“La grande agopuntura”

Donna di 51 anni viene in studio per un dolore lancinante nella zona sacrale e glutea dx: non riesce ad alzarsi dal letto.

La donna racconta che si tratta di un dolore anarchico che è iniziato da circa 25 anni durante la seconda gravidanza. Da allora il dolore arriva e se ne va  senza motivo; a volte a destra e altre volte a sinistra; dura una settimana altre volte un mese;  a volte viene due volte in un mese ma è successo che per due anni è stata bene.

Diagnosi

Dolore sul Tay Yang da disincronizzazione tra macrocosmo e microcosmo

Terapia

·         KI4 e BL64 a dx

·         BL58 e LU 7 a sx

Risultati

Nessuna variazione della sintomatologia durante e dopo  la seduta di agopuntura.

Si riprende a pensare…..

Mi ritorna in mente che nel cap. 63 del So Wen (capitolo sulla tecnica Miu, puntura all’opposto)  si parla di un dolore lancinante  a livello del gluteo da trattare con GB30 e LR1 + GB44 all’opposto.

Sia N. Van Nghi che Jeffrey Yuen affermano  che in questo capitolo si parla del trattamento dei meridiani distinti.

Nuova diagnosi

Meridiano Distinto (MD) di Zu Shao Yang (GB) a destra.

Terapia

·         CV2 (riunione inferiore)

·         GB1 (riunione superiore)

·         GB30 dx (origine del MD)

·         LR1 sx + GB44 sx (Punti Jing, pozzo, all’opposto)

Risultati

Il dolore migliora notevolmente durante la seduta e la pz riesce ad alzarsi dal lettino.
La paziente  torna il giorno dopo, per la seconda seduta, ma il dolore è scomparso durante la notte.

Discussione

La prima terapia fa riferimento alla cosiddetta “grande agopuntura” o tecnica “mezzogiorno-mezzanotte” che tende, in questo caso, a tonificare il MP  Zu Tay Yang di destra in modo da renderlo insensibile alle variazioni energetiche del macrocosmo. Il punto KI4 (Luo di Zu Shao Yin) muove il Qi verso il punto BL64 (Yuan di Zu Tay Yang) dello stesso lato; Il punto BL58 (Luo)  muove il Qi verso il lato opposto; il punto LU7 (Luo di Shou Tay Yin) è il punto Luo del meridiano opposto mezzogiorno-mezzanotte nel ritmo circadiano dei meridiani (il MP di LU ha il massimo energetico dalle ore 3 alle ore 5 del mattino mentre il MP della BL ha il massimo energetico dalle ore 3 alle ore 5 del pomeriggio).

Di solito è una tecnica molto efficace nelle sciatiche ricorrenti con dolore riferito su Zu Tay Yang  che insorgono e vanno via senza una causa apparente.

Della puntura all’opposto ne parla il So Wen nel Cap. 63  mentre nel Nan Jing alla Diff. 23 e 26 ci viene detto che ci sono 15 Luo, il Grande Luo dello ST (Xu Li) non viene considerato. Secondo questo testo i vasi Luo sono monolaterali:  su un lato vi sono i MP sull’altro i vasi Luo in base alla  monolateralità dei polsi:

·         I polsi di sx sono HT, LV, KI quindi i loro MP sono sul lato sx e i loro Luo a dx

·         I polsi di dx sono LU, SP, PC quindi i loro MP sono a dx e i loro vasi Luo a sx.

Di fronte ad una patologia con un andamento anarchico che insorge e scompare  apparentemente senza motivo, bisogna pensare ad una di sincronizzazione tra macrocosmo e microcosmo. La patologia è l’espressione di una incapacità da parte della persona (microcosmo) ad adeguarsi alle variazioni energetiche  del macrocosmo secondo la combinazione dei 10 tronchi celesti con i 12 rami terrestri.
Nel cap. 63 del So Wen si parla della Xie che arriva a livello dei Sun Luo. Secondo la scuola francese dell’A.F.A. questi  Luo sono i Luo trasversali (Heng Luo) che regolano le relazioni e la comunicazione  tra il Microcosmo e il Macrocosmo mentre i Luo longitudinali (Luo Bie, descritti nel cap. 10 del Ling Shu) regolano le relazioni tra la persona e l’ambiente circostante.

In vero il termine  Sun Luo (citato nel Cap. 63 del S.W.) può portare confusione perché è stato tradotto come micro-luo, ma non è che questi siano dei Luo più piccoli, in vero Sun significa “del futuro”, “la generazione che verrà”, e si riferisce ai MD, quei meridiani che verranno dopo i Luo a fermare l’ingresso del patogeno. Infatti questi Sun Luo  sono riferiti a patologie che interessano le grandi articolazioni.

Una cosa interessante dal Cap. 62 è che quando un Luo è saturo , poiché non può svuotare all’esterno, si svuoterà all’interno, ovvero alla costituzione  e sui MP il punto dove viene trasferita questa pienezza sui MP è il punto Yuan legato alla costituzione. Da qui la tecnica Luo-Yuan.

Quando un Luo si riversa nel MP accade che  i conflitti non risolti che erano stipati nell’inconscio, ora vengono a galla e intralciano la vita attuale e arrivano negli Zang Fu. Una alternativa a questa possibilità è che questo materiale da affrontare sia invece spostato nei MD e  allora diventa paralizzato, il MD dice “ non ti preoccupare, so che non puoi gestire questa situazione, farò diventare le tue braccia  e gambe cosi deboli che non  potrai andare a fronteggiare quella situazione o quell’ altra”. Si passa dall’inconscio (Luo) all’inconsapevole (MD). E’ una strategia del corpo, non si riesce a gestire il mondo allora il MD ti fa stare a casa con un dolore lancinante al gluteo. Oppure il MD può dire “non vedi che il motivo per cui non hai ancora saputo gestire questa questione è perché non sei una brava persona?” Scatta il senso di colpa e da lì le patologie autoimmuni.  Il corpo attacca la sua stessa struttura per dire “ sono io che sono sbagliato , non il mondo là fuori.” Per esempio l’artrite reumatoide è spesso connessa a problemi emotivi.

Non sono riuscito a trovare nessun problema psichico né pregresse turbe emotive. Il dolore acuto è passato ma penso che la paziente non guarirà completamente da quel dolore finché non riusciremo, insieme, a scoprire ciò che risiede nella sua inconsapevolezza.

(Per i commenti si prega di utilizzare la stessa pubblicazione su htpp://www.agopunturasida.it )

Dante De Berardinis

P.S.
Mi rendo conto che in questo come in altri casi clinici posso apparire complesso e molto lontano dalla M.T.C. che normalmente viene insegnata nelle scuole, ma il mio intento è proprio affascinare alla complessità di questa materia per stimolare a non accontentarsi della semplicità. La Medicina Cinese (senza T) è una materia interessante proprio perché dettagliata e in continuo movimento ed evoluzione verso la scoperta dei segreti nascosti nei classici.

Il terremoto nella vita

Motivo della consultazione

Donna di 51 anni, nubile,  viene in studio per un dolore lombosacrale irradiato posteriormente fino al perineo dove acquista le caratteristiche di dolore urente,  inizia tre  anni fa in seguito a una leucemia che adesso è in stato di remissione.

Il dolore migliora col movimento e peggiora da ferma o seduta.

Il dolore è solo diurno e tutto passa la notte mentre dorme.

Il sonno è normale, non ricorda di sognare,  ma al mattino, appena si sveglia, deve alzarsi: non riesce a stare a letto da sveglia.

 

Anamnesi

Ricorda di essere stata traumatizzata all’età di 5 anni nel sentire i genitori che si “amavano” di notte. Fino a 17 anni, quando muore il padre, reagiva con il silenzio ad ogni tipo di emozione.

Era innamorata del padre.

La sua depressione inizia a 17 anni  dopo la morte del padre. Viene diagnosticata una sindrome bipolare con sintomi come amenorrea ed anoressia.
La depressione stessa è stata usata,  poi, per tutta la vita, come scusa  per non trovare amicizie.
Freddolosa. Ricorda che ha sentito molto freddo per un anno dopo la morte del padre.
Angoscia sul petto con molti sensi di colpa
Ha bloccato ogni tipo di emozione soprattutto le volte che le capitava di innamorarsi.

Autoerotismo.

Da un po’ di tempo segue un cammino religioso.



Diagnosi

·        Yang Qiao Mai e non superamento delle “porte”

Terapia

·        BL61, Pu Shen, Porta dei talloni

·        BL59, Fu Yang, punto Xi di Yang Qiao Mai

·        GB29, Ju Liao, Porta dell’umanità

·        SI10, Nao Shu, Porta delle spalle

·        GV15, Ya Men, Porta del mutismo

·        BL1,  Jing Ming, Riunione con Yin Qiao Mai

Andamento clinico

 

Dopo la prima seduta la pz racconta  un lieve miglioramento del dolore lombosacrale e soprattutto del bruciore perineale.

Ha la sensazione di sentirsi meglio a livello generale: più forza, meno depressa.

