Il senso di vergogna

Scusate il ritardo.

Approfitto per comunicare che nel blog gemello www.agopunturasida.it è on line il seminario sulla fisiologia del sonno e lo studio clinico dei sogni. Per ascoltare basta registrarsi e seguire le istruzioni a video nella icona “Frammenti di Agopuntura”

 Donna 49 anni

Motivo della consultazione

Ansia, depressione iniziata dopo il  parto 25 anni fa.

Palpitazioni con  tachicardia, tremolio muscolare, paura, attacchi di panico.

Si addormenta con difficoltà e poi si sveglia più volte nella notte per bere e urinare.

Sogni con incubi e risvegli con stato di paura.

Astenia al mattino, qualche premonizione.

Raccontando la sua storia riferisce di aver  subito una violenza all’età di 6 anni da un parente

e che i genitori hanno tenuto nascosto per il quieto vivere.

Sente una rabbia dentro perché non riesce a far venir fuori la sua personalità.

A livello sessuale è un disastro: vaginismo e libido assente, senso di vergogna a mostrare

la sua intimità non solo per le normali visite ginecologiche ma anche al marito.

Menopausa da un anno.

Rinite allergica.

Diagnosi

·        Yin Wei Mai nel livello Jue Yin

Terapia: 

·        KI9, PC6 , LR14

1° seduta

La notte ha dormito molto. Racconta di un incubo con la presenza di  persone che conosceva  (tipico di quando è interessato il sangue;

quando nel sogno sono presenti le persone sconosciute allora sono coinvolti i liquidi) si è svegliata con la paura, dolore pelvico con perdite ematiche. (Ultimo flusso mestruale un anno fa).

3° seduta 

Dorme diversamente: difficoltà a prendere sonno ma poi non si sveglia, si sente tranquilla.  Bene il vaginismo, ricompare la voglia sessuale, bene la rinite allergica. Avverte la sensazione di avere il seno più turgido e “capezzoli più lunghi”!

Sogni non più da panico né incubi ma sogni erotici.

4° seduta

Perdite ematiche dopo il rapporto sessuale. Libido a mille. Pianto a dirotto dopo il rapporto sessuale, piange fino al mattino. Non cefalea.

Terapia

·        KI9, PC6, CV22 (per trattare lo Shao Yin),

·        LR9 (che porta il sangue dall’utero al fegato, anticamente era il punto chiave del Chong Mai che ha come segno patognomonico  le perdite ematiche dopo il rapporto sessuale. E’ chiaro che bisogna escludere eventuali lesioni e piaghe della cervice uterina).

5° seduta

Ha sognato di essere in un posto affollato, di essere baciata da una persona, poi dalla sua bocca è uscita una pallina verde viscida e molliccia  e ha sentito di essersi liberata di qualcosa, si è svegliata e stava bene.

Non perdite post rapporto né leucorrea. Rimane il pianto dopo il rapporto sessuale

6° seduta

·        KI9, PC6, CV22, CV23 (per far ripartire con lo Shao Yin)

Continua il pianto dopo il rapporto sessuale. Ha sognato cose brutte del passato, non più nicturia

Terapia

·        KI9, PC6, SP15 (quest’ultimo punto del Tai yin).

7° seduta

Tutto bene: non piange più dopo il rapporto sessuale;  non ha più il senso di vergogna a spogliarsi.

La paziente si sente “un’altra persona”.

Discussione

Il senso di vergogna di essere nudi spesso è la caratteristica dei sogni legati al Meridiano Principale del Polmone.
Ma si tratta più di un senso di essere nudi e quindi esposti alle energie perverse esterne, Xie; si tratta di mettere in mostra la pelle che è in relazione con il Polmone.

Nel caso descritto, la vergogna di mostrare le parti intime è dovuta al trauma della violenza subita che l’ha bloccata, psicologicamente, a quella età. Non ha fatto il passaggio adolescenziale.

In questi casi il meridiano da trattare è lo Yin Wei Mai che stabilisce la “fenotipizzazione“ della sua natura nel tempo.

Il primo trattamento (1) con  Yin Wei Mai + lo Jue Yin (LR14) ha permesso di terminare la fase dell’infanzia.

