Meridiani Curiosi e punto Luo

Da precedenti discussioni si è reso evidente lo stretto rapporto esistente tra i Meridiani Curiosi (MC) ed i punti Luo.

Secondo la scuola del NEI JING, i MC rappresentano la potenzialità implicata nella costituzione, i M. Principali (MP) come questa si esprime nel cielo posteriore e i Luo, come le informazioni/esperienza ritorna nella costituzione: nello specifico dall’ultimo punto luo Lr 5 ci si sposta a Sp 21 e da qui a CV 15 per passare poi a GV1.

In questa ottica MC rappresentano il nonno, i MP il figlio ed i Luo il nipote che si ricollega al nonno.

Questo è il meccanismo secondo il quale la costituzione si modifica e come queste modificazioni vengano poi trasferite alla prole.

 Nella interpretazione del NAN JING le cose sono viste in modo un po’ diverso.

I MC di prima generazione (Chong, Du, Ren e Dai) costituiscono ciò che proviene dal jing e non ciò che vi fa ritorno. Si sostiene che la funzione luo sia svolta dai meridiani Qiao (Yin Qiao Mai è chiamato Luo dello Yin mentre Yang Qiao Mai viene chiamato Luo dello Yang), gli unici MC che originano dall’esterno e si muovono verso l’interno.1

Poiché questi meridiani formano una coppia, attraverso i punti chiave2, con GV e CV si esprime in ultima analisi lo stesso concetto visto prima in cui i MC di 1° generazione rappresentano il nonno, quelli di 2° generazione ( WWei Mai) il figlio e quelli di 3° generazione il nipote.

 Ora la domanda che ci si pone è: perché tutti i meridiani hanno come punto chiave un punto Luo tranne 3 GV e DAI MAI?

I MC rappresentano il passaggio dal cielo anteriore a quello posteriore, dall’uno si passa alla manifestazione, al molteplice. Lo Shen si trasforma in Ling la cui natura è quella di ricongiungersi all’unità e riapprendere la sua origine, esso è sempre stato lo Shen. Questa relazione dall’uno al molteplice e suo ritorno esprime la relazione tra i MC ed i Luo.

I punti chiave dei MC, come punti Luo esprimono questo concetto.

Andres afferma:” il comando del punto luo concerne l’uscita e lo sviluppo del meridiano dentro l’esistenza (la vocazione del meridiano)”.

In altre parole la potenzialità del meridiano che si squaderna nella manifestazione. Anticamente anche GV e DAI avevano come punti chiave dei punti luo.

Nel periodo Ming si accende una discussione e vengono assegnati a GV e DAI i punti chiave GB41 e SI3 che sono punti shu.

Il dr. Gilles Andrès, riguardo a questo problema, afferma:

Le fait d’attribuer le point luo de VB au Daimai et non le point shu pose la question des fonctions des méridiens. Pour moi la commande des points luo concerne la sortie et le développement du méridien dans l’existence (la vocation du méridien) et les points shu le déversement de l’énergie du méridien pour induire la dynamique des souffles existentiels. Ainsi pour chongmai  il s’agit d’une connexion entre le caché, l’origine et le développement dans la manifestation, pour renmai les différentes prises en charge de la manifestation et pour les weimai l’harmonisation yin et yang de cette manifestation. Pour daimai et dumai, il s’agit à mon sens davantage d’une induction, c’est pourquoi les points clés sont des points shu. Cependant, la considération du luo de VB comme point clé de daimai demande réflexion”.

 (Il fatto di attribuire il punto Luo della GB al Dai Mai e non il punto Shu pone una questione delle funzioni dei meridiani. Per me il punto di comando Luo riguarda l’uscita lo sviluppo del meridiano nell’esistenza (vocazione del meridiano) e i punti Shu il riversare l’energia del meridiano per indurre la dinamica dei soffi esistenziali. Così per Chong Mai si tratta di una connessione tra il nascosto, l’origine e lo sviluppo nella manifestazione, per il Ren Mai le diverse prese in carica, della manifestazione. Per Dai Mai e Du Mai , secondo me, si tratta di un’induzione per cui i punti chiave sono i punti Shu. Così la considerazione del punto Luo di GB come punto chiave di Dai Mai merita una riflessione)

Noi pensiamo che i punti Luo i MC squadernano le potenzialità del cielo anteriore in quello posteriore ed entrano in contatto con la manifestazione, dove, secondo la tradizione Taoista, si apprendono le lezioni della vita.