Dopo la seconda seduta permane solo una sensazione di lieve dolore bruciante a livello dell’articolazione sacro-coccigea. Riesce a guidare la sua auto e a rimanere seduta. Non ha più la sensazione di vertigine che avvertiva quando si alzava da una poltrona.

La cosa straordinaria è che per tutta la settimana ha sognato e ricorda in particolare:

1)     Un’amica intima la lascia da sola sulla strada dove vi è  un incidente e una persona che non conosce stava morendo e perdendo molto sangue

2)     Un’altra amica che non vedeva da 7 mesi, da quando aveva lasciato il lavoro per malattia, l’ha incontrata e l’ha salutata  freddamente e nel sogno si è sentita offesa.

Dopo la terza seduta scompare il dolore urente al perineo e permane solo un indolenzimento a livello dell’articolazione sacro-coccigea.

Ha sognato molto in particolare una scala molto lunga che doveva salire ma  l’ultimo gradino le sembrava impossibile da superare. Poi qualcuno ha dato una  spinta ed è riuscita a salire in un luogo dove si trovavano gli amici del padre che aspettavano  lei per preparare loro da mangiare.

Alla 4° seduta ho trattato il punto  CV23, Lian Quan: la porta che avevo dimenticato di trattare.

Lian Quan è il punto che governa, secondo J.M.Kespi[1],  “la porta delle tonsille, permette di entrare nel palazzo della bocca, si abbandona la maschera e si ritrova il  vero volto” (il volto è il luogo dove si manifesta lo Shen ming, la luce del Cuore).

Scompare il dolore residuo sacro-coccigeo.

Adesso penso di continuare la terapia con il punto GB29 e lo Yang Wei Mai per stimolare la paziente a riprendere in mano il suo Ming e riprogrammare la sua vita.

Discussione

(Premetto che quello che segue è una mia interpretazione e, come tale, è possibile che sia completamente falsa.)

Tutto il “progetto di vita”, Ming, della paziente  è stato bloccato dal trauma subito dai genitori e da alcune violenze subite da terzi (che poi ha ricordato). Come ci ricorda il Nan Jing quando avviene un trauma così grave , una violenza,  la morte del padre,  è come se si perdesse tutto (come un terremoto) allora entrano in gioco i meridiani Qiao Mai e in questo caso  Yang Qiao Mai.

Dapprima, tutto è stato contenuto ed arginato dalla Yang Qiao Mai che ha assorbito il trauma e lo ha portato al Cervello (BL1) causando la  sindrome depressiva nei suoi vari aspetti, poi, alla menopausa, quando la Yuan Qi fisiologicamente va in deficit, lo Yang Qiao non è riuscito più a tenere in latenza il Fattore Patogeno che viene deviato nel midollo e compare la leucemia che ha costretto la paziente a lasciare il suo lavoro che era l’unica proiezione del suo Ming (da lei fabbricato ma fuori dalla sua natura).

Dopo il racconto dei sogni mi ha chiesto se i sogni avessero un significato. Alla domanda mi sono arrampicato sugli specchi e ho risposto: “Nel sogno ogni personaggio che noi vediamo è un aspetto di noi stessi che proiettiamo nella scena. La sua amica è una persona che conosce, quindi, rappresenta un sentimento (cosciente, sangue)  ed è  la sua malattia che se ne andata. La persona che non conosce (non cosciente, liquidi)  che sta morendo perde sangue e quindi potrebbe essere il simbolo delle sue emozioni represse e nascoste nell’inconscio che vengono fuori  prendendone coscienza.

I sintomi sono stati spiegati come non superamento delle porte.

L’autoerotismo indica il non superamento della porta dei talloni così come era chiaro dal complesso di Edipo e dalle vertigini che avvertiva quando passava dalla posizione seduta a quella in piedi. BL1, porta dell’umanità, rappresenta, infatti, il passaggio dalla posizione quadrupede a quella bipede.

Il dolore bruciante lombare e perineale era il modo con cui il corpo avvertiva che la porta delle anche, la scelta sessuale,  non era stata superata.

Il suo atteggiamento religioso è una specie di auto trattamento dettato dalla difficoltà nel superare la porta delle clavicole-spalle.

 Reagire con il silenzio alle emozioni prima della morte del padre indicava già un blocco della porta del mutismo.

Nel trattare le porte ho dimenticato di trattare la porta delle tonsille, CV23 e così la paziente sogna di non poter salire l’ultimo gradino dove poi sale con la spinta di qualcuno per arrivare in un luogo sconosciuto dove c’erano gli amici del padre, gli adulti e lei doveva preparare da mangiare. Veramente straordinario: il sogno ha cercato di indicarmi il punto da trattare CV23, la porta delle tonsille che permette di accedere alla  bocca che serve per mangiare e diventare adulti.

 

Appendice sui meridiani curiosi e i traumi

Nel Nan Jing i Meridiani Curiosi sono paragonati a dei laghi mentre i meridiani principali principali ai fiumi. Quando un grave trauma affettivo o sociale colpisce la persona questi viene scaricato non nei soliti Luo o distinti ma direttamente nei meridiani curiosi, passa alla costituzione, al Jing.

Di seguito la trascrizione-traduzione di un brano della lezione di Jeffrey Yuen sul Nan Jing tenuta a Roma presso Xin Shu (Scuola Italo-Cinese di Agopuntura), dove parla della relazione tra i traumi gravi e i meridiani curiosi.

 

“Allora facciamo un esempio dell’uragano Sandy: stiamo lavorando con i residenti, c’è un gruppo che si chiama agopuntori senza frontiere, e quindi questo gruppo è stato mandato in questi punti critici come New York, dove abbiamo avuto degli incendi provocati da guasti elettrici che hanno bruciato un centinaio di case, quindi possiamo dire che queste persone sono state inondate, e ora non sanno come reagire, come gestire queste circostanze della loro vita, dobbiamo innanzitutto considerare a che stadio è il trauma, se siamo in una fase iniziale o acuta allora ci occupiamo essenzialmente dei meridiani Qiao, questi Qiao rappresentano il trauma che entra a livello del Jing, quindi abbiamo tra questi residenti persone che non riescono più a dormire, che non fanno altro che pensare alla distruzione delle loro casa, o al contrario persone che si rifugiano in un’estrema negazione di tutto ciò che è avvenuto dormendo tutto il tempo e molto depressi, in questo caso sceglieremo nel primo lo Yang Qiao Mai e nel secondo lo Yin Qiao Mai, o quello che è successo con il terribile terremoto dell’Aquila di qualche anno fa, nel momento dell’emergenza si sarebbe ricorsi ai meridiani Qiao. Nella fase intermedia cioè il momento in cui le persone si riorganizzano, in cui cercano delle risorse, in cui cercano di riportare la vita ad un certo livello di normalità, quindi sono persone che stanno cercando di ricostruire ma non sono necessariamente in grado di compiere un lavoro fisico, quando siamo in fase intermedia ci rivolgiamo ai meridiani di prima generazione, alcuni di noi possono aver perso tutti i loro beni quindi tutto il loro Yin , in questo caso si lavorerà di più sul Ren Mai, o per esempio qualcuno ha subito un incidente particolare per cui si ritrova senza braccia e magari era un concertista di piano, quindi si è persa la capacità di poter fare quella che era la cosa principale della vita,  lo vediamo come Yang e quindi useremo Du Mai, quindi fase iniziale acuta meridiani Qiao, mentre nella fase di accettazione si utilizzeranno meridiani della prima generazione, o magari se c’è stato un trauma che riguarda entrambe le cose la perdita di beni e di possibilità di azione si usa il Chong che li comprende entrambi, nella terza fase in cui andiamo verso una riabilitazione quindi ricostruire la propria casa il proprio vicinato, la fase in cui ci si sta lentamente reintegrando nella società, alcuni potranno essere ancora sopraffatti da ciò che è accaduto che avranno paura di lasciare le loro case, quando dall’origine emerge questo flusso che tenta di orientare la persona nella vita di farla reintegrare bisogna favorire questo processo attraverso i Wei Mai, per esempio la persona che ha perso le braccia ha messo delle protesi, e anche se non potrà più suonare il piano come faceva prima, pero il mondo non è fatto solo dal pianoforte il mondo è fatto da ciò che ci circonda e c’è il bisogno di tornare in questo mondo, questa è la condizione in cui si lavorerà con gli Wei, lo Yin Wei ha più a che vedere con l’incapacità di dimenticare e di perdonare, ricordiamo che il perdono e il modo per difendere se stessi, il perdono non serve a nessun altro se non a se stessi, e perdonando si dà a se stessi il permesso di andare avanti, quindi se non riusciamo a perdonare Dio o chi per lui, di averci mandato l’inondazione, qualsiasi scusa possiamo trovare per rimanere chiusi in questa situazione, in questa condizione è utile utilizzare lo Yin Wei Mai, oppure ci si sta reintegrando nel mondo ma si è particolarmente impazienti, quindi si è ancora zoppicanti si muovono le mani e per esempio ogni volta che piove non si vuole uscire di casa, l’incapacità di far qualcosa della propria vita a questo punto sarà più un quadro da Yang Wei Mai, questa è la modalità con cui si guarda al reintegro e riguarda gli stadi finali del trauma, quindi questi punti possono essere utilizzati sia per la condizione acuta sia per la condizione cronica.

