http://www.gasparionline.it

 

Chi arriva in aereo dalla Sicilia può scegliere di atterrare a Fumicino e allora vedi sopra oppure  in Ancona e poi prendere il treno per San Benedetto del Tronto.

 

Chi arriva in stazione o con il Bus mi può telefonare e provvedo ad organizzare una navetta per il  trasferimento in Hotel.

 

  

 

Soggiorno:

 

Presso lo stesso Hotel Park sono riuscito di nuovo a “stirare” il prezzo per un pacchetto di tre giorni (due notti + colazione e tre pasti tra cui la cena di gala a base di pesce) al prezzo di 125 Euro (IVA inclusa) tutto compreso a persona.

 

Per prenotazioni contattare direttamente il  booking  telefonicamente oppure tramite e-mail : 

 

  • Tel. 0861/714913 
  • Email:  booking@hotelpark.it

 

Per visitare il sito  Hotel : http://www.hotelpark.it

 

 

 

 

 

 

Un saluto a tutti

Dante De Berardinis

 

 

 

 

 Tra parentesi il monito per i relatori.

Bulimia e ansia

 Motivi della consultazione

Bulimia  da un mese: ha preso 8 chili.
Non riesce a controllare la voglia di mangiare.

Storia

La paziente , 50 anni, da alcuni anni e ha subito molti traumi affettivi tra cui la morte del marito 5 anni fa.
Da sempre ansiosa in terapia con anti depressivi e ansiolitici.
Insonnia grave nel senso che per dormire prende ipnotici  a dosaggio triplo del normale.
In particolare, però, non è successo niente prima  di un mese fa  che abbia  potuto scatenare la malattia.
Bisogna precisare che  di episodi di bulimia ne ha sofferto anche altre volte nel passato sempre  in periodi caratterizzati da riacutizzazione della sintomatologia ansiosa.

Terapia

·         CV15, Jiu Wei

·         ST40, Feng Long

·         SI18, Quan Liao (dalla seconda seduta)

Andamento clinico

Come sa chi la letto la  dispensa SIdA su “Agopuntura ed eccesso alimentare” , CV15 + ST40, sono i punti consigliati nella terapia per una fame ansiosa.  Dopo la prima seduta racconta che va poco meglio (forse per farmi contento) perché di fatto ha preso un altro chilo di peso.
Alla seconda seduta aggiungo SI18.
Il risultato è spettacolare.  Scomparsa della voglia irrefrenabile di mangiare a cominciare dalla sera stessa. La paziente si è sottoposta solo tre sedute di agopuntura.
Oggi a distanza di 3 mesi : miglioramento dell’insonnia di cui soffre da anni, ma la bulimia è scomparsa e  la paziente ha perso 6 chili.

Discussione

E’ chiaro che il punto SI18 è stato determinante per la risoluzione del caso. Ma perché?
La risposta è venuta fuori nell’ultima riunione di studio della SIdA (due giorni fa)  sui punti del meridiano principale del Piccolo Intestino.
Sembra che SI18 abbia la funzione di “regolare”, “bilanciare”  tutti gli orifizi della testa nel senso di equilibrare gli eccessi e i difetti. Ma soprattutto che agisce sui problemi degli orifizi quando la causa è
il Fuoco  vuoto cioè Fuoco  che viene da un vuoto di Yin. Se ricordiamo bene, infatti, uno dei sintomi caratteristici del vuoto di Yin è il rossore ai pomelli che è la zona dove si trova il punto SI18.
Forse anche questo sintomo è simbolico perché dei tanti vuoti di Yin  che ho trattato non ho visto mai i famosi pomelli rossi!
Il vuoto di Yin, oltre che dai famosi eccessi sessuali (che io penso sia lo stress), le gravidanze ravvicinate, le malattie croniche,  può essere  causato da eccesso cronico di desideri o di emozioni.
Ciò che suggestivamente è venuto fuori dalla riunione è che il punto ST40 era consigliato per la terapia da ansia cronica nella scuola della terra di Li Dong Yuan nel trattamento proprio del vuoto di Yin causato dai “5 ladri” cioè l’eccesso di desideri.