I meridiani GV e DAI hanno una funzione attiva , il fatto di essere aperti da punti shu di trasporto spiega la loro funzione: Dai Mai deve trasportare all’esterno ed eliminare l’impuro, GV deve trasportare il puro nel cervello.

Provocatoriamente possiamo dire che :

  • Dei 4 mari ( L.S cap. 33) solo il mare del sangue (pelvi e utero) e quello del Midollo hanno una realtà propria in quanto il mare dell’energia e quello degli alimenti servono a sostenere i primi

  • Dei 6 visceri curiosi solo Cervello e Bao o hanno una consistenza propria in quanto gli altri sono il supporto energetico a questi due

  • Degli 8 meridiani curiosi solo GV e DAI MAI hanno una funzione attiva e si occupano di “fare” nel cielo posteriore.

Il dr. J.M. Eyssalet afferma che il Cervello e il Mare del sangue (Chong Mai) descritti nel cap. 33 del Ling Shu (quando si parla dei 4 mari) si fa riferimento alla nutrizione del Cervello (mare del midollo) e del Chong Mai (Mare del sangue) da parte del Jing acquisito mentre la loro descrizione nell’ambito dei visceri curiosi fa riferimento a questi visceri in relazione al Jing originale, innato.

Inoltre è suggestivo che, nell’ambito dei sei visceri curiosi, Bao e Cervello, siano implicati , il primo, nel passaggio dal Cielo Anteriore al Posteriore (alla concezione) e il secondo nel passaggio, alla morte, dal Cielo Posteriore al Cielo Anteriore mentre gli altri sono al servizio di questi: l’osso conserva il midollo; il midollo produce il Cervello;  i vasi nutrono i visceri curiosi; la vescica biliare li purifica dall’umidità calore. 

 Dante De Berardinis, come in un precedente caso clinico pubblicato, crede che il punto GB 37, considerato punto chiave del Dai Mai nelle discussioni del periodo Ming, sia riferito alla funzione del Dai Mai di “consolidare il midollo” e è specificato dal percorso descritto che parte dal punto GV 4 e arriva al punto CV 8 passando per BL 23, GB 26, GB 27; mentre il punto Shu, GB 41, sia da usare nella funzione del Dai Mai di eliminazione precisato dall’altro percorso descritto che parte da Lr 13 passa a GB 26, GB 28.

 

La discussione è aperta

 

Dr. Mauro Navarra

Roma, via Tuscolana

Tel. 06 71075058,

E-Mail optolac@yahoo.it

 

 2 BL 62 si accoppia con Si 3 e Ki 6 si accoppia con Lu 7

 3 Abbiamo visto che i QIAO sono essi stessi dei luo, comunque in antico il punto chiave di Yin Qiao Mai era Ki 4 e di Yang Qiao Mai era BL 58.

 

Il gozzo secondo la “scuola della terra”

 

 

Quello che segue è l’inquadramento dei disturbi tiroidei secondo la scuola della terra. La prima parte riguarda l’inquadramento fisio-patologico, la parte terapeutica seguirà. È ovvio che manca l’utilizzo dei meridiani distinti, e quindi dei meccanismi auto immunitari, e quella dei meridiani curiosi.

 

Emozioni e cambiamento

Il cambiamento è determinato dai fattori patogeni, esterni (FPE) o interni (FPI).

Anzi si può dire che quando il cambiamento non avviene, e compare la malattia, i FP rappresentano la nemesi della incapacità a cambiare.

Come già dimostrato in precedenza[1] non esista interno od esterno ma la modalità di espressione dei patogeni come esterni o interni dipende dalla strada scelta dalla persona che preferirà determinarti meridiani rispetto ad altri.

Davanti ad un cambiamento molto importante che può essere positivo o negativo, si provano forti emozioni: ci può essere tristezza, rabbia contro ciò che il cambiamento rappresenta, o ansia riguardo ai risultati finali del cambiamento.

Da un punto di vista medico il cambiamento ha a che fare con il vento, si deve essere capaci di lasciarsi andare, abbandonare le vecchie abitudini (Lu 7), guardarsi dentro e reagire (Ki 4), riarmonizzare le emozioni per andare incontro al nuovo (Lr 5L) e aprire il cuore (PC 6) senza avere paura (GB 37 o GB 40). 