 Quando la vita viene colpita da un “terremoto”, devastata da eventi naturali o pisco-affettivi bisogna pensare e trattare alla funzione dei meridiani curiosi di di difesa in modo che pla persona possa portare a termine il Ming (progetto di vita).

 Dr. Dante De Berardinis

 

P.S. Si prega di partecipare alla discussione. Grazie. 

 

 




[1] Acupuncture pag. 228

Onicofagia

Donna di 53 anni.

Già in terapia da alcuni mesi per gli effetti collaterali da chemioterapia post-intervento di quadrantectomia per K mammella sx.

Tutti gli effetti collaterali della chemioterapia sono migliorati se non scomparsi con i punti della disintossicazione sistemica: TH5, LR5, KI9, LI15, (già descritti in casi clinici  precedenti) e SI4.

SI4, Wan Gu, permette la disintossicazione attraverso il Piccolo Intestino che è il  viscere interessato in caso di K della mammella e, inoltre, secondo la mia esperienza, in questi casi ha una notevole azione sulla depressione reattiva.

Rimanevano le emorroidi sanguinanti senza dolore che ho trattato con successo con LI15, ST30.

Come sapete se le emorroidi sanguinano senza dolore si tratta di una disarmonia tra Qi e Xue.

La paziente aveva anche il “vizio” di mangiarsi le unghie “da sempre”.

L’onicofagia , secondo la SIdA, in genere non è un vizio ma un bisogno nel senso che il paziente è affetto da un vuoto di Jing di Fegato che spinge ad alimentarsi con alimenti acidi  (che poi peggiorano la situazione perché l’eccesso di sapore nuoce al Jing) ) e a mangiarsi le  unghie che sono ciò che avanza del Jing di Fegato, quindi nutrono il fegato.

Il trattamento classico dell’onicofagia  con CV10 che, secondo noi, aiuta a nutrire il Jing di Fegato attivando la funzione di trasporto del Jing acquisito (degli alimenti di sapore acido) al Fegato,  non ha modificato la situazione.

Anche GB25 che a volte ha dato dei risultati positivi, non è stato efficace.

A questo punto dal momento che aveva avuto il K alla mammella e che questo tumore è di tipo ormonale ho pensato ad un trattamento che comunque doveva interessare il Piccolo Intestino che è legato ai liquidi Ye e quindi agli ormoni.

Terapia

·         SI3, Hou Xi

·         HT7, Shen Men

·         CV15, Jiu Wei

Con una seduta la paziente non ha più avuto il problema dell’onicofagia.

 

Discussione

Ciò che i cinesi chiamano con il termine epilessia non si riferisce solo alle crisi epilettiche con le alterazioni all’EEG che conosciamo ma comprendono anche altri “strani” comportamenti.

I punti SI3, HT7, CV15,  sono i “cinque aghi per trattare i 5 tipi di epilessia”[1]:

1.     Epilessia Yin, mano chiusa, morso della lingua, movimenti degli occhi

2.     Epilessia Yang, contratture tonico-cloniche violente

3.     Comportamento di dipendenza che è autodistruttivo: onicofagia, nervosismo, alcoolista

4.     Perversione sessuale, masturbazione (fare cose senza gratificazione), feticismo

5.     Disturbi dell’andatura, perdita di orientamento

Evidentemente in questo caso l’onicofagia non era causata da un vuoto di Jing di Fegato ma era l’espressione di un comportamento autodistruttivo.

Dante De Berardinis




[1] Volendo dare una spiegazione alla formula potremmo dire che: SI3 è il punto legato al Du Mai e quindi in relazione con il cervello; HT7 è il punto Yuan del Cuore che viene usato per aumentare il Qi di Cuore; CV15 è legato al Cuore come “centro solare”.

Frattura ossea e punti Gui

Maschio 21 anni

Frattura non consolidata braccio sinistro dopo 15 mesi di riabilitazione in seguito ad incidente stradale e successivo intervento chirurgico.

Ultimo RX :

controllo di esiti di pregressa frattura del terzo medio omerale, trattata con mezzi di sintesi, tuttora in sede, scarsamente consolidata,da valutare a confronto con esami precedenti.” Fig.1


Quadro clinico :  Dolore al minimo sforzo e movimento con sostanziale inabilità braccio sinistro

Terapia :

·        GB39, BL11, KI3

Andamento immutato dopo due sedute

Riconsidero il tutto.

Polso : celere, caotico

Lingua : impastata, induito spesso ed appiccicoso

Addome un po’ prominente

Riferisce di mangiare molta pasta, dolci e alcool.

 

Nuova Terapia

·        GV26, LU11, SP1 ( Prima tripletta punti GUI secondo Sun Si Miao)

·        Indicazioni di rivedere completamente la dieta.

 

Andamento  clinico.

Già dopo le prime due sedute,  netto miglioramento del dolore e dell’inabilità

Dopo la sesta seduta, RX controllo :

“…esiti di pregressa frattura al terzo medio omerale, trattata chirurgicamente mediante lungo chiodo con viti metalliche. Ben allineati i monconi ossei con callo osseo in via di definitivo consolidamento “ Fig.2

 

Spiegazione :

I polsi e la lingua denunciano un paziente con una condizione di grossa stasi.

I punti Gui sono stati scelti non perché il medico fosse a conoscenza di una loro indicazione in caso di frattura non consolidata., né tantomeno perché il paziente fosse un paziente psichiatrico.

Quanto invece, per indurre l’organismo a liberarsi da quelle condizioni ( simili a GUI) che lo tenevano invischiato in uno stato di complessivo ristagno, che impediva il naturale consolidamento dell’osso.

 

Dr. Carlo D’Ammassa

Medico-chiururgo ed agopuntore in Roma

c.dammassa@libero.it

 

Appunti sui punti Gui (fantasmi)

Tratto dalla dispensa “Le malattie del Polmone”

 

A volte la persona non è pronta a morire, per esempio dopo una morte improvvisa;   il Po lascia la materia  ma rimane nello spazio fisico e viene indicato come GUI:

  • Se una persona muore per un incidente si formano i Gui vaganti;
  • Se una persona muore lasciando qualcosa di incompiuto si formano i Gui affamati;
  • i Gui sessuali , invece, si formano quando la persona muore e lascia molte persone che lo amano.

Questi tre Gui infestano le persone e generano i tre vermi Gu, che provocano malattie particolari di origine psichica

Per Sun Si Miao i punti Gui sono 13; in realtà i punti con ideogramma Gui sono molti di più, ma sono solo 13 quelli che sono stati studiati per trattare queste affezioni.

Questi punti si usano secondo delle triplette.

La prima tripletta è rappresentata dai punti:

  • GV26 palazzo del fantasma;
  • LU11 fiducia del fantasma;
  • SP 1 fortezza del fantasma.

Questi punti hanno l’azione di aprire gli orifizi insieme ai punti finestra del cielo.

Questo aspetto di aprire gli orifizi è molto importante nell’agopuntura Taoista; quando si trattano i meridiani Distinti la prima coppia ha la funzione di aprire gli orifizi, anche nel caso dei meridiani Luo i primi due, Polmone e Grosso Intestino, mettono in contatto con il mondo e aprono gli orifizi.

Da ciò si deduce che quando si usano questi meccanismi nella pratica clinica bisogna aprire gli orifizi per avere un effetto terapeutico[1] .

Aprire gli orifizi è importante perché le entità sono entrate nel corpo e parlano alle orecchie. Il paziente crede si sentire la propria voce e se ne fida.

Questa voce cerca di convincere la persona a ritirarsi dal mondo; il paziente tende ad estraniarsi, ad allontanarsi dal mondo ed è sempre assorto in se stesso.

In queste situazioni si usa la prima tripletta.

 

La seconda tripletta è caratterizzata da un approfondimento dell’infestazione.

  • PC6 cuore del fantasma;
  • BL62 strada del fantasma;
  • GV16 cuscino del fantasma

Il fantasma è penetrato fino al Cuore ed induce cambiamenti del comportamento, a frequentare posti sconosciuti; la voce si sente non solo al risveglio ma anche la sera, quando si va a dormire; per questo si chiama cuscino del fantasma. La voce è più potente ed il paziente inizia a vagare da solo senza uno scopo.

 

La terza tripletta è formata da:

  • St6 letto del fantasma;
  • CV24 mercato del fantasma;
  • PC8 caverna del fantasma

Il fantasma lavora durante il sonno, il paziente parla durante il sonno spesso con voce alterata, diversa.

Preferisce la stanza in oscurità perché ha difficoltà a dormire, (cerchi verdi attorno agli occhi).

Ama frequentare luoghi con altri GUI: la tristezza e la negatività lo attirano.

Comincia a frequentare luoghi umidi, grotte.

Si nasconde e manifesta una separazione dalla realtà, schizofrenia.