Il secondo trattamento con Yin Wei Mai + lo Shao Yin (CV22) ha permesso di ripartire con lo svolgimento della sua natura e superare la fase adolescenziale

Il terzo trattamento con Yin Wei Mai + Tai Yin (SP15) ha permesso il suo approdo all’età adulta e la sua “apertura” all’altro sesso senza la vergogna.

Ricordiamo anche che il punto KI9 è il punto più importante per la disintossicazione per le cose o traumi che hanno invaso la costituzione.

Fin dall’inizio la presenza dei sogni con incubi ci indicavano l’interessamento dei punti del meridiano del Rene e i suoi risvegli agitati a metà notte indicavano l’interessamento dello Yin Wei Mai con il livello Jue Yin.

L’astenia del mattino può essere un segno specifico del deficit della funzione di raccolta del polmone (LU1) ma nel caso descritto  è il sintomo  che la paziente non ha un sonno profondo che permette alla Wei Qi di tornare al rene e “riciclare la Yuan Qi”: lo Yin Wei Mai , infatti, regola la profondità del sonno.

 

Nota 1

Yin Wei Mai nella sua progressione temporale per esempio nel regolare la espressione della costituzione nel tempo della vita, segue la sequenza: Shao Yin > Tai Yin > Jue Yin; mentre se si tratta della sua regolazione nello spazio ad esempio la profondità del sonno segue la sequenza: Tai Yin > Jue Yin > Shao Yin.

 

 

E se i “fantasmi” disturbano il sonno?

Motivo consultazione

·        Insonnia

Femmina di 45 anni di professione informatrice scientifica. Per questo motivo è costretta a viaggiare molto e a pernottare spesso fuori di casa. Viene in studio e mi racconta della sua insonnia particolare. Si tratta di un’insonnia “strana” perché insorge solo in certi luoghi e in alcune camere d’albergo.

Quando arriva in Hotel, sente già che quella notte non dormirà perché si sente “strana”, agitata. Poi la notte non riesce a dormire e poi comincia il panico e vorrebbe spaccare tutto e andarsene.

 

Diagnosi

·       Alterazione della funzione di protezione del Ministro del Cuore

 

Terapia

·        Jian Shi, PC 5

Andamento clinico

 

Sono state fatte due sedute poi non ho visto più la paziente per tre mesi.

Quando è tornata, mi ha riferito che, pur avendo soggiornato in molte parti (sempre per lavoro), non ha sofferto di problemi di sonno.

Discussione

Vi è un’insonnia che dipende da Fattori Patogeni Interni (FPI) e una che deriva da Fattori

Patogeni Esterni.

Un accenno all’insonnia da FPI:

La Wei Qi circola nel circuito esterno quando si dorme, comincia un rilasciamento muscolare e Wei Qi non scorre più nel canale dei muscoli, legamenti e tessuti ma s’interiorizza a livello della Ying Qi e della Yuan Qi.

1.    Yang Qi è una forma di Wei Qi che va all’esterno al livello Yang e al livello Wei e poi torna ai reni per proteggerli. Può tornare e portare le emozioni. Tutto ciò che viene dall’esterno, può trasformarsi in emozioni.

2.    Quando ritorna a livello Yin, la Yang Qi si converte in Ying Qi dal livello Wei e facendo questo si trasforma in Ying Qi . Con i canali Luo dall’esterno torna all’interno va al canale principale e permette ai sogni di risolvere i conflitti che non sono stati risolti da svegli. Le condizioni che permettono alla Wei Qi di rinforzare la Ying Qi danno una soluzione ai conflitti che non abbiamo risolto  durante la veglia.

3.    La Wei Qi s’interiorizza a livello della Yuan Qi. Dormire è anche lo spostamento verso l’interno della Wei Qi alla Yuan Qi.

 

Se guardiamo il processo d’interiorizzazione da una prospettiva dei meridiani scopriamo

che il passaggio della Wei Qi a livello di Ying Qi è governato dai meridiani Luo: dai

meridiani tendino-muscolari (TM) la Wei Qi torna al petto e in particolare al PC.

Quando parliamo della Wei Qi che s’interiorizza alla Yuan Qi parliamo in particolare di Sp

21, grande Luo di Milza, che diffonde al petto ed entra in contatto con CV 15, Luo di Ren

Mai (qui comunica con l’universo) e da qui passa a GV 1, Luo di Du Mai. CV e GV, sono

meridiani curiosi e quindi sono in relazione con la Yuan Qi.