Li Dong Yuan consigliava di trattare il Fuoco vuoto con:

·         Il secondo triangolo  PC6, CV13, per aprire il Cuore

·         BL3, BL4,  per il fuoco che brucia la testa

·         BL39, punto He speciale  del San Jiao.

Lo stesso autore consigliava punti particolari per trattare il pensiero ossessivo:

·         KI9,                        rabbia

·         ST40,                     ansia

·         LU3, KI6,             tristezza

·         LR1,                       preoccupazione

·         KI4,                        paura

Quindi casualmente avrei trattato ST40 per l’ansia (secondo Li Dong Yuan) e SI18 come punto che comanda il Fuoco vuoto che “brucia” gli orifizi.

Jeffrey Yuen recita (non a caso è un monaco):

“SI18 , Quan Liao, si trova al centro degli organi di senso della testa. E’ il punto di riunione dei MTM Yang delle gambe, questi sono i meridiani che ci attivano , ci fanno muovere verso quello che vediamo, odoriamo, sentiamo e che potremmo voler mangiare , e SI 18 è nella guancia , al suo centro. Quando vi è  yin deficiente, possiamo avere  acufeni , visione offuscata , vampate , debolezza degli orifizi. SI18 è il maggior punto di sollievo per gli organi sensori, per stanchezza eccessiva degli occhi da studi , per eccessivo bisogno di ascoltare. Ha molto a che vedere con la cognizione. E’ controindicato l’uso su SI18 della moxa perché asciugherebbe i fluidi indirizzati verso gli orifizi…..….Eccesso di desideri…”

 Conclusione

Se è vero quanto abbiamo detto per questo caso clinico si  potrebbe dedurre  che anche altre pulsioni fuori controllo degli organi si senso, non ultimo il fumo, si potrebbero trattare con il punto SI18 associato ai punti citati in base alle emozioni croniche che ci riferisce il paziente.

Esempio

·         Bulimia (bocca) + Irritabilità e collera cronica: SI18, LR9

·         Dipendenza da videogiochi (occhi) + Tristezza cronica: SI18 , LU3

·         Etc.

Io farò altre sperimentazioni ma aspetto vostre conferme o smentite. Grazie.

 

 

 

 

Assenza di libido

 

Motivo della consultazione

Donna di 36 anni viene in studio per  caduta eccessiva dei capelli (effluvium capillorum).
Il problema è iniziato  4 mesi fa, dopo il parto del terzo figlio.
Non ha allattato, ha bloccato l’allattamento con un inibitore della prolattina (Dostinex).
Quattro giorni prima del parto è morto suo padre a causa di una malattia.

Altri sintomi

Grande astenia, si sente “stressata”  per i troppi impegni richiesti dai tre figli piccoli.
Ha notato che i peli del corpo sono aumentati mentre perde i capelli.
Assenza totale della libido iniziata nello stesso periodo.
Irritabilità
Non ricorda i sogni
Stipsi da ”sempre” che migliora con il flusso mestruale
Non problemi del sonno

Diagnosi

·         Vuoto di Jing di Rene (midollo) secondario a non abbassamento dei liquidi Ye torbidi dal Polmone al Rene

Terapia:

·         LI16, Ju Gu.

Andamento clinico

Dalla seconda seduta i capelli cadono il 50% in meno.
Ma quello che mi ha stupito è stato il miglioramento spettacolare della libido già dalla prima seduta.
Si sente più contenta e meno irritabile e scompare l’astenia e la sensazione di essere “stressata”.
Ha cominciato a sognare soprattutto il padre.
La stipsi non si è modificata.

Discussione

Prima di delle mie considerazioni ricordo alcuni  aspetti del punto  Li16 secondo i vari autori.