Quando non si si riescono ad armonizzare le emozioni (Lr) di fronte ad un cambiamento si ricorre a ST/SP e ci si chiede perchè, come e cosa fare per fronteggiare il cambiamento.

Il pensiero ossessivo di per se non è una emozione ma l’eccesso di pensiero sulle emozioni/sentimenti che si provano.

 

La base dei disturbi tiroidei è proprio il pensiero ossessivo, l’angoscia che si prova di fronte ad un cambiamento che non si riesce a compiere, sia che sia determinato da FPE che da FPI.

Questo pensiero ossessivo lede le funzioni di ST/SP.

 

L’ipertiroidismo dipende da un fuoco nello ST

L’ipotiroidismo da una non armonia tra ST e SP.

 

 

1-    IPERTIROIDISMO  FUOCO dello ST

 

Il fuoco dello St origina da una iperattività del rene yang.

Questa è spesso causata dallo stress e dall’eccesso di responsabilità, endocrinologicamente corrisponde ad un incremento di adrenalina e cortisolo.

In un senso più specifico il KI sta aumentando la produzione di yang-qi per aumentare la wei qi ( questa deriva dalla yang qi del rene YANG QI-WEI-ESPULSIONE FPE) [2].

Potremmo dire che la causa della malattia è vista dalla persona come un fattore esterno che si cerca di espellere.

 

Quindi abbiamo un’emozione che provoca un pensiero ossessivo, compromettendo ST/SP ed una risposta individuale di attivazione del KI per espellere il patogeno, visto come esterno. [3]

Il modello endocrinologico ci dice che KI lavora in sinergia con LU che controlla la tiroide (e con LR che rappresenta l’ipofisi).

In questo caso c’è una attivazione anche del LU che cerca di aiutare KI e quindi lo sviluppo di un ipertiroidismo.

Il calore dello stomaco sale in alto, se l’intestino non si svuota e lo stomaco è pieno il calore non purgato sale insieme alla torbidità e al flemma nella gola dove si sviluppa un gozzo.

Il risultato finale è l’IPERTIROIDISMO.

 

 

 

2-    IPOTIROIDISMO DISARMONIA ST/SP

 

La causa iniziale è la stessa (pensiero ossessivo rispetto al cambiamento) ma la risposta a questa è diversa.

Prevale la paura per il futuro.

La GB è legata alla forza e al coraggio del cambiamento, è yang. Il fegato crea una relazione con il cambiamento ma non determina necessariamente un cambiamento.

Quando è presente la paura LR e GB sono stagnanti.

In questo caso il fegato è contratto, provoca una contrazione del diaframma ( che secondo l’accademia imperiale impedisce l’approfondimento del FP).

La contrazione del diaframma determina una disarmonia dello ST/SP, allora lo stomaco non scende e la milza cerca di armonizzarsi donando la sua energia allo ST.

È comunque una situazione patologica in quanto prevale la spinta in alto della SP, in questo modo il flemma ed i liquidi vengono trasportati in alto e determinano una ostruzione del torace e del collo con la formazione di un gozzo.

 

In termini energetici se  LR e GB sono stagnanti non possono più essere nutriti dalla madre, c’è un ritorno dell’acqua e un accumulo nel TR inf. Con perdita dello yang.  

A livello endocrino si determina una ipofunzione di LR(ipofisi) KI (surreni) e LU (tiroide), sono organi che lavorano in sinergia per cui se LR ha deciso di rispondere con un blocco anche gli altri andranno in ipofunzione.

Il risultato finale è l’ IPOTIROIDISMO.

 Seguirà post sulla terapia.

Dr. Mauro Navarra

Tel. 06/71075058

E-Mail optolac@yahoo.it

 

 




[1] Non chiedermi quando, il tempo non esiste.

[2] Nel S.W. si dice che il rene controlla l’esterno per questo motivo.

[3] Un esempio potrebbe essere quello del capoufficio visto come opprimente. Ecc ecc.