Il quarto gruppo è formato da quattro punti:

·         GV23 sala del fantasma;

·         CV1 fantasma nascosto;

·         LI11 fantasma ufficiale;

·         In più un punto extra Gui Feng, sigillo del fantasma, che si trova sulla fronte.

Con l’interessamento di Ren Mai il paziente comincia a dimagrire, ha comportamenti auto distruttivi. Si sveglia in piena notte,confuso, non riconosce le persone. Se arriva a CV1 il paziente  diventa freddo e dorme sempre. Tendenza al suicidio: CV1.

 

Alla fine il Gui si impossessa della persona e diventa “ufficiale”, padrone della persona, arriva a porre il suo sigillo sulla  fronte, a questo punto la persona si suicida.

Si usano questi punti con persone con tendenza al suicidio.

Nella terapia si inizia sempre con il primo gruppo, per aprire gli orifizi, e poi si sceglie la tripletta a secondo del livello raggiunto.

 

 

Commenti al 2° incontro transnazionale della SIdA

 

Di seguito i commenti che avete espresso per l’ultimo incontro della SIdA. (E’ ancora possibile inviarli)

Con un Piccolo Intestino che funziona bene tutti i commenti e le opinioni sia positivi che negativi , sono sempre utili:

·        I primi sono gratificanti, danno forza e spingono ad andare avanti

·        I secondi servono cambiare e  migliorare

In ordine di arrivo:

Grazie alla S.I.d.A. per le  immense opportunità che ci sta offrendo, sia con il blog, sia con gli incontri come quello appena concluso.

Per questo meriteresti il Premio Nobel per la Medicina Cinese.

Bando alle ciance, questi tre giorni sono stati molto interessanti, con interventi di elevato profilo. E’ stata un’alimentazione culturale continua tutti e tre i giorni, spero che il mio Intestino Tenue sia in grado di metabolizzare tutto.

Un altro grande merito che ti devo riconoscere è quello di offrire moltissimo, non ultimo i pasti luculliani, a prezzi stracciati. Grazie anche di aver creato un gruppo dove anche chi arriva per la prima volta si sente ben inserito come se stesse fra vecchi amici. Continua così. Di nuovo infinite grazie a te e a tutto il gruppo della S.I.d.A.”

A presto Moreno Unti

Carissimo dante, mi apprestavo a scriverti quando ho letto la tua mail, volevo dirti che il convegno e’ stato molto interessante ed ha
offerto numerosi spunti di riflessione. Anche la sistemazione alberghiera  e’stata scelta con cura, il fatto di risiedere nello stesso posto ha  permesso a noi tutti di poterci confrontare piacevolmente anche durante le  pause lavoro. La tua relazione e’ stata illuminante ed ho gia’ iniziato a divorare la dispensa. Mi è molto piaciuta la relazione di Carlo D’ammassa, l’idea che   l’osso rimanesse immobile come la vita di quella persona e’ una
intuizione non di poco conto. Notevoli i chiarimenti di Rossella Brotzu sui punti Gui ma in generale non c’è stato un intervento da cui non si poteva imparare qualcosa.

grazie di cuore un abbraccio.

 m. teresa

 

“Caro Dante,

sono e siamo stati benissimo, l’incontro è stato proficuo da tanti punti di vista, mi ha dato insegnamenti di cui farò tesoro.

Ti faccio i miei complimenti sinceri, quello che hai saputo sapientemente creare avrà il suo eco per tantissimo tempo e noi, giovani e meno giovani, spero che possiamo continuare quello che stai portando avanti con tanta passione.

Un commento favorevole anche per la struttura ospitante: tutto ottimo, dal servizio alle camere”.

Un abbraccio ed un caro saluto dal Veneto

Michele

Il convegno e stato un vero successo! Penso per quel che mi riguarda, che sia la realtà più  interessante da seguire in questo momento sia per i tuoi studi straordinari confermati dalla messa in pratica, sia per lo scambio in sede di discussione. Ho apprezzato molto il dott di Stanislao che ha speso parole incoraggianti per il lavoro essenziale a mio avviso che svolgono i massaggiatori”

grazie paola pacifico

“Per prima cosa mi scuso perché sono partita come una ladra senza salutare nessuno… per non voler disturbare sono stata scortese.

L’incontro mi è piaciuto molto perché questa immersione totale mi ha permesso di chiarirmi qualche dubbio e di iniziare a capire qualcosa di più della mcc.  Sono 25 anni che lavoro con la mtc e 21 mesi fa (7×3), esattamente il 19.2.2011 ho sentito parlare la prima volta di medicina classica cinese. Mi si è aperto un nuovo mondo che mi ha molto incuriosito per la mia necessità di trovare delle spiegazioni a ciò che facevo, e al tempo stesso mi ha molto frustrata, perché per quanto leggessi articoli e casi clinici, facevo molta fatica a collegare le mie celluline grigie e dare un senso al tutto. Dopo questo incontro le mie celluline grige sono sempre lì ma per lo meno sento meno il senso di frustrazione perché qualche lampadina mi si è illuminata. eureka!

Ho intenzione di provare alcuni insegnamenti e ti farò sapere ciò che riuscirò a ottenere”.  un caro saluto Katja da Lugano

“Riguardo l’incontro a Villa Rosa penso:

1) per il Merid. del Shou Tai Yang , come l’anno scorso per il merid. del MC, che quando si sperimentano e pensano delle cose interessanti è fondamentale condividerle con tutti, per imparare a ragionare e provarli insieme, anche se in luoghi geograficamente diversi, per suffragare e dare forza anche “sperimentale” all’amata agopuntura;

2) riguardo ai casi clinici, è bello che ognuno possa sentirsi utile ed importante nel suo piccolo senza dover essere necessariamente o un luminare o una schiappa, potendo dire la sua su gioie e dolori sperimentati praticando!

A me che sono agopuntore in formazione al IV anno della Xin Shu, già l’esperienza di Villa Rosa dello scorso anno, ha dato il coraggio quest’anno di aprire un ambulatorio, perchè ascoltando chi pratica anche da 20 anni o più andare in crisi di fronte a casi non risolti, ho compreso una cosa che a volte entra difficilmente nella testa di noi studenti: che non si è mai sicuri, che non ci si sente mai veramente pronti, perchè è una terapia che ogni volta deve interpretare una vita e una persona diversa, per cui bisogna studiare il più possibile e iniziare al più presto per “entrare” in questo metodo di cura;

3) INFINE ” LAST BUT NOT LIST” devo dire che l’accoglienza l’anno scorso è stata buona, quest’anno ottima!

Quindi, con un eccellente rapporto qualità/prezzo si è anche pensato ad ottimizzare l’evento da questo punto di vista, cosa che fa sempre bene, dato che è anche un momento conviviale!

TUTTO CIò SI FA ANCHE SUL BLOG MA LA VOLONTà DI INCONTRARSI E CONFRONTARSI FISICAMENTE è UN’ALTRA COSA!
E UNA VOLTA ALL’ANNO CI VUOLE!”

Grazie di tutto, Marilena Soldano.

 

“Caro Dott. Dante,

il mio commento è assolutamente positivo :

·        Interessantissima la tua lezione sul Piccolo Intestino, che per me è sempre stato una bestiolina sfuggente

·        Importanti le esperienze che emergono dalle relazioni

·        Preziose le integrazioni che vengono fatte al momento alle varie relazioni

Insomma, sono uscita dal questo incontro assolutamente “nutrita” e so che mi ci vorrà un po’ di tempo per digerire bene il tutto”.

Grazie Dante, e a rivederci sabato 17 novembre a Firenze per la lezione sui Luo.

Anna Bertini

Caro Dante

qui di seguito le mie rapide riflessioni…innanzitutto complimenti a te come padrone di casa sei stato accogliente ed aperto come sempre, ottima scelta la “location” per le comodità e la gastronomia di buona
qualità da loro offerta…da piccolo agopunture quale sono il rinfrescare ed improntare la memoria anche con nuovi elementi e soprattutto la voglia di riaprire  pagine dimenticate quando sono tornata a casa è stato forte e mi sembra già un bel risultato nel mio caso, non vivendo la mia professione “complementare” gomito a gomito con altri agopuntori mi manca un po’ il confronto culturale, ho prediletto gli interventi più mirati all’essenza e anche al risvolto mentale ed emozionale che ti chiederei sempre di far  accennare ai tuoi relatori…un piccolo consiglio: perchè non affiancare una  piccola bancarella di testi oltre a quella degli strumenti il prox anno?  sono mancate le dispense di jeffrey che avrei guardato volentieri per  esempio un grosso grazie e un augurio di buon lavoro
federica biolcati

 

E’ la prima volta che partecipo ad un incontro SIdA e ne sono rimasto  notevolmente entusiasta sotto tutti i punti di vista.  Notevoli le relazioni a partire dal “Piccolo Intestino”. Ogni relatore ha poi  dato il massimo di se tanto che ciascuno è riuscito a stimolare maggior  interesse nel settore. Il merito di tutto ciò, però, lo si deve a te “Dante” della M.C.. Molto interessanti i temi trattati, ottime le esposizioni e i chiarimenti,
ottimo il soggiorno e il calore collegiale dei partecipanti.
L’incontro, sono certo, ha dato a ciascuno di noi (principiante o meno) un notevole spunto per migliorare ulteriormente il proprio bagaglio culturale.
Un calorosissimo saluto a tutti gli iscritti da L’Aquila. Fausto

 

Caro Dante l’incontro  a Villa Rosa è stato veramente strepitoso . Ho voluto lasciar passare un po’ di giorni prima di scriverti perchè sono dagli eccessivi entusiasmi e ho imparato ad ttendere almeno una settimana per vedere se resta il sentimento positivo suscitato : si , è stato un bell’incontro, qualcosa che ci voleva per riprendere a studiare con determinazione e critica l’agopuntura per essere sempre piu’ consapevoli mentre si punge .