Anche Lr 5, Luo di del meridiano di fegato, comunica con la Yuan Qi attraverso il Dai Mai,

ma in questo caso parliamo del sangue ed è un altro capitolo dell’insonnia.

I MP, quando dormiamo, ci danno l’opportunità di confrontarci con lo stare svegli e l’essere coscienti e come conseguenza permette al corpo di confrontarsi per quello che non è capace di farlo da svegli. Per questo che quando dormiamo non abbiamo disturbi e il mattino ci svegliamo riposati. Se ci si sveglia non riposati o irritati, o stanchi, i MP possono essere turbati.

Quando si dorme tutto torna nello Yin. I secondari ti distraggono, si attivano e non ti fanno rendere conto dei problemi che hai. Solo quando arriva al livello Yuan che cominciamo a fare attenzione alla nostra vita.

Ma dell’insonnia da FPI ne parleremo in dettaglio prossimamente e comunque nella dispensa sulle malattie psichiche che uscirà a dicembre, salvo complicazioni.

 

La seconda possibilità è che la Wei Qi protegge il cuore da FPE.

I FPI interni sono i sentimenti che disturbano quando, nel sonno, s’interiorizzano.

I FPE sono corrispondono a qualcosa di estraneo: “fantasmi”, “spiriti”, campi elettromagnetici o vibrazioni che influenzano negativamente il sonno. Questi elementi possono essere chiamati in causa quando vi sono persone che normalmente dormono ma soffrono d’insonnia quando dormono in un posto insolito.

 

Questi elementi estranei vengono chiamati Gui (fantasmi). Vi sono tre punti per trattare questo tipo d’insonnia:

·       PC 5, per il male che viene dalle entità negative

·       Sp 1, sensazione di oppressione sopra il petto la notte nel sonno, chiamate anche allucinazioni ipnopompiche.

·       Lu 3, finestra del cielo, parla strano nel sonno come ad esempio una donna che parla con voce da uomo.

 

Il PC 5 è anche un punto Gui,  il secondo nome è Gui Lu, strada del fantasma. E’ un punto Jing, fiume, e quindi regola la relazione del PC con il Polmone e il Metallo. I Gui, infatti, sono un’anomalia del Po, shen di Polmone.

 

Buona notte!

 

Dr. Dante De Berardinis

 

 

 

 

 

 

Superare le tappe della vita

Uomo di 45 anni , celibe.

Motivo consultazione

Ansia, depressione, insonnia. Non fiducia in se stesso e scarsissima autostima. Crisi di pianto senza motivi apparenti.

Storia clinica

Da piccolo si è sentito rifiutato dalla madre perché, secondo lui, è stato concepito con un uomo che non amava ma che anzi odiava. Si lamenta di tutto e di tutti. La colpa del suo malessere,  sempre secondo lui, è della gente che non lo capisce, dei vicini di casa, dei colleghi di lavoro, “del governo”.

Il paziente che da sempre è stato un po’ ansioso , racconta che tutto si è scatenato quando , per motivi di lavoro, si è trasferito a Perugia  20 anni fa.

Si sente sfortunato! Vive da solo e non si è mai adattato al nuovo ambiente. Rifiuta gli antidepressivi e in questi anni è stato curato sempre con medicine alternative che vanno dall’omeopatia alla medicina ayurvedica, dall’osteopatia alla fitoterapia e anche con agopuntura ma senza alcun risultato. E’ costantemente in psicoterapia ormai da molti (troppi!) anni

Seguendo le indicazioni del suo terapeuta che gli ha consigliato di ritrovare i suoi amici e parenti, è recentemente tornato a lavorare nella sua zona di origine, ma neanche questo trasferimento ha avuto effetto positivo.

Non abita nella stessa casa dove abitava da è piccolo per cui spesso torna a trovare suo padre per “ricaricarsi”.