Fattori Patogeni Interni e Fattori Patogeni Esterni

I FPE,Fattori Patogeni Esterni, Xie, sono sei:

·        Vento

·        Freddo

·        Umidità

·        Calore

·        Canicola

·        Secchezza

  

I Fattori Patogeni Interni, FPI, sono sette (sentimenti , Qing):

·        Collera

·        Gioia

·        Terrore

·        Preoccupazione

·        Tristezza

·        Inquietitudine

·        Paura

 

Questi FP seguono vie di ingresso diverse:

·        I FPE aggrediscono a partire dal polmone e la milza. In aiuto interviene il fegato che blocca il diaframma.

·        I FPI aggrediscono a partire dallo Stomaco e la Milza. In aiuto interviene il Fegato che blocca il diaframma.

 

Il Freddo corrisponde anche ai virus; il Calore corrisponde anche ai batteri; l’Umidità corrisponde anche ai miceti.

Questi aggrediscono il Polmone come organo più esterno e maestro della Wei Qi.

 

I FPI  sono i sentimenti (Qing) che devono essere metabolizzati e digeriti, per questo motivo aggrediscono lo Stomaco, origine della Ying Qi.

 

Secondo il modello dei meridiani:

·        Ai FPE risponde la Wei qi (inconsapevolezza)  attraverso i meridiani Tendino-Muscolari e poi con i Meridiani Distinti e poi si arriva ai Visceri >Curiosi.

·        Ai FPI risponde la Ying Qi  (presa di coscienza) e poi con i Meridiani Luo poi con i Meridiani Curiosi e poi si arriva ai Visceri Curiosi.

 

Ma è proprio cosi?

Esistono veramente una distinzione tra FPI e FPE?

 

Freddo: (virus) impossibilità di cambiare

Calore: (batteri) urgenza del cambiamento

Umidità: (funghi) indecisione nel cambiamento

 

FPE

 La progressione dei FPE avviene secondo i sei livelli energetici:

 

1.     TAI YANG

Tai Yang è  il padre, la regola.

SI-BL, corrispondono allo yin di rene che sale a raffreddare il cuore e lo yang di cuore che scende a riscaldare il rene.

Lo yang porta calore e permette al destino, contenuto nel jing, nel ming men, di salire lungo la colonna per andare negli shu del dorso.

Tai Yang è attaccato dal freddo, ciò significa che il cambiamento non può avvenire perché si è troppo rigidi nelle regole. Non ci si permette di cambiare.

 

2.     SHAO YANG

Shao Yang è’ la superficie del corpo, il livello energetico esterno – biao.

E’ l’erranza nel corpo, il movimento dello yang che circola nella zona superficiale.

E’ il cardine del cancello, il perno dell’articolazione tra i segmenti in movimento.

Il messaggio del centro viene veicolato nel corpo intero attraverso questi due fuochi: il SJ che porta il fuoco del Ming Men agli organi;  la GB che porta il fuoco mediano, puro, all’esterno, alle articolazioni, al movimento dell’individuo nel mondo. Lo shao yang svolge così la funzione di regolare, “controllare le espansioni e le contrazioni”.

Il movimento è l’elemento chiave di quest’asse: il dinamismo (erranza).

In altri termini è la decisione di come muoverci nel mondo.

GB-SJ, il coraggio della Vescica Biliare permette al triplice riscaldatore la trasformazione; questa intesa come Jing-Qi-Shen, ma anche come trasformazione, dopo la scelta di accettarla, della diffusione del SJ lungo gli shu del dorso.

La non decisione ci fa ristagnare e corrisponde all’umidità.

 

3.     YANG MING

 Yang Ming si trova davanti, lo yang nel distretto dello yin, a cogliere la luminosità, a raccogliere per portare nello yin. E’ la fine della qualità yang che si chiude verso lo yin.

La chiusura è sia nei confronti dello yang superficiale che viene fatto entrare nel profondo per dinamizzare lo yin, sia nei confronti delle energie esterne rispetto all’interno, quindi, con ruolo di protezione.

E’ wei, ciò che tiene uniti i tessuti ed i sistemi, che li mantiene coesi, organizzati. Ha un ruolo nutritivo.

La penetrazione del mondo esterno avviene a livello dello stomaco; è qui che l’energia degli alimenti ha la possibilità di diventare energia dell’individuo. Lo stesso meccanismo vale per le energie psichiche e gli input ambientali.