Ha avuto  un effetto di ricarica  che ti da la voglia di non dare niente per scontato e studiare individuando il modello di riferimento.Tanto bel materiale su cui riflettere e sopratutto un atteggiamento interno diverso. La sensazione di poter uscire da un certo isolamento che caratterizza purtroppo il lavoro dell’agopuntore.

grazie, a presto

paola gibillini ( milano)



 

Caro Dante  il commento sull’incontro della SIdA 2012 è non positivo ma SUPERLATIVO(aggiungo ASSOLUTO).  La lettura in una chiave “nuova” (per me) sul piccolo intestino è più che entusiasmante.

Un saluto. Gerardo Schettino.

 

Bellissimo congresso,

sono tornata a casa con tante idee… I casi clinici erano tutti belli e soprattutto spunto di riflessione. Ovviamente, direi che questa tradizione sia assolutamente mantenere e da coltivare, anche se immagino sia faticosa per te. L’incontro di Villarosa è un momento importante dell’anno, di incontro e soprattutto di crescita.

Notevole la tua interpretazione del piccolo intestino. Che dire, i commenti sono superflui.

Grazie di tutto

Un caro saluto

Sabrina

 

Un grazie di cuore a dante per l’intelligenza profonda che ha dimostrato nella relazione ma anche nello sviluppo di questo progetto, sotto questo Blog c’e’ un mondo in fermento che spesso si illumina di casi interessanti, c’e’ la pazienza nell’illustrare i casi clinici e l’opportunita’ di apprendere. Un grazie anche al Dott. Di Stanislao che puntualmente ci fa esplorare la MTC con pura maestria e infine un grazie a Carlo d’ammassa per il suo caso clinico.
Che dire ancora? perfetta l’organizzazione e la location, l’anno scorso e’ stata buona ma quest’anno ottima. Che dire? avanti cosi’!! Viva la MTC e viva il tuo Blog

Claudio Gioacchino

 

Il Blog ? tre giorni passati assieme nella passione per la medicina cinese e nella condivisione delle esperienze cliniche. Dai vari interventi si evince come la medicina cinese non sia qualcosa di stampato su vecchi libri , ma il continuo divenire della nostra interpretazione su di essi, attraverso la clinica e attraverso lo sviluppo del nostro intestino tenue! … dal blog sono arrivate cosi un sacco di nuove informazioni esposte con chiarezza e rese cosi immediatamente fruibili nella pratica clinica di tutti i giorni. grazie Dante per l’ accoglienza e per il tuo lavoro.
Ludovica

 

 

 

 

A proposito del Piccolo Intestino

Cari amici e lettori del Blog.

Il post che segue riguarda  il punti SI2, Gu Qian, e la tipologia del Piccolo Intestino.

Costituisce un anteprima per chi  parteciperà al seminario sul Piccolo Intestino di venerdì 12 ottobre che precede l’incontro del 13 e 14 sui casi clinici trattati con agopuntura.

Per chi non viene si vuole dare un’idea di quello che si perdono  in modo da far sorgere un piccolo rimorso di coscienza.

  

Motivo della consultazione

Donna di 40 anni.

Anemia sideropenia a causa di una metrorragia che ha sempre avuto, durata del flusso mestruale abbondante di 7-8 giorni. Perdite intermestruali, non algomenorrea

Polipi intrauterini ma non fibromi

Si sveglia per urinare due tre volte la notte

Bocca amara tutto il giorno

Episodi ricorrenti di vaginite da candida e a volte anche  vaginite da streptococco.

Aspetti psichici

Gli aspetti psichici richiamano la tipologia del Piccolo Intestino: mangia solo alimenti senza conservanti, assume di continuo integratori, palestra 3 volte la settimana (non ha mai lasciato una volta), repulsione per i farmaci perché crede che assumere farmaci sia una sua sconfitta personale di fronte alla malattia ma soprattutto perché sono “tossici”.

Diagnosi

·        Il fegato non conserva il sangue nel Bao Mai

·        Umidità nel diaframma (?)

Terapia 

·        LR 9, Yin Bao

·        GB38,Yang Fu

Risultati

Dopo 6 sedute la pz racconta un miglioramento netto della metrorragia, permangono le perdite intermestruali. La bocca amara è migliorata ma permane..

Aggiustamento della terapia

Alla 7° seduta si aggiunge  SI2 , Qian Gu.

Risultati

Il punto SI2 risolve definitivamente i problemi: non perdite intermestruali, flusso normale di 5 giorni, non più nicturia né flogosi vaginali, bene la  bocca amara.

La pz riferisce inoltre di sentirsi meglio a livello psicologico, mente più lucida, riesce a organizzare meglio la giornata.

 

Conclusione

 

Della funzione del punto LR9 e della sua azione nel riportare al Fegato il Sangue del Bao Mai ne abbiamo già parlato in precedenti casi clinici.

La bocca amara è completamente guarita con il punto SI2; è evidente che non era un segno di umidità del diaframma ma una turba del MP STY e in particolare nella funzione di SI2  di liberare il Torace e Diaframma dal Cataro Calore.

Nei sanguinamenti,  non solo vaginali ma anche in altri orifizi del corpo (vedi altri casi clinici), sembra essere efficace il punto SI2.

La relazione tra Piccolo Intestino e Fegato è molto stretta per almeno tre motivi:

1.     Il Qi di SI viene dal Cuore; ma il Qi di Cuore viene prodotto dal Sangue di Fegato

2.     La seconda scelta tra il puro e l’impuro dei cereali avviene a livello del Piccolo Intestino e il puro viene inviato al Fegato.

3.     A livello dei meridiani STY (SI) si trova all’opposto del meridiano ZJI (Lr) nella regola mezzogiorno mezzanotte.

Ogni volta che il problema (di chiara natura SI) non si risolve con il trattamento dei punti di SI, bisogna pensare al Qi di  Cuore e secondariamente al Sangue di Fegato.

 

Di seguito riportiamo alcune osservazioni sul punto SI2 che sono il riassunto dello studio della SIdA di quest’ultimo anno.

 

Vi propongo, anche,  la tipologia del Piccolo Intestino come anteprima del seminario che vi sarà il 12 ottobre (venerdì ore 14-19) in occasione dell’incontro nazionale degli iscritti al Blog che svolgerà (come da ultima news) dal 12 al 14 ottobre prossimo.

Si 2, Qian Gu

Nome:

·        Qian, avanti, anteriore, prima.

·        Gu, valle ma è il Gu della Gu Qi quindi fa riferimento da questa energia.

 

SI2,  è ciò che sta prima della Gu Qi, potrebbe far riferimento all’esofago, alla bocca (i punti Ying agiscono sul 5° arto che è la testa) che sono strutture che si trovano prima dello stomaco ma anche prima di Yang Gu che è il nome de  SI5.

 

Funzioni di SI2

·        Tonifica il meccanismo che produce il Qi, invece di tonificare solo il Qi.

·        SI2, Qian Gu, porta fuori il calore attraverso l’ urina. Viene usato per le cistiti soprattutto emorragiche. E’ usato per promuovere la diuresi, fa parte del processo di purificazione.

·        Elimina il calore dal torace e quando il calore brucia i vasi si hanno i sanguinamenti degli orifizi.

·        Apre il torace. Nei soggetti con blocco del torace si scatena il pianto durante la seduta di agopuntura.

·        Tonifica lo Yin del Si, purifica il calore

 

Sintomi relativi a SI2

Il sintomo “Cuore grosso” sta ad indicare che drena il Cuore: epistassi, vomito di sangue, emoftoe, urine rosse, ematuria.

Ha un’azione sulle persone che vivono il quotidiano come se fosse un rituale da ripetere sempre allo stesso modo.

Il pz attribuisce il dolore o la sua malattia a cause esterne, dà la responsabilità sempre ad altri.

Molto efficace nei bambini, problemi in pz che hanno subito violenze da nell’infanzia.

Discalasia, disturbi esofagei emotivi

Potrebbe essere implicato nelle diarree da intolleranze alimentari: SI2, CV12, CV13.

