mercoledì, 26 gennaio 2011
Quando il polmone non controlla il ritmo del cuore
Donna di 36 anni
Motivo consultazione
Astenia psico-fisica più grave al mattino.
Si alza con difficoltà e non ha voglia di fare le faccende né di uscire. Depressione.
Costretta da anni ad accudire la madre malata.
Altri sintomi
Vertigini con sensazione di instabilità, se in piedi non riesce a stare ferma ma deve “dondolare” da circa 20 anni.
Extrasistolia da circa 20 anni. Da circa due mesi le extrasistoli sono molto frequenti
S. ansiono depressiva
Coliche addominali da colon irritabile
Freddolosa in particolare mani e piedi sempre freddi.
Molto sensibile alle ingiustizie , patologicamente disordinata.
Flusso mestruale regolare ma scarso con episodi di amenorrea.
Diagnosi
Deficit della funzione di raccolta del polmone
Terapia
· Lu 1, Zhong Fu
Dopo due sedute la pz riferisce di sentirsi molto meglio. L’astenia del mattino è scomparsa ma si trova ancora in uno stato depressivo che lei attribuisce allo stress causato dalla madre. Restano gli altri sintomi.
Tutta la sintomatologia emana un’atmosfera di alterazione del polmone: la sensibilità alle ingiustizie, l’astenia al mattino, la depressione, il disordine, la relazione con la madre.
Lo stress corrisponde ad un vuoto di Jing degli organi. In questo caso si tratta sicuramente di un vuoto di Jing di Polmone confermato dalla dolorabilità alla palpazione del punto BL 42.
Seconda diagnosi
· Vuoto di Jing Polmone
3° seduta terapia
· BL 42, Po Hu.
Dopo due sedute con BL 42 la paziente racconta che si sente un’altra donna, non si sente più depressa. Ha ricominciato le sue attività normali e con passione.
Ha notato un peggioramento dell’extrasistolia sopraventricolari per cui ha consultato un cardiologo che, dopo un ricovero per lo studio elettrofisiologico, ha consigliato un intervento di tipo invasivo con ablazione atriale dal momento che la terapia farmacologica, tentata più volte e con diversi farmaci, non era stata efficace.
La paziente torna nel mio studio per poter fare qualcosa per l’aritmia cardiaca.
A partire dai risultati ottenuti nel trattare il polmone ho deciso senza indugio di pungere il punto Lu 4, Xia Bai.
Ho scelto il punto Lu 4 per trattare il Qi di polmone che agisce sul cuore per spingere il sangue in periferia e quindi pensavo che sarebbero migliorate (se non l’aritmia) sicuramente l’amenorrea e le estremità fredde.
E’ successo, invece, una cosa sorprendete (altrimenti non l’avrei pubblicato!) già dalla prima seduta: riduzione drastica dell’extrasistolia. Una visita di controllo cardiologica ha confermato il miglioramento tanto che non si ritiene più necessario l’intervento.
Dopo la 3° seduta, incredula, mi racconta che è scomparso anche la sensazione di instabilità e le vertigini di cui soffriva da 20 anni. Non più coliche addominali.
Non ha avuto più la dispepsia caratterizzata da areofagia con eruttazioni continuate postprandiali di cui soffriva da anni ma non me ne aveva parlato durante le visite precedenti.
Rimangono ancora, purtroppo, l’ipomenorrea e le estremità fredde.
A volte gli effetti dell’agopuntura vanno oltre le nostre aspirazioni!
Dante De Berardinis
13:00 Scritto da: drdante in AGOPUNTURA | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: vertigini, extrasistolia, agopuntura, aritmia cardiaca, dante de berardinis, astenia, stress | OKNOtizie |
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