Zhenjiu jiayi jing Libro 3 cap. 13:

“Ju Gu è un punto  di incrocio tra Shou Yang Ming e Qiao Mai. Si punge a 1,2 cun di profondità e si fanno 5 coni di moxa”
 “Il Bi doloroso della spalla e del dorso impediscono di sollevare le braccia e l’accumulo di sangue  impedisce il movimento della spalla, indicano il punto Ju Gu”

Sintomi descritti da altri testi:

·         “Cattivo sangue nel petto” “Stasi di sangue a livello del torace” (Da Cheng)

·         “Epilessia, convulsione nei bambini, epilessia per paura” (Soulié de Morant)

·         “Vomito di sangue in un cardiopatico”

·         “Dolore  con impossibilità a sollevare le braccia”  (Solulié de Morant)

E’ un punto descritto nel So Wen cap. 60 come “cavità del midollo”:  “Le cavità del midollo sono ripartite nel modo seguente: …     … .. ..  due punti nella faccia esterna della spalla… ..” N. Van Nghi spiega che si tratta di Li15 e LI16.
Punto “mare del midollo” (N. Van Nghi)
N. Van Nghi spiega che “ i punti cavità dell’osso o cavità del midollo  sono il luogo dove si incontra Xue Qi   e  Jing Qi “ .
La SIdA spiega  ulteriormente che sono dei punti che permettono all’acquisito , Xue Qi, di reintegrare l’innato, Jing Qi.  Per cui come punto “cavità del midollo” permette ai liquidi Ye torbidi (acquisito) di nutrire il midollo o Jing innato.
Shanghai: “ Riunione di  Yang Qiao Mai. Fa comunicare i Luo , toglie i blocchi del sangue.”

I peli sono sotto la dipendenza del Polmone mentre i capelli esprimono il Jing di Rene. Sembra chiaro che se il Polmone non abbassa i liquidi Ye Torbidi al Rene questi si accumulano al polmone e quindi vanno alla pelle (che è Jing di Polmone) favorendo la crescita dei peli mentre si assiste ad un Vuoto di Jing renale caratterizzato dalla stanchezza , stress, e dalla caduta dei capelli. Il punto Ju Gu , secondo la SIdA, attiva la funzione di abbassamento dei liquidi Ye torbidi da parte del polmone per arrivare a “ricaricare il Jing di Rene”.

(L’aumento della crescita dei peli potrebbe essere dovuta al fatto che ha bloccato l’allattamento per cui il latte che è una specificazione del sangue, si è accumulato nel polmone ed è passato alla pelle stimolando la crescita dei peli.)

Mi sono sorpreso della variazione della libido perché pensavo che questa  dipendesse  solo dallo Yang di Rene (così mi avevano insegnato) mentre, evidentemente, dipende anche dallo Yin di Rene.
Ha cominciato a sognare il padre che è morto poco prima del parto. Il sogno ha specificato e ha riportato alla coscienza che il problema “polmone che non abbassa al Rene” è stato causato dal quel lutto.
La presa di coscienza è già metà della cura.

 

Dante De Berardinis

 

 

 

 

Navigare a vista

 

 Si tratta di un caso esemplare per spiegare che a volte le cause dei problemi psichici o fisici non li troviamo nella storia della paziente  ma in conflitti non risolti tramandati dai genitori o dai nonni.

Questa storia  inizia nel mio studio  nel gennaio 2010. Ragazza di 30 anni  venne per una lombosciatalgia dx che durava da un anno. Iniziata nel febbraio 2009 dopo una serie di episodi di lombalgia acuta che insorgevano spesso  dopo crisi di  collera.

Un RM lombosacrale rivela una ernia discale L4-L5.

Altri sintomi.

Gonfiore addominale, disbiosi.

Una serie di problemi  sul lavoro  che causavano ansia, sensazione di angoscia nella regione epigastrica e dispnea.

L’ansia era causata dalla difficoltà a decidere a cambiare lavoro:  lasciare il lavoro sicuro che non le piaceva e iniziare con un nuovo lavoro con la relativa incertezza economica.

