giovedì, 10 dicembre 2009

Il confine del sè

Femmina di 47 anni.

Motivo della consultazione

Incontinenza urinaria

Particolari del sintomo

Incontinenza  urinaria  da tre anni quando si è separata dal marito dopo anni di litigi per vari motivi fra i quali la sua frigidità.

Nicturia, si alza 4-5 volte per notte per urinare.

Insonnia, si sveglia spesso e non solo per urinare

Racconta che prima non aveva mai sofferto di questi problemi e alla domanda se avesse subito traumi o altro risponde che da piccola fino all’età di 16 anni (poi si è trasferita in altra sede) era stata molestata  da alcuni anziani vicini di casa.

Non aveva mai trovato il coraggio di denunciare il fatto né di raccontarlo ai genitori. Ma anche dopo ha avuto sempre il problema di non riuscire a difendersi dagli altri, sul lavoro, a livello affettivo, in famiglia. Non riusciva “a delimitare il suo territorio”. Si è sempre sentita sfruttata e oppressa.

 

Altri sintomi

Cefalea a peggioramento mestruale.

Ipotiroidismo per cui è in cura con ormoni tiroidei

Stipsi, non stimolo alla defecazione

Secchezza degli occhi

Pelle secca

Esofagite da reflusso

Pregressa endometriosi

Non ha mai  sete e beve solo bevande calde , non sopporta le bevande fredde neanche a temperatura ambiente.

Irritabilità con episodi (rari) di collera violenta con perdita del controllo.

 

Diagnosi

Alterazione della “funzione ministeriale” della vescica urinaria.

 

 

Terapia

·        St 28

 

Andamento clinico

 

Dopo una settimana, alla seconda seduta, la paziente racconta che per la prima volta è stata per due giorni (dopo la seduta)  senza perdite di urine e poi tutto è tornato come prima.

Per tre sedute si è ripetuta la stessa cosa: bene per due giorni poi di nuovo incontinenza.

 

Alla 5° seduta comincio a sospettare  che la diagnosi sia un po’ difettosa e ne penso una nuova.

 

Seconda diagnosi

Alterazione della funzione della funzione ministeriale della vescica urinaria secondaria a un vuoto di Qi di Polmone.

 

Terapia

 

·        GV 12, CV 20, St 28, Lr 5,

 

 

Andamento clinico

 

Scomparsa dell’incontinenza

Dorme

Si sente più serena per affrontare i problemi

Non nicturia

Ha riavuto il flusso mestruale senza cefalea

 

Non variazione dei sintomi:

Secchezza della pelle

Secchezza occhi

Continua a non avere sete e deve bere acqua calda

 

Discussione

Dalla storia della paziente era evidente che vi era un’alterazione della limitazione del suo territorio  sociale ed affettivo. Negli animali, infatti, la vescica ha questa funzione anche a livello pratico  e segnano il territorio con le urine.

Ma la paziente non aveva manifestato il problema urinario fino a quando non vi è stato il problema della separazione dal marito e, come sappiamo, ogni separazione o lutto altera necessariamente il Qi del polmone.

La frigidità, l’endometriosi, la stipsi e le turbe mestruali erano già segni di un deficit di abbassamento del Qi dal polmone alla pelvi e il trauma della separazione ha scatenato anche il problema della vescica.

Per abbassare il Qi di Polmone alla pelvi ho usato:

·        GV 12 perché tratta la presa di forma del Qi e il controllo della collera

·        CV 20 tratta il polmone cielo dei visceri (considerati come terra) ed abbassa il Qi alla pelvi soprattutto a livello genitale (endometriosi, frigidità)

·        Lr 5 è il punto che tratta il fegato che sblocca il diaframma che lascia “passare” il Qi del polmone verso la pelvi. (Lo so, potevo aspettare ed eventualmente utilizzarlo in un secondo tempo ma non ho resistito!)

 

Rimane il problema che alcuni sintomi non sono variati:

 

·        Secchezza della pelle

·        Secchezza occhi

·        Continua a non avere sete e deve bere acqua calda

 

Potrei ricordare alla  paziente che era venuta per l’incontinenza e che il problema  è stato risolto e il mio lavoro è finito.

Ma non ci riesco e continuo a riflettere.

 

Gli occhi secchi e la pelle secca possono avere almeno due cause:

1.  Difetto di assorbimento dei liquidi Jin (Jin chiari per gli occhi e Jin torbidi per la pelle)  da parte dello stomaco: St 45

2.  Difetto di produzione dei liquidi Jin : St 42

3.  Non salita dei liquidi dalla milza al polmone: Sp 18, (Sp 6)

4.  Non salita verso la testa dei liquidi per alterazione di un punto “finestra del cielo”: St 9

 

Il sintomo “non sete” è patognomonico del difetto di assorbimento da parte dello stomaco quindi alla prossima seduta aggiungerò il punto St 45.

 

Ma perché desidera bere bevande calde?

Bo?

 

Dr. Dante De Berardinis