Le caratteristica dei soggetti yang ming è quella di portare nel profondo per avviare una trasformazione, di raccogliersi per riflettere e trovare una coesione con la propria parte profonda. L’introspezione ha lo scopo di portare nella profondità della terra il seme perché possa fruttificare protetto e nutrito.

 

ST-Li rappresentano la luce nell’oscurità, la metabolizzazione del cambiamento, ST, che ci permette di eliminare il vecchio per poter rivedere la luce, Li. Il grosso intestino è il filo di Arianna che ci consente di ritrovare l’uscita.

Un suo non funzionamento provoca calore come urgenza di cambiare.

  

Schema fisiologico:

Il Vento è la novità, la richiesta di cambiare

Tai yang  impatta con le regole proprie, viene accettato e lasciato passare

Shao Yang è la decisione di trasformarsi

Yang Ming è il cambiamento che viene metabolizzato

Tai yin  la trasformazione viene nutrita

Shao yin  viene concepita ed entra nella costituzione, è nato un individuo nuovo, qing si trasforma in virtù

Jue yin-  si diventa il servitore di se stessi e dell’umanità, si è chiuso un ciclo.

  

Schema patologico

Se uno dei livelli non funziona si presentano i sintomi del livello bloccato

Tai yang, le regole sono rigide e respingono la richiesta di cambiare: freddo, malattie virali

Shao yang, la novità è passata ma non si ha coraggio, si rimane impantanati: umidità, funghi

Yang ming, benché il coraggio ci sia non si riesce a metabolizzare la trasformazione, questa non entra nell’interiorità: calore, malattie batteriche.

  

FPI

I FPI sono i sette sentimenti , viaggiano nei Luo per arrivare nella costituzione e trasformarci. Sono in rapporto con la Ying Qi, coscienza. La progressione è la seguente emozione, Kan, sentimenti, Qing per arrivare a raffinarsi e divenire virtù.

Un blocco della progressione circolare nei luo provoca la comparsa di malattia.

Conclusione

Le malattie esterne sono la nemesi della trasformazione. La trasformazione è al centro della vita, è la sua mancanza a causare la malattie. Parlare di virus o di aggressione dei sentimenti rappresentano due modi diversi di esprimere la mancata trasformazione.

Ciò che differenzia i FPE dai FPI non è la natura ma la scelta di espressione della mancata trasformazione.

 

Dr. Mauro Navarra

Tendinopatia Dupuytren, dito a scatto

Paziente curato dal Dr. M. Navarra con il punto Lu 4 per dito a scatto e tendinopatia Dupuytren.

Paziente già curato con successo in passato per asma bronchiale con il punto Sp 19. Il punto Sp 19 fu scelto perché il paziente faceva parte di un coro e aveva una spiccata passione per il canto1.
Detto paziente si presenta a visita per un problema di “ dito a scatto” e tendinite da Dupuytren della mano dx
Riferisce anche S. del tunnel carpale bilaterale e rinite allergica.
Il Dr. Navarra tratta la patologia con Ki 21 (riferiva infatti anche episodi di sogni premonitori).
Scompare la rinite allergica e la S. del tunnel carpale dopo appena tre sedute ma rimane invariato il dito a scatto. Dopo aver tentato gli altri trattamenti suggeriti dalla S.I.d.A. per i problemi dei tendini (vuoto di Jing di fegato: Distinto del fegato e vescica biliare con i punti CV2, GB1, Lr1 e GB 44 all’opposto, CV 10, BL 47 in sedute sepaate) decide di interrompere , disperato , il trattamento .
Poi riflette…
Per un attimo gli torna alla mente che in passato aveva curato il paziente per asma bronchiale e pensa alla possibilità che in qualche modo sia implicato il polmone . Ma come?
I tendini , Jin, sono legati al Jing di fegato ma anche al sangue ed è possibile che un vuoto di sangue in periferia si possa manifestare con problemi ai tendini.
Pensa allora al punto Lu 4 che attiva il Qi di polmone ad aiutare il Qi di cuore a spingere il sangue in periferia. Dopo due sedute assiste, stupito, alla scomparsa della sintomatologia anche se rimane l’indurimento, senza dolore, sul tendine flessore del 3° dito, Dupuytren.

Appendice
Lu 4, Xia Bai

Xia (R. 1838): mettere la sua forza al servizio del diritto e della giustizia , difensore del debole e dell’oppresso.
Bai (R.3757) : bianco , innocente, gratuito.