Quando lo stress (qualcosa di inaspettato di acuto) colpisce Piccolo Intestino  non permette di separare il puro dall’impuro e poi sfugge la Gu Qi

Mangia sempre le stesse cose

Ematuria,

La Gu Qi è in relazione con la produzioni della Wei Qi. (SI2?)

Punto Ying, acqua, agisce sul calore fuoco: afte buccali, tonsilliti purulente ( SI2, SI16.

SI2 : durante la seduta si assiste al cambiamento del colorito  del viso.

Ronzio (SI2, BL1).

Quando è utile SI2?

La nostra esperienza consiglia l’uso di SI2 nei casi di sanguinamenti degli orifizi, cistiti ricorrenti,  in pazienti con tipologia del Piccolo Intestino.

Tipologia del Piccolo Intestino

·        Il Piccolo Intestino ha la funzione di “guardiano del Cuore-Imperatore”, è  in relazione con l’ambiente, trasforma il male che si può incontrare nel vivere, in bene; trasforma le cose negative in qualcosa che comunque possa servire alla realizzazione del proprio Ming. San Paolo avrebbe detto “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” dove amare Dio può essere tradotto come amare il proprio Ming, la propria vocazione[1]. E’ il viscere che fa in modo che il Cuore si possa esprimere (spalla) facendosi spazio nell’ambiente (gomito) e chiedendo aiuto all’ambiente (mano).

·        Se si ha poca autostima, se non si ha “fede”[2] nell’Amore, che il Cuore possa realizzare il Ming, allora si ricorre alla legge e ai riti. Si è testardi e rigidi, bloccati nei loro falsi pensieri razionali. Legati a leggi personali che sono inventate e  che servono a fare in modo di portare a termine il Ming nella stessa maniera dei farisei di biblica memoria. Queste leggi sono costruite su basi false e inventate in modo da coprire nel loro inconscio la loro debolezza e la loro incapacità  di essere liberi. Secondo noi i vegetariani, i fondamentalisti, gli integralisti e tutti quelli che si caricano di regole per vivere non dando spazio alle proprie emozioni, appartengono a questa categoria. In pratica non si danno il permesso di sbagliare senza accorgersi che hanno sbagliato tutto nella loro vita.

·        Troviamo anche che per seguire una legge personale si rifiuti ogni tipo di regola imposta dall’esterno regole semplici della convivenza civile che vanno dalla cintura di sicurezza al rispetto della segnaletica stradale; le leggi dello stato sono sbagliate per cui non vanno rispettate. Anche il rifiuto della tradizione appartiene a questa tipologia.

·        Se il Piccolo Intestino non svolge il suo compito  di fare in modo che  il Cuore porti a termine il suo Ming questo non vale solo a questo fine ma anche a livello pratico e quotidiano: di solito non si sono diplomati perché alla fine del corso non hanno dato gli esami con la scusa che non è il diploma che conta nella vita; iniziano mille corsi di studio, mille lavori ma non riescono a portarli a termine;  se mangiano lasciano sempre un po’ di cibo nel piatto, se bevono un po’ d’acqua nel bicchiere; ecc.

·        Altra caratteristica che ne deriva è l’indecisione come conseguenza della  non sistemazione delle cose, delle informazioni, per incapacità di separare l’impuro da eliminare.. E’ un’indecisione che viene dalla confusione mentale (Luan), diversa dall’indecisione della Vescica Biliare che è la conseguenza del dubbio e della incapacità della scelta.

·        Se non si ha la capacità di fare spazio alla espressione del Cuore si è invasi dalle informazioni senza saper separare il “puro dall’impuro”, si è ingenui e creduloni. Il primo santone che incontra e dice una corbelleria diventa immediatamente la “Via, la Verità, la vita”.

·        Non riesce a mantenere le relazioni intime come non riescono ad  impegnarsi in qualsiasi  qualcosa da portare a compimento. Ogni relazione richiede automaticamente delle regole da rispettare come un appuntamento, degli orari dove essere puntuali, una parola data. Il rispetto di queste regole banali di convivenza è ancora una volta qualcosa che va oltre le proprie regole e quindi impossibile da rispettare.

·        Il Piccolo Intestino è la capacità di sistemare le cose nella mente e non solo di assorbire come fa lo Stomaco. Sistemare le cose anche a livello pratico come mettere le cose in ordine in camera, nel computer, nella vita.  Quindi è la capacità di apprendere, capire, conoscere (conoscere corrisponde al conquistare il mondo nel senso di non subire passivamente le incursioni dell’ambiente e conquistare se stessi nel senso di non subire le aggressioni delle passioni o dei desideri, dei “fantasmi” del passato  o delle aspirazioni per il furuto). Lo stomaco ha a che fare con le percezioni degli orifizi mentre il Piccolo Intestino fornisce il significato delle sensazioni e in ultimo lo scopo della vita. Il punto SI18, Zhong .., centro degli orifizi, esprime questa possibilità. Lascia entrare la luce per lasciare illuminare la propria vita. Nel difetto di questa funzione la persona blocca  ogni stimolo esterno, ogni notizia o avvenimento, ne cambia il significato  adeguandolo alla sua legge. Inutile discutere  allungo, portare argomentazioni razionali e comprovate dall’evidenza, nulla scalfisce il muro rigido della mente perché tutto viene immediatamente manipolato e trasformato in modo da rientrare nei parametri che sono decisi a priori. Corrisponde all’incapacità vera del mutare, del trasformarsi. E’ la chiusura degli orifizi del Cuore.

·        La Milza è il processo mentale e razionale mentre il Piccolo Intestino è la capacità di  dare un giudizio[3] sui propri pensieri e  controllarli. Il giudizio sui propri pensieri corrisponde allo sviluppo della coscienza[4]. Il Piccolo Intestino è anche la capacità di governare i pensieri. Quando SI è in deficit non si è in grado di regolare i pensieri e compaiono idee ossessive che invadono la mente: pensare di poter fare del male, di non poter controllare le proprie azioni, ecc. Il paziente racconta che salgono alla mente pensieri che non vorrebbe avere. Anche in questa funzione ritorna la funzione di SI di lasciar spazio al Cuore-Imperatore di governare, essere padrone. Queste persone non permettono  alla coscienza di venire fuori  in modo che l’unica voce abilitata a parlare sia la voce della legge.

·        In ultima analisi SI permette al Cuore di essere puro, di governare[5]:

o   La mente nel presente, Yi-Milza

o   Le aspirazioni per il futuro, Hun-Fegato

o   Le idee del passato che occupano il presente: Po-Polmone

 

 

Dante De Berardinis

 

 




[1] Cartesio aveva dimenticato la funzione del Piccolo Intestino  affermando “cogito ergo sum” altrimenti avrebbe detto “amo ergo sum”.

[2] La fede non è altro che l’intelligenza di riconoscere ciò che è vero.

[3] Il giudizio viene dal Polmone in relazione con il Cuore quindi  dalla Zong.

[4] Si chiede  perdono per i pensieri (non controllati) , per le parole (non controllate), per le opere (Il Cuore non si è espresso) e per le omissioni (il Cuore non si è espresso): tutte azioni del Piccolo Intestino.

[5] Il punto consigliato in questi casi è SI8 di cui parleremo più avanti

Secondo incontro nazionale (ed oltre) degli iscritti al blog

Bentornati dalle ferie.

E’ ora di ricominciare a lavorare per cui vi ricordo   che il prossimo 12-13-14 Ottobre si terrà  a Villa Rosa di Martinsicuro (TE) il 2° incontro di scambio di esperienze cliniche  e di “scoperte” di fisio-patologia tra gli iscritti al Blog. (Siamo arrivati a quota 3850 iscritti!)

Dopo il successo numerico e culturale dello scorso anno non si poteva non replicare. Il pomeriggio del venerdì  farò un seminario sul Piccolo Intestino in tutti i suoi aspetti: per me è stata l’ultima grande scoperta, ma è possibile che per voi sia solo un ripasso fatto male…

Il sabato sarà dedicato alla discussione di 16 casi clinici (come l’anno scorso) raccontati da 16 relatori che hanno in  comune la  passione della ricerca clinica.

La domenica mattina sarà dedicata a varie novità di fisiopatologia.

 

Chi decidesse di partecipare è pregato di comunicarlo (appena possibile)  alla mia Mail: drdante@alice.it

Tel. 0861 752483

 

 

Programma

 

Venerdì 12 Ottobre (ore 14-19)

Ore 12.00 : Buffet di accoglienza e iscrizioni

Ore 14.00

Seminario  sul Piccolo Intestino (SI) del Dr. Dante De Berardinis:

·        SI: “il guardiano dell’imperatore”

·        SI- le funzioni , la fisiologia e la clinica del viscere

·        SI-le funzioni e la clinica dei suoi meridiani:

·        Il MP (Jing Zheng Mai) di SI (Shou Tai Yang)

·        Il M. Luo ( Luo Bie) di SI

·        Il MD (Jing Bie) di SI

·        Il MTM  (Jing Jin) di SI

 

Sabato 13 Ottobre (ore 9-19 con pausa pranzo)

Presentazione e discussione di  casi clinici (sullo stile del blog) da altrettanti relatori.