Ordinata, non sopporta ingiustizie

Flusso mestruale  regolare, dismenorrea

Freddolosa, mani e piedi ghiacciati.

Lombalgia ricorrente.

Diagnosi

·        Turbe dell’osso viscere curioso (alterazione del rapporto tra  cavità pelvica e quella toracica)

Terapia (una seduta a settimana)

·        Ki 22 sx

·        Ki 27 sx

Evoluzione clinica

Miglioramento della lombo sciatalgia  dopo un peggioramento di tre giorni.

Alla terza seduta il dolore è scomparso

Meno freddolosa  anzi spesso ha caldo.

Meglio gonfiore addominale

Insorge dolore nuovo  al ginocchio sx  di intensità tale da riuscire a camminare con difficoltà.

Permane l’ansia caratterizzata da angoscia  epigastrica e  dispnea

Nuova diagnosi

·        Dolore al ginocchio da Luo Bie di Zu Shao Yang (GB) legato alla scelta di lasciare il suo lavoro.

·        Turba del Diaframma (che causa dispnea)

Terapia

·        GB37, Guang Ming, in sanguinamento

·        BL17, GV9

Evoluzione clinica

Sia il dolore al ginocchio che l’ansia con dispnea  passano in due sedute.

Ha lasciato il lavoro.

Un anno dopo

Nell’aprile 2011 la paziente torna per la ricomparsa del dolore al ginocchio  e dolore all’articolazione temporo-mandibolare sx (questa volta deve decidere se lasciare il fidanzato che la tradisce).

Da un po’ di tempo la dimenorrea è sempre più violenta  con sensazione di svenimento.

Mi racconta che ha sofferto molto nel periodo dell’infanzia.

Ripeto la terapia con GB37( ago e sanguinamento) e dal momento che tutti i sintomi si manifestano a sx aggiungo SP21 (grande Luo della Milza) a dx.

Ho sottoposto la paziente a tre sedute , fino al flusso successivo, e anche questa volta è andata bene: l’intensità  della  dismenorrea è notevolmente diminuita, il dolore al ginocchio e all’ATM sx è scomparso.

Non ha avuto il coraggio di lasciare il fidanzato.

Un anno dopo

Circa un anno dopo, nell’aprile 2012, torna per una vaginite da candida che recidiva da circa tre mesi  quando è iniziata a causa di una terapia antibiotica. Deve decidere di separarsi dal compagno con cui convive.  Non riesce a decidere e a “vedere chiaro” cosa fare, nonostante ha le prove del suo tradimento.  Dopo l’ulteriore puntura in sanguinamento del punto GB37 riferisce che ha chiaro in mente che così il rapporto non può continuare ma non ha il coraggio di comunicare al compagno  che se ne deve andare da casa.

Per  cercare di togliere il calore umidità dalla regione genitale tratto:

·        LR13,

·        BL32,

·        BL34 ( i punti Liao del sacro che ho trovato dolorabili alla palpazione)

Dopo questa seduta ha avuto dei ricordi strani ma non ricorda bene  e ha avvertito una strana “paura di ricordare”.

Di tanto in tanto compaiono: dolore da coxalgia sx e astragalo dx.

La vaginite da candida scompare.

 

Dicembre 2012

Torna per il dolore anca sx, dolore piede dx (astragalo)  e racconta che ha avuto sempre la sensazione che la  gamba sx fosse “ bloccata” (si sente la gamba chiusa)  con una difficoltà alla abduzione.

Cistite e bruciore perineale.

Provo a pungere GB30  (per  la coxalgia e per l’umidità calore nella pelvi) ma anche per il coraggio della scelta (del punto GB30 ne parleremo in modo dettagliato in diretta streaming prossimamente sul blog www.agopunturasida.it ).

Succede l’ira di Dio.