Diagnosi

·         Yang Qiao Mai

Per capire la tipologia dei soggetti  Qiao Mai riportiamo un brano dalla nostra dispensa sui meridiani ( Jing Luo Mai):

“Il corpo  che cambia, che invecchia, è molto legato alla nostra interazione col mondo. I modi con cui vediamo il mondo ci aiutano a capire noi stessi: ciò è simboleggiato dai Qiao, lo Yang Qiao simboleggia come noi vorremmo che il mondo fosse. Se vogliamo che sia diverso ci ribelliamo e questo Qi ribelle si manifesterà con epilessia, molti movimenti e convulsioni che sono i sintomi di Yang  Qiao. I canali Qiao sono strettamente legati agli occhi e dicono molto sul modo di guardare il mondo e se stessi:

·        Yang Qiao ((tallone o ponte) esprime  il modo con cui ci si pone di fronte al mondo.

·        Yin Qiao è il modo con cui ci si pone di fronte a se stesso.

Nel momento in cui rifiutiamo di guardarci allo specchio, di confrontarci con noi stessi siamo molto depressi e desideriamo dormire (sintomi dello Yin Qiao). Occhi pesanti e astenia sono i sintomi dei Qiao e non solo in senso fisico.

Chi ha un problema di Yin Qiao potrebbe avere una stima di sé molto bassa, non si sente  mai all’altezza della situazione, pensa di non meritare.

Per non guardarsi allo specchio lo si può buttare via oppure metterlo nell’armadio per non usarlo e questo secondo meccanismo  corrisponde al Dai Mai .

I soggetti con problemi Qiao Mai sono  rigidi, mal impiantati sui loro piedi, sul loro bacino, sul loro centro (Cuore) ,ossessionati. Non sposano lo yin con lo yang, il maschile con il femminile.

Sono individui radicati alla terra di origine e stanno malissimo o vanno incontro a patologia anche gravi quando sono costretti ad abbandonare la terra dove sono nati. Spesso i loro disturbi compaiono all’improvviso in modo anche violento quando si allontanano dal luogo di nascita.

Il Dr. Di Stanislao spiega che sono soggetti che appaiono spesso sospesi tra cielo e terra come fossero in continua oscillazione fra la più assoluta spiritualità e la più cruda materialità  come il cibo e il sesso. Il paziente con turbe Qiao soffre di questo conflitto perché è come se non riuscisse a “sollevarsi sulla punta dei piedi per guardare oltre l’orizzonte”(traduzione letterale dell’ideogramma Qiao) e quindi decidere (GB 20).(vedi percorso del meridiano).

E’ curioso , desideroso di sapere  e vuole guardare oltre i limiti , sente l’esigenza di esplorare e di conoscere  la verità profonda delle cose .

Questa curiosità può essere  anche una curiosità  estremamente pratica  o intellettuale ,non importa ,  il segno fondamentale  è che  incredibilmente desideroso di sapere .

Altra caratteristica di questi soggetti  che hanno cura di tutti i loro processi ritmici  naturali , controllano   tutti i tempi yin e yang ( inspirazione  ed espirazione , mestruazione ,  sonno ).

Nei QIAO  questa distimia  è più spesso psicologica ed interiore , appartenente  più ai propri ritmi circadiani  che  di adattamento all’ambiente  ( Wei Mai) .

Spesso il problema più frequente in loro è proprio l’ IRRADICAMENTO  ed è per questo che hanno bisogno della loro terra di origine  è come se questa desse loro il senso di  ancoraggio che  non hanno.”

Andamento clinico

Dopo 4 sedute con BL 62, BL 59, BL 1, non vi è stato nessun miglioramento della sintomatologia.

Eppure sembrava proprio un problema  Yang Qiao Mai!

Poi ho trattato altri punti  ( di cui non dico i nomi per pudore) per altre  sedute ma  senza nessun risultato.

Cambio di terapia

Alla 10° seduta volevo sospendere il trattamento per motivi “etici” ma il paziente ha insistito  per continuare.  Riprendo, allora, l’interrogatorio a cominciare dall’inizio. Durante la chiacchierata viene la sensazione che il paziente psicologicamente sia ancora un bambino come se non abbia superato le varie porte della crescita (come insegna il Dr. Kespi).  I punti “porta” ,sempre secondo il Dr. Kespi , sono degl’ostacoli  fisiologici  che devono essere superati  nel corso dell’esistenza per diventare adulti fisicamente e spiritualmente ; sono punti che competono il  percorso dello Yang Qiao Mai.