 

 

Ora

Relatori

relazione

 

 

 

 

 

8.30

R. Montanari

Una nevralgia del trigemino inveterata

 

9.00

 P. Brici

S come Sangue, S come shen

 

9.30

G. Bernardini

Un caso clinico di cistite cronica: verso la propria individualità

 

10.00

F. Cracolici L’esere umano colonizzato dai virus

 

11.00

Pausa caffè

 

 

11.30

M. Visconti

Una cefalea tutta strana

 

12.00

C. D’Ammassa

Una frattura non saldata

 

12.30

S. Capurso

Caso clinico: Chong Mai

 

13.00

G. Borney

Una  barriera energetica

 

13.30

Pausa pranzo

 

 

 

 

 

 

15.00

A. Finestrali

Un caso di asma infantile

 

15.30

I. Sabelli

Riflessioni sulla soggettivazione

 

16.00

R. Brotzu

Infertilità e non fertilità

 

16.30

F. Di Marco

 Retinopatia sierosa centrale

 

17.00

Pausa caffé

 

 

17.30

V. Volpato

Un caso di obesità infantile

 

18.00

M. Pistacchi

Disintossicazione post-gravidica

 

18.30

M. Navarra

Sblocco delle emozioni

 

19.00

 Conclusioni

 

 

 

Domenica 14 Ottobre (ore 9-13)

 

Novità di fisiopatologia:

 

Ora

Relatore

Relazione

 

8.30

R.Brotzu

Un punto Gui

 

9.00

C. Di Stanislao Due cefalee esemplari

 

9.30

M. Navarra

Radice-Nodo

 

10.00

Pausa Caffè

 

 

10.30

C.D’Ammassa

Il vuoto di Yin e lo Yang Ming

 

11.00

G.Bernardini

La PNEI degli antenati

 

13.00

Fine lavori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 L’ordine delle relazioni è solo indicativa.

Tra una relazione e l’altra vi sarà un ampio spazio dedicato alla discussione e alle domande.

 

Il costo per partecipare ai lavori è di 20 Euro al giorno mentre per chi partecipa ai tre giorni è di 50 Euro che comprende il buffet di accoglienza, il ristoro nelle pause e il fascicolo dei casi clinici.

 

Sede

Presso Hotel Park

Via Don Sturzo, 9

64014 Villa Rosa di Martinsicuro (TE)

 

Soggiorno:

Presso lo stesso Hotel Park sono riuscito a stirare il prezzo per un pacchetto di tre giorni (due notti + colazione e tre pasti tra cui la cena di gala a base di pesce) al prezzo di 120 Euro (IVA inclusa) tutto compreso a persona.

Per prenotazioni contattare direttamente il  booking  telefonicamente oppure tramite e-mail : 

Tel. 0861/714913 

E mail:  booking@hotelpark.it

Per visitare il sito  Hotel : www.hotelpark.it

 

Un  saluto a tutti da parte della S.I.d.A.

Dr. Dante De Berardinis

 

 

Una scelta obbligatoria

Motivo della consultazione

Signora di 48 anni viene in studio per un dolore di spalla sx  insorto da circa 4 mesi.

In menopausa da 6 mesi.

Non racconta altri sintomi se non una cefalea oftalmica a cadenza irregolare circa settimanale.

Come per ogni problema muscolare o tendineo che insorge appena dopo la menopausa si tratta, come ci ricorda il cap. 1 del S.W.,  di un vuoto di Jing di Fegato.

Dopo due sedute con la puntura del punto BL47 la spalla è completamente guarita ma la cefalea rimane la stessa.

Reinterrogo meglio  la paziente riguardo alla cefalea.

Si tratta di una cefalea oftalmica sx  che si irradia al mascellare superiore e alla tempia sx. Inizia spesso al mattino verso le quattro del mattino. E’  insorta 10 anni fa dopo che è stata costretta a cambiare lavoro. La paziente racconta che fu una scelta difficile ma obbligatoria per le condizioni di lavoro a cui era costretta e che non ha mai accettato completamente.

Terapia:

·        GB37, Guang Ming

·        SI17 sx

·        SI18 sx

Andamento clinico

La cefalea migliora di intensità   già dopo la prima seduta.  Dopo tre sedute la cefalea scompare.

Ho praticato ancora tre sedute mensili e la cefalea non si è fatta più vedere anche se la pz racconta che a volte e raramente  “ci prova ma poi va via come se non avesse il coraggio”.

 

Discussione

E’ chiaro che si tratta di un caso di Luo Bie (longitudinale) della Vescica Biliare per il problema della scelta di cambiare lavoro, una scelta che riguarda la direzione della propria vita. Il legame tra GB37 e SI 17 viene dal L.S. cap.5:

“La radice di Shao Yang è il punto Qiao Yin,GB44,  esso passa al punto qiu xu,GB40 si espande a Yang Fu,GB38. Penetra salendo al puntoTian Rong, SI17, sul collo,  ed entra discendendo al punto Guang Ming,GB37, punto di partenza del vaso Luo”

Ecco perché  ho aggiunto SI17 (che in antico era un punto del meridiano della GB) a sx perché nel  dolore monolaterale della testa dovrebbe essere implicato un punto “Finestra del Cielo” e SI17 è in relazione con l’occhio.

Appunti su SI17 di Jeffery Yuen:

“SI16- SI17  sono punti finestre del cielo. Questi due punti sono punti dell’anima come finestre del cielo, aprono il Cuore per permettere di vedere il tutto (in questo senso sono legati agli occhi). Sono coinvolti in sbilanciamenti della polarità. SI17 Tian Rong, apparizione celeste, permette di dissolvere il mondo, lasciarlo andare. Questo significa che la virtù, che risiede nel petto,  permette di lasciar andare ( LU), creando ottimismo (HT) . Questo punto si sceglie quando non si è capaci di fare un giuramento, quando si ha  bisogno di essere onesti con se stessi. Pungere SI17 verso la punta della lingua è come dire ci si deve rispettare, si sta chiamando con un canto la forza dello Spirito verso di se. Per esempio, se si deve scalare una montagna, a un certo punto arriva la stanchezza e si vuole riposare, ma se non ci si ferma per riposarsi, è una sfida per il corpo fisico, ed è lo Spirito che  fa andare avanti, è lo Spirito che sosterrà il corpo nell’andare avanti. Questo punto chiama lo Spirito verso la persona fisica, per far continuare le sfide del fisico nella vita”.

(Di tutte le funzioni del Piccolo Intestino, del suo meridiano principale, e dei suoi meridiani secondari ne parlerò (nel seminario preliminare) venerdì 12 ottobre in occasione del prossimo incontro del Blog sui casi clinici del 12-13-14 Ottobre. Un avviso dettagliato sarà l’oggetto di una prossima news.)

SI18 a sx è stato aggiunto perché il dolore della cefalea oftalmica si irradia al mascellare superiore e alla tempia che sono luoghi di pertinenza del meridiano del Piccolo Intestino[1]. Ma anche perché è un punto Liao, luogo della messa in latenza di conflitti non risolti.

Per capire meglio il Luo della Vescica Biliare riporto di seguito un brano della mia dispensa sul modello psico-sociale dei meridiani  Luo Bie.

Luo Bie di Vescica Biliare

I meridiani Luo ci aiutano nei problemi di interazione con l’ambiente ma il nostro compito finale ultimo è quello della salita verso il Grande Shen,  seguire il nostro progetto di vita, Ming. Quindi bisogna riprendere il percorso attraverso i meridiani principali e il punto  GB37 che aiuta a vedere la meta da raggiungere, dove è più giusto andare: il suo nome,  Guangming (luce luminosa) spiega bene questa funzione.             

Il percorso: ” Inizia al punto GB37 e va verso la periferia , ai piedi, dove prende contatto (Luo) con ST42 o Jue Yin” (Jeffrey Yuen).  GB37 permette le scelte importanti per la vita. Il percorso verso il piede indica simbolicamente il prendere una direzione nella vita ed è la capacità di scegliere di camminare verso il proprio destino. “La libertà è la capacità di scegliere il bene[2]” (non la capacità di scegliere a prescindere ma ciò che è meglio per la persona , per la vita).

Nella successione dei Luo Bie, LU7 è l’inizio, il legame tra sé e il mondo, il contatto; LI6 fa poi la connessione così di seguito si arriva a  GB 37 che è la fine, l’uomo arricchito delle esperienze si proietta nel mondo seguendo la sua natura che sarà superata, poi,  con la trasformazione che avverrà nel Luo del fegato e il passaggio alla costituzione con SP21 , CV15 e GV1.

Nel L.S. cap. 10 si parla della sintomatologia dei Luo Bie con segni di pienezza e di vuoto.

Pieno di GB37: “Jue, malattie causate dal reflusso del Qi”

La pienezza compare quando abbiamo delle persone bloccate dalla loro personalità dalle imposizioni sociali e non possono più andare da nessuna parte: la sclerosi multipla che inizia con una neurite ottica può essere un esempio. Sono persone che non hanno mai trovato sostegno nella loro crescita.