Comincia a piangere a dirotto durante la seduta. Si addormenta e sogna.  Nella settimana successiva comincia a sognare (prima non ricordava mai i sogni). L’emotività và in anarchica. I ricordi dell’infanzia si affollano,  lascia il compagno con cui conviveva ma sentiamo il suo racconto:

 Oggi durante la seduta ho sentito inizialmente rilassamento della gamba sinistra…poi man mano che si rilassava ho sentito tornare quella tensione che chiude la gamba verso l’interno… e con essa ad un tratto rabbia e nervosismo.

Ho fatto qualche respiro profondo  e mi é venuto un ricordo della mia infanzia molto doloroso: di notte delle volte mio padre o mia madre  entravano in camera (quando io e mio fratello invece di dormire parlavamo nel letto) e ci picchiavano. Ho ricordato il dolore e la sensazione fisica sulle ossa. Ricordo che provavo ogni volta molta paura. Avrò avuto 5-6 anni. Non so se la chiusura della gamba sinistra proviene da là….come una protezione…ricordo che mi rannicchiavo tutta sotto le coperte quando mi picchiavano.

Ho lasciato andare i ricordi e con essi le lacrime e il respiro e ho sentito come se i miei polmoni si aprissero.

Le mie gambe stanno sempre meglio…ora é la pancia che é molto dolorosa….del resto andare indietro nel tempo significa scavare in profondità….

In contemporanea da un po’ di tempo sto cambiando: sto pensando di partire per un’esperienza all’estero. Bisogno estremo di cambiare…non trovo più stimoli nella vita che sto facendo. Vivo quella che io chiamo noia emotiva. Ed ho la nausea di certe situazioni ristagnanti e vuote di vita. Ho iniziato ad informarmi. Mi piacerebbe andare a fare qualche esperienza di volontariato…mi piacerebbe molto in sudamerica, paese dove sono stata concepita.”

 

In questo periodo di due anni che ho raccontato in modo molto breve in pratica i sintomi sono comparsi e ricomparsi in maniera apparentemente senza una logica: sciatalgia sx,  dolore al ginocchio sx, , dolore al piede dx,  candidosi vaginale, cistiti, dolore mandibolare,  coliche addominali, depressione , ansia.

Dopo tre sedute con GB30 mi racconta che  ha la sensazione che il suo non riuscire a lasciare il compagno dipendesse dal terrore di restare sola: forse è  un trauma non risolto  che lei ha ereditato  (per assurdo) dalla mamma e dalla nonna. La nonna è vissuta in orfanotrofio e la mamma è stata portata nello stesso orfanotrofio all’età di tre anni quando la nonna è morta per TBC.

Decido di trattare allora la Zong Qi in quanto portatrice di traumi non risolti dai suoi genitori e tramandati come energia ancestrale.

Terapia

·        TH7, Hui Zong

·         SI11, Tian Zong

·        CV22, finestra del cielo

·        CV23,

Durante la seduta ha sensazione di gamba sx sbloccata e ha la sensazione di vedere un  colore ”celeste”  a occhi chiusi.

Si aggiunge GB35sx e BL63 sx e allora il colore che vede a occhi chiusi diventa bianco. Durante la seduta  si addormenta e sogna una bimba di 3 anni in un angolo che soffre (forse è la mamma quando viene portata in orfanotrofio)  ma quando apre la finestra ( CV22?) non c’era più. Ma poi ricompare.

Nei giorni seguenti la seduta mi racconta i sogni:

“L‘immagine di quella bimba emersa durante l’ultima seduta continua a venirmi a trovare…e la guardo……altra cosa interessante….continuo a stare meglio, alti e bassi..ma va meglio sì…e quando mi sento bene che vado a passeggiare ad esempio….sento un dolore sordo ma continuo al punto GB30…proprio quello che abbiamo trattato per diverse  sedute…stamattina camminavo al mare contenta…e mi sentivo più forte…..ed è arrivato quel dolore…su tutte e due le gambe….come se si sta risvegliando qualcosa?…come se sta succedendo qualcosa?…non so ancora..”

