venerdì, 16 dicembre 2011

Donne con disturbi da chemioterapia

Signora in chemioterapia

Donna di 35 anni viene in studio per nausea, vomito, rash cutaneo, prurito. Il tutto come conseguenza della chemioterapia che sta subendo per un K mammario.

 

Diagnosi 

-Intossicazione da chemioterapia

 

Terapia

Disintossicazione con: TH 5, Ki 9, Lr 5, Li 15

In più ho aggiunto Sp 12 per il rash cutaneo che ho interpretato come “tossine del sangue”.

 

Andamento clinico

Il risultato è spettacolare: miglioramento di  tutti i sintomi già dopo la prima seduta e scomparsa dopo la seconda seduta a distanza di due giorni dalla prima.

 

Ho continuato con una seduta subito dopo la chemioterapia e i sintomi non si sono più presentati.

 

Dopo la terza chemio compare bocca amara con saliva che descrive come secca e densa.

 

La puntura del punto GB 38 attenua il sintomo già durante la seduta; a fine seduta la bocca non era più amara e la saliva normale.

 

Dopo la quarta chemio compaiono le  mucositi con bruciore alla bocca e a livello anale con dolore alla defecazione. La puntura del punto St 38 attenua di molto il bruciore alle mucose a partire dal giorno dopo la seduta.

 

Secondo caso clinico

 

Un’altra  signora nelle stesse condizioni della prima viene trattata con la stesa terapia e con gli stessi risultati,

Non ha avuto la mucosite ma è comparsa una  la depressione midollare con leucocitopenia tanto da iniziare un trattamento con uno dei vari stimolanti del midollo. Quando la signora me ne ha parlato ho tentato la nutrizione del midollo attraverso il Gao con i punti: BL 14 in moxa (Gai Gao, coperchio del Gao), CV 6, GB 39.

Anche questa tecnica sembra aver funzionato in quanto si è avuto un incremento notevole dei globuli bianchi e ha sospeso la terapia stimolante del midollo.

Pubblico subito questa esperienza clinica in modo che qualcuno possa provarla e verificare se è riproducibile ma soprattutto possa attenuare i disturbi da chemio ai poveri malcapitati.

Nel post prossimo potrei dare la spiegazione energetica della scelta dei punti che adeso mi richiederebbe del tempo che non ho.

 

Dr. Dante De Berardinis


domenica, 17 ottobre 2010

Disturbi da chemioterapia

Donna di 45 anni in chemioterapia per carcinoma mammario, viene per attenuare i disturbi della terapia:

·        Nausea e vomito

·        Grave astenia

·         Bocca amara

·        Dermatite  diffusa

·        Flogosi delle emorroidi con dolore e sanguinamento.

Non sono riuscito a formulare una diagnosi unica a tutti i disturbi e “ho navigato a vista”.

Primo trattamento per nausea e vomito: BL 43, CV 6, St 36.

E’ una formuletta che aveva citato il compianto Dr. Morandotti  in un congresso S.I.A. di tanti anni fa e che ho sperimentato più volte con successo.

Anche in questo caso ha dato dei risultati sorprendenti con scomparsa della sintomatologia gastrica e anche dell’astenia in due sedute giornaliere.

La dermatite  è stata interpretata come una intossicazione del sangue da chemioterapia per cui ho usato la formula della disintossicazione  citata dal dr. G. Bernardini in una lezione collegiale di fine anno, a Roma, nella nostra scuola di agopuntura (A.M.S.A.): TH 5, Ki 9, Lr 5, Li 15.

La dermatite è scomparsa in tre giorni con la meraviglia degli oncologi che hanno in cura la paziente.

Per la bocca amara che , secondo noi, è l’espressione dell’umidità calore (in questo caso provocato dalla chemio) nel diaframma ho usato il punto specifico GB 38. La sensazione di bocca amara e secca è completamente scomparsa durante la seduta

Restava da curare le emorroidi.

Una delle cause delle emorroidi è  un difetto della funzione di salita lungo la colonna da parte del Dai Mai (in questo caso probabilmente dall’umidità calore.

Non ho usato, allora, la solita formula  BL 57, GV 1, GV 20 + i due punti curiosi tra PC 4 e PC 5 ma la funzione di salita del Dai Mai: GB 41, GB 26, Ki 16, PC 5, GV 20.

Il dolore emorroidario è scomparso con due sedute in due giorni.

Rimaneva il sanguinamento delle emorroidi (senza dolore)  che è un sintomo della disarmonia tra Qi e Sangue: un vuoto di Qi (vedi astenia) non riesce a trattenere il sangue .

La puntura di Li 15 e St 30 consigliata da Jeffrey Yuen, ha risolto quest’ultimo problema.

La paziente viene trattata con una seduta a giorni alterni in base ai suoi problemi.

Non sarà un’agopuntura di alto livello ma riesce comunque a risolvere i problemi della paziente che vorrebbe venire nel mio studio anche di domenica!

Per chiarimenti sulla scelta dei punti e sui loro meccanismi d’azione si consiglia di approfittare dei commenti.

Dr. Dante De Berardinis

venerdì, 23 gennaio 2009

Un caso di vomito in gravidanza

N.L. femmina di 41

Motivo della consultazione

Gravidanza a 24 settimane

Nausea e vomito con forte dolore epigastrico da un mese. Rigurgito acido.

La paziente non riferisce altri sintomi particolari.

Il ginecologo aveva prescritto un anti acido senza nessun miglioramento.

Ho iniziato la terapia con il punto Ki 21 che di solito è efficace. Ma senza nessun miglioramento dopo tre sedute a cadenza giornaliera.

Di solito uso il punto Ki 21, You Men, per trattare  il vuoto di sangue di fegato come consigliato dal Dr. Remp.

Sono passato a trattare CV 12 e PC 6.

PC 6 permette al SJS di aiutare lo stomaco nella funzione di discesa. In gravidanza sono vietati i punti dello stomaco che favoriscono la discesa per il rischio  di minaccia d’aborto per cui non ho usato il punto St 36 (per il Qi Ni di St) nè St 44 che si usa per il calore dello stomaco.

Anche questo secondo tentativo non è stato efficace. La paziente continuava a soffrire e a non poter mangiare.

La paziente racconta che la sintomatologia ,dal dolore epigastrico  al reflusso acido, compare al mattino a letto , verso le ore 6, ed è costretta ad alzarsi.

Per la caratteristica della sintomatologia ( insorgenza al mattino) ho usato il punto GB 25, punto Mu del rene e punto della GB (legato al fegato).

Il giorno dopo  i sintomi sono notevolmente migliorati, il dolore è scomparso.

Dopo tre  giorni (tre sedute) tutto sembra andare bene.

Forse ha funzionato perché la paziente ha 41 anni e quindi il  vuoto di Yin (Xue)di fegato era secondario al rene?

Forse aveva un’alterazione dell’elemento Inverno (dei 4 elementi secondo il Dr. Kespi)?

Forse abbiamo  avuto fortuna (io e la paziente)?

Dante De Berardinis