Nel vuoto “Wei”: paralisi atrofica oppure “gambe deboli, non può alzarsi”, sempre in chiave simbolica sono persone quindi che sono paralizzate dalla loro personalità fissa, che non sanno dove andare. Qui esprimono una mancanza di volontà, di scopo nella vita, mancanza di volontà di agire su qualunque cosa da cui la possibilità di un istinto suicida (quello vero). Frigidità, freddo e perdita dello Yang (lo Yang è azione della vita). Non hanno un posto dove andare, è tutto buio, manca la luce (Guang Ming), assenza di mete intellettuali.

Conclusione

Il caso clinico mi sembra interessante perché vede il punto Luo della Vescica Biliare non solo , come siamo abituati, implicato della difficoltà di una scelta per non vedere bene la soluzione. In questo caso si tratta di una scelta fatta contro la propria volontà,: la paziente era cosciente di aver scelto una strada che non corrispondeva  al proprio Ming ma ha fatto finta di non vedere e ha messo in latenza il conflitto interiore per vivere, apparentemente, senza problemi.

 

 Dante De Berardinis

 




[1] La tempia è una zona di pertinenza del MP del Piccolo Intestino e del MP della Vescica Biliare.

[2] Don Luigi Giussani

Asma particolare

Dieci anni fa una signora di 40 anni viene in studio per accompagnare la madre anziana affetta da dolori articolari diffusi per poliartrosi con peggioramento metereopatico. Presenta anche una tipologia di tipo YWM con sensibilità al tempo ma anche all’ambiente sociale, infatti mi racconta che non può ascoltare il telegiornale perché si preoccupa e le viene l’angoscia quando sente notizie tristi.
Faccio diagnosi di Yang Wei Mai e comincio la terapia con i punti TH5, Wai Guan, GB35, Yang Jiao, BL63, Jin Men.
Mentre pianto gli aghi mi accorgo che la figlia (la quarantenne) presenta una dispnea da asma bronchiale. Chiedo se ha provato a curarsi con l’agopuntura e, naturalmente , mi risponde che non sapeva che si potesse curare anche l’asma con questa medicina.
Mi racconta che tutto è iniziato alcuni anni prima in seguito ad un’ingiustizia subita sul posto di lavoro e che ancora era in contrasto con il suo capo. La diagnosi era chiara: l’ingiustizia ha colpito il Polmone nella sua funzione Ministeriale, per intenderci quella descritta dal Su Wen al cap. 8, dove si dice che il Polmone è il Ministro dell’ordine e della giustizia.
Il punto da trattare in questi casi (come consiglia il dr. Kespi ) è KI22, Bu Lang.
La madre ha impiegato 4 sedute per vedere migliorare la poliartralgia mentre l’asma della figlia scomparve in due sole sedute mentre aveva già sospeso tutte le altre terapia mediche.
Dopo dieci anni la signora ritorna e riferisce che con l’asma è stata bene per tutto questo tempo e che da un po’ invece è ricominciata la dispnea, inizia adesso a prendere un po’ di cortisone e la terapia con i vari spray.
Chiedo del problema dell’ingiustizia che aveva subito e mi dice che il problema era stato risolto.
Comunque senza altre domande e sicuro della diagnosi ripeto la terapia con il punto KI22, Bu Lang.
Dopo tre sedute nessun miglioramento.
Mi fermo a riflettere e ricomincio l’anamnesi. Scopro che soffre anche di insonnia, vampate di calore a causa della menopausa e che la recrudescenza dell’asma ha coinciso con l’inizio della menopausa.
A questo punto vado a trattare il Jing di Polmone con il punto BL42.
Dopo la prima seduta già riferisce un miglioramento della sintomatologia. Dopo la seconda seduta l’asma è scomparsa ed ha sospeso ogni terapia ma anche i sintomi della menopausa sono notevolmente migliorati.
Discussione
Evidentemente con il punto KI22 la paziente non era guarita completamente ma avevamo tonificato il Polmone in modo che potesse superare il problema dell’ingiustizia e tutto era stato messo in latenza.
Alla menopausa, quando si assiste ad un calo fisiologico del Jing degli organi (vedi il primo capitolo del So Wen) la paziente non aveva più Jing di Polmone a sufficienza e la malattia si è slatentizzata.

Conclusione
Questo caso clinico è interessante non solo perché dimostra che per una funzione di un organo può corrispondere un punto specifico e questo lo sapevamo, ma soprattutto perché evidenzia una possibile evoluzione della malattia. Dal punto di vista della medicina convenzionale la patologia è la stessa (asma), ma in medicina cinese la diagnosi può cambiare nel tempo e di conseguenza anche l’ottica terapeutica si evolve.

Dante De Berardinis

Il vento del sangue

Motivo della consultazione

Ragazzo di 16 anni viene in studio per tic e movimenti muscolari involontari della testa e delle braccia, irritabilità e frequenti episodi di collera.

Balbuzia, frequenti sospiri profondi,  onicofagia.

Grande preoccupazione ed ansia  prima di un’interrogazione a scuola o prima di un compito in classe. Ansia da prestazione.

Sudorazioni al palmo delle mani e ai piedi nei momenti di tensione.

Dorme, non ricorda i sogni.

Il tutto è iniziato  due anni fa in seguito ad un trauma emotivo causato dalla morte del fratello.

 

Diagnosi

·         Deficit del Chong Mai –Mare del sangue.

Terapia

·         BL11, Da Zhu (grande navetta)

Andamento clinico

Tutta la sintomatologia è migliorata dopo la prima seduta.

Il ragazzo, dopo la 4° seduta,  pur rimanendo un po’ ansioso  non si preoccupa più per la scuola, non più movimenti muscolari né balbuzie o sospiri  ma soprattutto non sudore al palmo delle mani e dei piedi. (E’ la prima volta dopo 25 anni che riesco ad agire su questo sintomo!).

L’onicofagia rimane invariata.

 

 

Appunti su BL11.

Nome principale: Da (grande) Zhu (navetta)

Nomi secondari:

·         Bei (dorso) Shu (trasportare)

·         Bai (cento) Lao (pienezza)

 

BL11, secondo Jeffrey Yuen, è un importante punto di riunione dei meridiani di San Jiao , Piccolo Intestino e Vescica Biliare.

Secondo il Nan Jing è relazione con l’Osso. E’ il punto da dove può emergere in superficie ciò che è localizzato  a livello delle ossa  ma anche punto in cui le cose penetrano a livello delle ossa, nella costituzione a partire dai meridiani che incrocia.

Ad esempio un Fattore Patogeno (Xie) importante che il  Grosso Intestino  non è in grado di risolvere ed eliminare viene mosso verso il SI12 dove è messo in latenza nelle articolazioni.

In questo caso potremmo utilizzare BL11, in virtù del legame articolazioni-ossa. Potremmo fare coppettazione su SI12 e BL11 per spingere la patologia via dalla colonna verso l’esterno. Se la patologia è penetrata così in profondità è probabile che ci sia un sottostante deficit di Qi di Polmone, troveremo allora facilmente il punto BL13, Fei Shu,  in deficit.

Nel caso specifico potremmo pensare che il vuoto del Qi di Polmone sia stato causato dalla perdita del fratello, dalla separazione.

Abbiamo detto che secondo il NJ è punto Hui delle ossa, ma per il L.S. al cap. 33 BL11 è il punto Shu superiore del Chong Mai-Mare del Sangue. (I punti Shu inferiori  sono ST37 e ST39).

 

Quando c’è calore nel sangue questo può raggiungere il Cuore. Quando un’emozione non viene eliminata (cioè trasformata in sentimento nel senso di prenderne coscienza), inizia ad essere colpito il sistema dei visceri con lo sviluppo di parassiti, Gu. Il calore (emozione) nel sangue attraverso la sua circolazione-diffusione libera il Vento e può causare anche forti dolori muscolari o contratture involontarie, tic. E’ interessante notare come nel L.S. cap. 33 i punti Shu  inferiori sono i punti ST37 e ST39 che sono i punti mare (he)  per gli intestini.  Questo ci fa capire che quando le cose vanno nel sangue a BL11, poi vanno negli intestini per essere eliminati.

Insufficienza di sangue vuole anche dire insufficienza di esperienza, poiché il sangue è il contenitore delle esperienze di conseguenza nell’insufficienza di sangue la  consapevolezza, il  livello di metabolizzazione delle esperienze è pure insufficiente.

Discussione

In pratica lo shock (emozione importante) subito dal ragazzo ha sviluppato calore nel sangue e si è liberato il Vento (balbuzie, tic, spasmi muscolari). Il lutto, la separazione, ha colpito anche il Polmone che è stato incapace di abbassare la Wei Qi agli intestini per eliminare il trauma ed ha cronicizzato la malattia. Si sono formati i cosiddetti Gu ( parassiti) che sono la causa di ansia e attacchi di collera.

Il caso clinico è interessante perché scopre un aspetto del Chong Mai  che viene spesso dimenticato: la sua funzione di “Mare del Sangue”

 

Dr. Dante De Berardinis