 

La paziente è tornata oggi. Ho trattato:

·        TH7

·        CV17

·        CV22

·        GB30

Considerazioni ed elucubrazioni

La lombosciatalgia da ernia discale è un problema di alterazione del rapporto –comunicazione tra la cavità pelvica e quella toracica: nel nostro caso dalla non comunicazione tra il Cuore-Polmone e il Rene;  in altre parole tra le esperienze da fare nella vita e la loro comunicazione con il Ming (progetto di vita). Anche la lombalgia viene da questa difficoltà.

Il dolore al ginocchio che compare successivamente è l’espressione di una difficoltà di scelta (del lavoro prima e del fidanzato dopo) difficile ed importante per la sua vita. Non vede cosa deve scegliere. Ecco allora che bisogna vedere il proprio Ming per seguirlo e GB37 ha questa funzione.

Poi bisogna avere il coraggio di cambiare, “fare il salto” (per usare le parole del dr. Bernardini)  ecco allora il punto GB30.

La candidosi vaginale e la cistite sono manifestazioni di umidità che a livello psicologico corrisponde alla indecisione e alla mancanza di coraggio.

Ma il punto fondamentale di questo caso è che mentre di solito si cerca di ricercare il trauma nella vita della paziente, qui ci troviamo di fronte ad un trauma che non è stato risolto dalla madre e che ha ereditato come Zong Qi.

A proposito della Zong Qi  ecco cosa dice Jeffrey Yuen nella dispensa ( a cura del dr. Emilio Simongini)  sull’endocrinologia pag. 34:

TH7, Hui Zong, è il San Jiao che apre il petto per consentire al Cuore di comunicare con i Reni”. ………. Si può trattare la Zong Qi per le patologie che permangono nella storia familiare; è possibile farlo impiegando i punti TH7, CV17, CV22. A partire dalla nascita, nel percorso della vita, l’energia originaria si sviluppa secondo un ciclo di 7 anni nelle donne e di 8 anni negli uomini. Questi cicli sono regolati dai meridiani curiosi Wei Mai che classicamente trattano le malattie che percorrono la famiglia. ….

Ciò che contenuto nel programma del codice genetico (Yuan Qi, Yuan Shen, Yuan Jing) comincia a manifestarsi quando il Qi e il Sangue si muovono nel petto. Nel petto c’è il piccolo shen che rappresenta le esperienze che si fanno in questa vita e, in particolare, le esperienze che si è costretti a fare perché derivano da questioni non risolte nelle vite passate.

·        CV17 è collegato al PC e al petto, alla protezione, a qualcosa che non si riesce a gestire nella vita

·        CV22 è legato a qualcosa che cerca di venire fuori, via dal PC, all’espressione attraverso la verbalizzazione.

·        TH7, Hui Zong, è l’incontro della Zong Qi. Punto di apertura dello Yang Wei Mai per la salita e l’uscita delle cose non risolte, associato al PC e al petto. …. TH7 aiuta a liberare verso l’esterno i problemi costituzionali e libera la latenza”.

In pratica il punto Hui Zong avrebbe la funzione di liberare la latenza nella costituzione quindi una latenza che viene da lontano, non dalla vita della paziente.

In questa funzione è anche punto chiave dello Yang Wei Mai (al posto del TH5) . Nella paziente si potrebbe quindi proseguire la terapia con i punti:

·        TH7

·        GB35

·        BL63

e “vedere di nascosto l’effetto che fa”.

E’ chiaro che la puntura del punto KI9 alla madre durante la  gravidanza alla 3°,  6° e 9° luna avrebbe bloccato il passaggio, alla figlia, dei traumi o conflitti non risolti. Il punto KI9, punto di origine dello Yin Wei Mai, ha questa funzione  di prevenzione fondamentale.

Dante De Berardinis  

 

 Nota: la paziente ha dato il consenso alla pubblicazione del caso clinico.