Dal nome non si deduce molto se non che è in relazione al polmone (bianco) e che mette la sua forza (Qi) al servizio di altri che sono deboli e per questo si potrebbe pensare al Qi di Cuore.
Il Qi di cuore viene da almeno 3 meccanismi:
1.Il Jing di Cuore per azione della Yuan Qi inviata tramite lo Shu del dorso, BL 15, produce il Qi di Cuore
2.Polmone. Il polmone è maestro del Qi , governa tutti i Qi del corpo e in particolare il Qi di cuore a cui è legato per la formazione della Zong Qi.
3.Sangue di fegato, dicono i testi sacri (non mi ricordo adesso il testo specifico) , produce il Qi di Cuore. Il sangue del fegato viene prodotto dai liquidi Ye chiari che salgono lungo la branca mediale della vescica (per azione del San Jiao Inferiore) e penetrano nel fegato attraverso il punto Shu del dorso, BL 18.
Quando vi è un deficit della distribuzione del sangue verso la periferia con freddo ai 4 arti e , nelle donne, amenorrea sappiamo che la “non distribuzione del sangue” in periferia da parte del cuore potrebbe essere secondaria ad un vuoto di Qi di polmone e il punto specifico che attiva il Qi di polmone ad “aiutare” il Qi di cuore è Lu 4, Xia Bai.
Segni clinici citati da vari autori classici:

Epistassi, tristezza, debolezza del cuore, palpitazioni, dispnea, tosse, dolore faccia interna del braccio. Auteroche parla de ” il polmone è responsabile della propulsione del sangue del cuore attraverso la Zong Qi, Lu 4 potrebbe intervenire a questo livello”.

Dito scatto

L. M. maschio di 52 anni

 

Motivo della consultazione

 

Dito a scatto (tre dita)  e dolore alle articolazioni delle mani bilateralmente

 

Particolari del sintomo

 

La sintomatologia dolorosa è iniziata 4 mesi fa apparentemente senza motivo.

La difficoltà a trovare una causa della malattia indica che il paziente ha rimosso il problema o la causa per cui cercare nella sua memoria è una impresa difficile. Spesso quando il paziente non riesce a trovare la causa della sua malattia già depone per una sua negazione e indica l’interessamento di un meridiano distinto.

Diagnosi

Deficit di JingXue di fegato in periferia , alle astremità.

Meridiano distinto di Vescica Biliare.

Terapia

·         CV 2, GB 1,

·         Lr 1 , GB 44 sx

·         GB 23

Decorso clinico

Miglioramento della sintomatologia dolorosa e lo scatto delle articolazioni falangee interessate già dopo la prima seduta. Guarigione clinica dopo 6 sedute a cadenza settimanale.

Altri tre casi trattati con lo stesso metodo hanno dato risultati analoghi.

Discussione

I tendini (Jin) e quindi il  movimento articolare dipendono dal Jing del fegato, anzi i tendini e i muscoli nella loro funzione motoria “sono” Jing di fegato.

In tutte le tendinopatie bisogna andare alla ricerca delle cause della turba del Jing di fegato per poter attuare una terapia efficace.

Vi sono alcune possibilità terapeutiche da valutare con attenzione con dei sintomi associati che sono patognomonici[1].  

(Il  problema è stato già discusso in un post precedente ma lo ripeto brevemente per i distratti)

Cause di vuoto di Jing di fegato:

1.      Il Jing non viene nutrito dal Jing acquisito degli alimenti di sapore acido. Sintomo clinico: onicofagia. Terapia CV 10 che attiva la funzione di trasporto della Milza del Jing degli alimenti acidi verso il fegato.

2.      Il Jing di Fegato è in vuoto. Sintomo clinico: tendinopatia   per eccesso di lavoro o a causa dell’età ad esempio un tunnel carpale insorto  con la menopausa. Terapia: BL 47 che nutre il fegato attraverso il Jing che viene dal Mare del midollo.

3.      Il sangue non rientra nel fegato dai meridiani tendino-muscolari Yin delle gambe. Sintomo clinico: gambe senza riposo, insonnia. Terapia: CV 2 che attiva il rientro del sangue verso il fegato.