Terapia

·         BL 61, porta dei talloni , prima tappa della crescita somatica e psicologica

·         GB 29, porta delle anche, governa il passaggio adolescenziale

·         Si 10, porta delle spalle dove l’uomo diviene adulto, pienezza, conoscenza, amore.

·         GB 20, non è un punto porta ma è stato usato in quanto punto dello Yang Qiao Mai che induce un cambiamento della persona (punto vento).

Andamento clinico

Dopo una seduta il paziente  dorme per la prima volta dopo tanti anni, meno ansioso.

Alla seconda seduta racconta di essere andato ad una riunione di un gruppo religioso ed è rimasto affascinato e che ha ripreso a sperare e a “riprendere in mano la sua vita”.

 A partire da quest’ultima esperienza si può affermare che i punti porta sono utili quando ci troviamo di fronte a persone che psicologicamente non hanno superato i passaggi obbligatori della vita: sembrano adolescenti in età adulta (GB 29) ;

Se dai  commenti  verranno fuori colleghi interessati  nei prossimi post parleremo in dettaglio dei punti porta.

Dante De Berardinis

Il lavoro a letto!

Uomo di 35 anni

Motivo della consultazione

Insonnia da stress da circa 8 anni

 

Analisi del sintomo

La sera si addormenta  e dorme fino alle 4 del mattino poi si sveglia ed è costretto ad alzarsi perché non riesce più a riaddormentarsi.

Imprenditore con mille preoccupazioni per il lavoro, per gli operai, per le riscossioni difficili.

 Altri sintomi

Ansia, cefalea da fine settimana

Angoscia gastrica e poco appetito

 Diagnosi

·        Vuoto di Jing di Milza

 Terapia

·        Yi She, BL 49

 Decorso clinico

L’andamento clinico è spettacolare: dorme già dopo la  prima seduta. (Quasi sempre  i risultati sono spettacolari se si usa un solo punto: naturalmente se il punto e giusto!) Alla terza seduta riferisce che non ha più sofferto di cefalea ed è tornato  l’appetito.

 Discussione

Un sentimento ( nel nostro caso la preoccupazione) cronico provoca il vuoto di Jing dell’organo a cui si riferisce:

·        Preoccupazione cronica lede il Jing di Milza

·        Frustrazione , collera lede il Jing di Fegato

·        Eccesso di lavoro lede il Jing di rene

·        Turbe croniche dei rapporti amorosi lede il Jing di Cuore

·        Tristezza cronica lede il Jing di Polmone.

 Cause del deficit di Jing

I testi descrivono alcune  cause di  deficit di Jing [1] :

Ø Deficit di Jing congenito

Ø Gravidanze ravvicinate

Ø Eccessi sessuali

Ø Malattie croniche

Ø Origine psichica, in particolare la paura cronica

 

Noi pensiamo che quando i cinesi parlano di “eccessi sessuali” si riferiscono allo stress. La causa “moderna” del deficit di Jing[2] di un organo è soprattutto l’eccesso di lavoro , lo stress (o  “le surmenage” come  ci ricordava spesso il prof. Leung) e la malattia neoplastica.

La capacità di lavoro di un organo o dei suoi sistemi anatomici collegati dipende dal Jing che, a sua volta,  varia da persona a persona e dipende da:

·        Predisposizione ereditaria

·        Età del soggetto: vedi cap. 1 del So Wen.

·        Capacità di reintegrazione da parte del  Jing acquisito

Il Jing di riserva che è conservato nel  rene può essere utilizzato per nutrire il Jing dei vari  organi  attraverso i punti della branca esterna del   meridiano di vescica[3].

 

Questi concetti sono chiaramente esposti nel So Wen cap. 11:

 “I 5 magazzini (Zang) sono chiamati così perché mettono in riserva in Jing e non eliminano”

“I 5 visceri (Fu) si chiamano ricettacoli di transito e di  elaborazione . Essi fanno transitare e non trasformano, non mettono in riserva.”

“Il rene  riceve il Jing dei 5 Zang e dei 6 Fu e lo conserva in deposito”

Il conservare del rene vuol significare che quando un organo si trova in deficit di Jing allora il rene provvede alla sua reintegrazione.

