martedì, 02 novembre 2010

Fattori Patogeni Interni e Fattori Patogeni Esterni

I FPE,Fattori Patogeni Esterni, Xie, sono sei:

·        Vento

·        Freddo

·        Umidità

·        Calore

·        Canicola

·        Secchezza

  

I Fattori Patogeni Interni, FPI, sono sette (sentimenti , Qing):

·        Collera

·        Gioia

·        Terrore

·        Preoccupazione

·        Tristezza

·        Inquietitudine

·        Paura

 

Questi FP seguono vie di ingresso diverse:

·        I FPE aggrediscono a partire dal polmone e la milza. In aiuto interviene il fegato che blocca il diaframma.

·        I FPI aggrediscono a partire dallo Stomaco e la Milza. In aiuto interviene il Fegato che blocca il diaframma.

 

Il Freddo corrisponde anche ai virus; il Calore corrisponde anche ai batteri; l’Umidità corrisponde anche ai miceti.

Questi aggrediscono il Polmone come organo più esterno e maestro della Wei Qi.

 

I FPI  sono i sentimenti (Qing) che devono essere metabolizzati e digeriti, per questo motivo aggrediscono lo Stomaco, origine della Ying Qi.

 

Secondo il modello dei meridiani:

·        Ai FPE risponde la Wei qi (inconsapevolezza)  attraverso i meridiani Tendino-Muscolari e poi con i Meridiani Distinti e poi si arriva ai Visceri >Curiosi.

·        Ai FPI risponde la Ying Qi  (presa di coscienza) e poi con i Meridiani Luo poi con i Meridiani Curiosi e poi si arriva ai Visceri Curiosi.

 

Ma è proprio cosi?

Esistono veramente una distinzione tra FPI e FPE?

 

Freddo: (virus) impossibilità di cambiare

Calore: (batteri) urgenza del cambiamento

Umidità: (funghi) indecisione nel cambiamento

 

FPE

 La progressione dei FPE avviene secondo i sei livelli energetici:

 

1.     TAI YANG

Tai Yang è  il padre, la regola.

SI-BL, corrispondono allo yin di rene che sale a raffreddare il cuore e lo yang di cuore che scende a riscaldare il rene.

Lo yang porta calore e permette al destino, contenuto nel jing, nel ming men, di salire lungo la colonna per andare negli shu del dorso.

Tai Yang è attaccato dal freddo, ciò significa che il cambiamento non può avvenire perché si è troppo rigidi nelle regole. Non ci si permette di cambiare.

 

2.     SHAO YANG

Shao Yang è’ la superficie del corpo, il livello energetico esterno - biao.

E’ l’erranza nel corpo, il movimento dello yang che circola nella zona superficiale.

E’ il cardine del cancello, il perno dell’articolazione tra i segmenti in movimento.

Il messaggio del centro viene veicolato nel corpo intero attraverso questi due fuochi: il SJ che porta il fuoco del Ming Men agli organi;  la GB che porta il fuoco mediano, puro, all’esterno, alle articolazioni, al movimento dell’individuo nel mondo. Lo shao yang svolge così la funzione di regolare, “controllare le espansioni e le contrazioni”.

Il movimento è l’elemento chiave di quest’asse: il dinamismo (erranza).

In altri termini è la decisione di come muoverci nel mondo.

GB-SJ, il coraggio della Vescica Biliare permette al triplice riscaldatore la trasformazione; questa intesa come Jing-Qi-Shen, ma anche come trasformazione, dopo la scelta di accettarla, della diffusione del SJ lungo gli shu del dorso.

La non decisione ci fa ristagnare e corrisponde all’umidità.

 

3.     YANG MING

 Yang Ming si trova davanti, lo yang nel distretto dello yin, a cogliere la luminosità, a raccogliere per portare nello yin. E’ la fine della qualità yang che si chiude verso lo yin.

La chiusura è sia nei confronti dello yang superficiale che viene fatto entrare nel profondo per dinamizzare lo yin, sia nei confronti delle energie esterne rispetto all’interno, quindi, con ruolo di protezione.

E’ wei, ciò che tiene uniti i tessuti ed i sistemi, che li mantiene coesi, organizzati. Ha un ruolo nutritivo.

La penetrazione del mondo esterno avviene a livello dello stomaco; è qui che l’energia degli alimenti ha la possibilità di diventare energia dell’individuo. Lo stesso meccanismo vale per le energie psichiche e gli input ambientali.

Le caratteristica dei soggetti yang ming è quella di portare nel profondo per avviare una trasformazione, di raccogliersi per riflettere e trovare una coesione con la propria parte profonda. L’introspezione ha lo scopo di portare nella profondità della terra il seme perché possa fruttificare protetto e nutrito.

 

ST-Li rappresentano la luce nell’oscurità, la metabolizzazione del cambiamento, ST, che ci permette di eliminare il vecchio per poter rivedere la luce, Li. Il grosso intestino è il filo di Arianna che ci consente di ritrovare l’uscita.

Un suo non funzionamento provoca calore come urgenza di cambiare.

  

Schema fisiologico:

Il Vento è la novità, la richiesta di cambiare

Tai yang  impatta con le regole proprie, viene accettato e lasciato passare

Shao Yang è la decisione di trasformarsi

Yang Ming è il cambiamento che viene metabolizzato

Tai yin  la trasformazione viene nutrita

Shao yin  viene concepita ed entra nella costituzione, è nato un individuo nuovo, qing si trasforma in virtù

Jue yin-  si diventa il servitore di se stessi e dell’umanità, si è chiuso un ciclo.

  

Schema patologico

Se uno dei livelli non funziona si presentano i sintomi del livello bloccato

Tai yang, le regole sono rigide e respingono la richiesta di cambiare: freddo, malattie virali

Shao yang, la novità è passata ma non si ha coraggio, si rimane impantanati: umidità, funghi

Yang ming, benché il coraggio ci sia non si riesce a metabolizzare la trasformazione, questa non entra nell’interiorità: calore, malattie batteriche.

  

FPI

I FPI sono i sette sentimenti , viaggiano nei Luo per arrivare nella costituzione e trasformarci. Sono in rapporto con la Ying Qi, coscienza. La progressione è la seguente emozione, Kan, sentimenti, Qing per arrivare a raffinarsi e divenire virtù.

Un blocco della progressione circolare nei luo provoca la comparsa di malattia.

Conclusione

Le malattie esterne sono la nemesi della trasformazione. La trasformazione è al centro della vita, è la sua mancanza a causare la malattie. Parlare di virus o di aggressione dei sentimenti rappresentano due modi diversi di esprimere la mancata trasformazione.

Ciò che differenzia i FPE dai FPI non è la natura ma la scelta di espressione della mancata trasformazione.

 

Dr. Mauro Navarra