4.      Vuoto di sangue di fegato per difetto del Chong Mai mare dei 5 organi e dei 6 visceri. Sintomo clinico: sogni premonitori, premonizioni. Terapia Ki 21, punto del Chong Mai in relazione con il fegato.

 

Nel caso del dito a scatto ma anche nel morbo di Dupuytren e comunque problemi tendinei o mobilità alle estremità il problema è da ricercare in un difetto di trasporto del Jingxue verso la periferia a nutrire i tendini e i muscoli. In meccanismo energetico che attiva il trasporto del Jing o Xue verso le estremità è il meridiano distinto di GB.

Il trattamento del distinto avviene attraverso i punti di riunione dell’alto, GB1; il punto di riunione del basso, CV 2: i punti Jing distali dei meridiani accoppiati all’opposto (come suggerisce il cap. 63 del So Wen) ma se la malattia è bilaterale si trattano i punti Jing distali a dx nella femmina e a sx nel maschio.

Nei problemi agli orifici della testa si aggiungono i punti finestra del cielo specifici.

Per il dito a scatto abbiamo aggiunto il punto GB 23 che oltre ad essere il punto Mu della vescica biliare ha nel nome  il termine Jin, tendine.

 

 

Appendice di fisiologia

 

Meridiano distinto di GB[2]

 

Il meridiano distinto (Jing Bie) di Vescica Biliare inizia nella articolazione dell’anca al punto GB 30. Si muove poi verso l’alto e anteriormente verso il punto St 30. Secondo il Ling Shu cap. 11 arriva poi  all’osso pubico al punto CV 2 e CV 3 (Mu di Vescica). Quindi entra in contatto con il Chong Mai e il meridiano del Fegato. Sale poi verso le “costole fluttuanti” ai punti Lr 13 (Mu della Milza) e GB 25 (Mu del Rene) . Entra nella vescica biliare, GB 23, GB 24 (Mu dellaGB) e nel fegato, Lr 14 ( Mu di Fegato).

Da qui sale per arrivare al cuore, CV 14 ( Mu del cuore) , CV 15, e dal cuore alla gola ai punti St 12, St 10  e passa a St 9 e sale a St5 per salire a GB 1.

Mentre meridiano di BL-Ki è in relazione con il Dai Mai il distinto di GB-Lr è in elzione con il Chong Mai.

Il collegamento del meridiano distinto di  GB con i punti Mu di alcuni organi e visceri implica che:

·         Trasporta il sangue verso i muscoli e i tendini

·         Trasporta anche il Jing verso le articolazioni

·         Apre gli orifizi superiori ( orecchie, occhi)

Secondo la S.I.d.A. si tratta di un trasporto per la nutrizione dei tendini e delle articolazioni ma, nelle aggressioni da parte di energie perverse, utilizzano lo stesso Jing o Xue per bloccare il fattore patogeno.

 

Dante De Berardinis




[1] Esperienze della S.I.d.A.

[2] J. Yuen : Lezioni sui meridiani tendino-muscolari e i meridiani distinti. A cura del Dr. E. Simongini e L. Bultrini

Ed. A.M.S.A. Roma 1998

….Dante De Berardinis: “Il dolore secondo la Scuola Italiana di Agopuntura.” Ed. Id’O Seminario Mosciano 2007

GRAZIE A …

Il gruppo attivo della scuola:

Dr. D. De Berardinis (coordinatore) 

Dr. M. Navarra

S. Lattanzi

D.ssa F. Di Marco

Prof.ssa G. Boschi

D.ssa T. D’Onofrio

 La mia gratitudine a quanti hanno contribuito e continuano a contribuire alla formazione cuturale:

Dr. C. Di Stanislao

Dr. C. Sciarretta

Dr. R. Borgonuovo

D.ssa R. Brotzu

Dr. J.M.Kespi

Dr. J. Andres

Prof. Jeffey Yuen

Tutti i docenti della scuola italo-cinese di agopuntura : 

Dr. M. Corradin

D.ssa G. Franceschini

Dr. E. Simongini

D.ssa T. D’Onofrio

Dr. C. D’ammassa

Dr. G. Bernardini

Tutti gli allievi di questi anni della scuola italo-cinese di agopuntura A.M.S.A. Roma

Tutti i partecipanti ai seminari che contribuiscono  con il loro stimolo e il loro incoraggiamento.

Tutti i miei pazienti