La fisiologica emanazione[4] del Jing renale verso gli altri organi e tessuti viene descritta nel So Wen Cap 1 ma anche  Xue Zheng Lun[5] pag.73 specifica:

“Il rene è del dominio del cielo anteriore. Governa l’energia  Jing, quintessenza, degli organi”

Nel cap. 61 del S.W. si trova che:

“Vi sono 5 punti (Xue) che sono situati a lato dei punti Shu del dorso:

Ø Po Hu , BL 42

Ø Shen Tang, BL 44

Ø Hun Men,BL 47

Ø Yi She, BL 49

Ø Zhi Shi, BL 52

Sono 10 punti per evacuare il calore dai 5 organi (Zhang)”

Per evacuare il calore evidentemente questi punti tonificano lo Yin degli organi.

Questi punti , quando sono interessati, sono dolorosi alla pressione.(Secondo una tradizione che è stata ripresa da Cheng Dan-an[6]

I sintomi comuni da stress sono:

Ø Cefalea tensiva, da fine settimana

Ø Astenia

Ø Sospiri

Ø Risvegli notturni che peggiorano con il lavoro

Ø Sintomi da stress psico-fisico: irritabilità, depressione.

 

Terapia

Per la terapia si sceglie il punto Ben Shen (branca laterale della vescica) in base all’eccesso di sentimento che ha provocato la malattia che deve essere confermato dal fatto che il punto è molto dolorabile alla palpazione.

 Dr. Dante De Berardinis




[1] Auteroche B., Navailh P : La diagnosi in medicina cinese. Edi-ermes Milano 1986.

 

[2] Commento di G. Boschi:  Il maestro Li ci ha spiegato che in realtà fra le varie forme di stress che colpiscono tutti gli organi, il depauperamento di Jing dipende oggi spesso da un eccessivo uso del cervello (che viene nutrito da Jing) che produce danni simili a quelli degli eccessi sessuali.

 

[3] Kespi J.M. . Relazione sul Jing degli organi (non pubblicato) Milano 1996

[4] Auteroche B., Navailh P : La diagnosi in medicina cinese. Edi-ermes Milano 1986.

[5] Andres J.: Le sang. Monografia non pubblicata. (E’ il titolo di un testo : Trattato sulle sindromi del sangue.)

[6] Cheng Dan-an.:  Zhong guo zhen-jiu xué. Etude de l’agopuncture et de la moxibustio chinoises. Beijing 1959. P. 106-109.

INSONNIA DA STRESS

S.A. femmina di 42 anni
Motivo della consultazione
Insonnia da stress
Analisi del sintomo
La pz riferisce di addormentarsi normalmente la sera ma poi si sveglia più volte nella notte. L’insonnia è iniziata da circa un anno quando sono aumentati i suoi impegni di lavoro e anche le preoccupazioni per l’andamento della sua azienda.
Altri sintomi
Cervicalgia tensiva, gonfiore addominale e dispepsia con difficoltà e lentezza della digestione.
Astenia che peggiora la sera . Si sente “sfinita”, “non ce la fa più”.
Più è stanca e peggio è l’insonnia.
Diagnosi
Vuoto di Jing di Milza da stress
Terapia: BL 49, Yi She.
Andamento clinico
Miglioramento dell’insonnia già dopo la prima seduta.
Dopo la seconda seduta a cadenza settimanale la paziente dorme. Scomparsa dell’ astenia e della cervicalgia.
Miglioramento netto delle funzioni digestive.
Discussione
Ogni eccesso cronico di un sentimento ( preoccupazione, paura, collera, ecc.) causa un vuoto di Jing dell’organo che vi corrisponde:
• Paura, eccesso di lavoro = Jing di rene
• Preoccupazione, eccesso di lavoro intellettuale= Jing di milza
• Collera, frustrazione= Jing di fegato
• Tristezza, separazioni= Jing di polmone
• Turbe affettive, amore difficile= Jing di cuore
Nel nostro caso un eccesso di preoccupazione e di lavoro ha causato un vuoto di Jing di Milza con i sintomi già visti.
Per trattare il vuoto di Jing da stress i punti più attivi sono i punti chiamati Ben Shen che si trovano a lato, nella branca esterna della vescica, ai punti Shu del dorso degli organi. La loro funzione è quella di nutrire il Jing degli organi a partire dal cervello che è il mare del midollo: infatti il Jing (innato ed acquisito) sale dal rene lungo la colonna e arriva al cervello; da qui ridiscende lungo la branca esterna della vescica per irrorare gli organi. Una delle azione di BL 49 è , allora, di nutrire il Jing della Milza.
 

Appendice di fisiologia
Sappiamo che gli organi, insieme al Qi, conservano anche il Jing e lo Shen e in particolare tutte queste sostanze dipendono da Yuan Qi.
La maggior parte dei pazienti frequenta i nostri ambulatori per patologie croniche e gravi o da stress e si possono ricondurre più spesso a turbe del Jing che a disturbi del Qi degli organi.
Il Jing di un organo comprende anche il sistema anatomico collegato, il suo annesso e l’orifizio.
Ricordiamo allora che:
 Jing di fegato comprende: organo fegato, tendini-muscoli, unghie, vista
 Jing di rene comprende: organo, osso, midollo, cervello, denti, capelli, ano, uretra, udito.
 Jing di polmone comprende: organo polmone, pelle, peli, olfatto
 Jing di milza comprende: organo milza- pancreas, connettivo, labbra, lingua (sapori)
 Jing di cuore comprende: organo cuore, vasi, lingua (capacità di articolare il linguaggio), Jing Ming (luce del volto)
Il Jing ha una duplice origine:
 Jing innato ( Xian Tian Zhi Jing o Yuan Jing), viene conservato nel rene che lo utilizza per alimentare tutti gli organi , Zang. Ogni organo ha il suo Jing innato.
 Jing acquisito (Hou Tian Zhi Jing), viene dallo Stomaco che lo distribuisce, sotto il controllo della Milza, in base al sapore degli alimenti e viene depositato, quando è in eccesso, per formare il Jing di rene (visceri curiosi).
Questi concetti sono chiaramente esposti nel So Wen cap. 11:
“I 5 magazzini (Zang) sono chiamati così perché mettono in riserva in Jing e non eliminano”
“I 5 visceri (Fu) si chiamano ricettacoli di transito e di elaborazione . Essi fanno transitare e non trasformano, non mettono in riserva.”
“Il rene riceve il Jing dei 5 Zang e dei 6 Fu e lo conserva in deposito”
Il conservare del rene vuol significare che quando un organo si trova in deficit di Jing allora il rene provvede alla sua reintegrazione.
La fisiologica emanazione del Jing renale verso gli altri organi e tessuti viene descritta nel So Wen Cap 1 ma anche Xue Zheng Lun pag.73 specifica:
Il rene è del dominio del cielo anteriore. Governa l’energia Jing, quintessenza, degli organi.”
Cause del deficit di Jing
I testi descrivono alcune cause di deficit di Jing :
 Deficit di Jing congenito
 Gravidanze ravvicinate
 Eccessi sessuali
 Malattie croniche
 Origine psichica, in particolare la paura cronica
Noi pensiamo che le cause “moderne” del deficit di Jing di un organo sono soprattutto l’eccesso di lavoro , lo stress (o “le surmenage” come ci ricordava spesso il prof. Leung) e la malattia neoplastica.
La capacità di lavoro di un organo o dei suoi sistemi anatomici collegati dipende dal Jing che, a sua volta, varia da persona a persona e dipende da:
• Predisposizione ereditaria
• Età del soggetto: vedi cap. 1 del So Wen.
• Capacità di reintegrazione da parte del Jing acquisito
Il Jing di riserva che è conservato nel rene può essere utilizzato per nutrire il Jing e lo Yin degli organi attraverso i punti della branca esterna del meridiano di vescica .
S.W.61:
“Vi sono 5 punti (Xue) che sono situati a lato dei punti Shu del dorso:
 Po Hu 42V
 Shen Tang (44V)
 Hun Men (47V)
 Yi She (49V)
 Zhi Shi (52V)
Sono 10 punti per evacuare il calore dai 5 organi (Zhang)”
Questi punti , quando sono interessati,sono dolorosi alla pressione secondo una tradizione

che è stata ripresa da Cheng Dan-an[1]

In verità, secondo la S.I.d.A. ogni punto di agopuntura, quando è interessato, deve essere dolorabile alla digito pressione altrimenti bisogna rivedere la diagnosi!

Dante De Berardinis




[1] Cheng Dan-an.:  Zhong guo zhen-jiu xué. Etude de l’agopuncture et de la moxibustio chinoises. Beijing 1959. P. 106-109.